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Marina di Scarlino- Che bello vedere il grande Dodo Gorla e Alessandra Sensini premiare i campioni italiani 2012 delle classi olimpiche al termine del CICO ospitato dal Golfo di Follonica. Una quattro giorni con venti sempre sostenuti da Scirocco e Mezzogiorno, che ha proposto alcune conferme e una serie di volti nuovi. Proprio quello del rinnovamento è stato un tema che il presidente della Federazione Italiana Vela Carlo Croce ha voluto affrontare nel suo discorso in occasione della cerimonia di premiazione, svoltasi nella Piazzetta della Marina di Scarlino. “Abbiamo una grande squadra giovanile”, ha detto Croce, “un foglio bianco da cui ricominciare. Weymouth è stato l’ultima fase di una squadra che ha avuto dei bei momenti”, e ancora “abbiamo un’opportunità che non possiamo buttar via, ragazzi giovani, la miglior squadra giovanile al mondo, una piccola valanga azzurra sorridente, un piccolo tesoro che non vogliamo disperdere, vogliamo cercare di mantenere un’atmosfera leggera e positiva”.

Gabrio Zandonà e Francesco Della Torre, campioni tricolori 2012 nei 470. Foto Taccola

Lo stesso Campionato Italiano delle Classi Olimpiche, il celebre CICO, dovrebbe essere arrivato alla sua ultima edizione, almeno in questa forma. A dirlo è sempre Croce che, nell’intervista che ci ha rilasciato alla fine della premiazione, ha sottolineato come occorrerà trovare una nuova formula più agile per i circoli organizzatori e che la nostra vela debba pian piano essere “defossilizzata”.

Intervista al presidente FIV Carlo Croce:

La regata è stata organizzata dal Club Nautico Scarlino, dalla LNI Follonica, dal Circolo Nautico Follonica e dallo Yacht Club Punta Ala con il supporto di Pharmanutra Celadrin e degli sponsor tecnici Conad e Sea Storm. In acqua si è assistito oggi a un bello spettacolo, con il vento da Sud che ha toccato i 15 nodi con una discreta onda nel Golfo di Follonica. I quattro campi di regata hanno visto disputare 3 prove in tutte le classi. Questo il dettaglio:

STAR (14 barche)

Partita facile per Diego Negri ed Enrico Voltolini, che stanno continuando a regatare in Star in attesa delle decisioni dell’ISAF sulle classi ammesse a Rio 2016. Terzo posto per Michele Regolo, all’esordio nella Star.

1.Diego Negri-Enrico Voltolini (Fiamme Gialle, (1-1-1-1-1-1-1-(DNS)); 2.Massimo Canali-Francesco Lattuada (Lni Mandello sul Lario, 2-2-(4)-3-2-4-3-1); 3.Michele Regolo-Gabriele Giardini (Sv Guardia di Finanza, 3-3-6-3-(DNF)-3-4-5).

Il podio delle Star, con il grande Dodo Gorla, che ha consegnato a Enrico Voltolini il Trofeo per il miglior prodiere intitolato ad Alfio Peraboni

FINN (27 barche)

Giorgio Poggi vince tutte e tre le prove dimostrando ottima tecnica in poppa e miglior tenuta tattica rispetto al compagno nelle Fiamme Gialle e azzurro a Weymouth Filippo Baldassari. Buon terzo per Riccardo Cordovani, autore di ottime prime boline. Interessante l’esordio del giovane Umberto De Luca, proveniente dai Laser e già autore di ottime prove per un quarto posto finale.

1.Giorgio Poggi (Fiamme Gialle, 2-2-(OCS)-1-1-1-1-1); 2.Filippo Baldassari (Fiamme Gialle, 1-1-1-(2)-2-2-2-2); 3.Riccardo Cordovani (Cv Arco, 3-3-2-3-(4)-3-3-4).

Il podio dei Finn

Intervista a Giorgio Poggi

La giornata finale per i Finn

49ER (20 barche)

Lo skiff olimpico propone buoni numeri per il dopo-Sibello, con Jacopo Plazzi e Umberto Molineris che vincono il tricolore.
1.Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (Fraglia Vela Riva, 2-1-1-1-1-1-(5)-3-(8)-1-1-5); 2.Ruggero Tita-Gianluca Semeraro (Cv Venezia-Cn Vela Viva, 1-2-2-2-2-2-(8)-1-5-3-3-(7)); 3.Stefano Cherin-Andrea Tesei (Yc Torri, (6)-3-3-(10)-3-4-3-2-1-5-4-2).

Il podio dei 49er

470 F (7 barche)

Il dopo Giulia Conti, interessata pare al nuovo skiff doppio olimpico, inizia con il titolo per Francesca Komatar e Sveva Carraro, che hanno la meglio su Roberta Caputo e Giulia Paolillo.
1.Francesca Komatar-Sveva Carraro (Sez. Velica Aeronautica, 7-10-(11)-7-7-13-(14)); 2.Roberta Caputo-Giulia Paolillo (Circolo Canottieri Aniene, 15-(18)-7-11-13-17-16); 3.Eugenia De Giacomo-Giulia Moretto (Lni Genova, (20)-14-18-13-20-15-17).

Il podio del 470 donne

470 M (26 barche)

L’applauditissimo Gabrio Zandonà celebra con il titolo italiano il quarto posto di Weymouth. Con lui l’esperto Francesco Della Torre. Zandonà si è detto intenzionato a proseguire subito l’attività olimpica in 470. Argento per Sivitz Kosuta e Jas Farneti. Bronzo per Giulio Desiderato e Nicola Pitanti.
1.Gabrio Zandonà-Francesco Della Torre (Marina Militare, (4)-3-1-2-1-1-2); 2.Sivitz Kosuta-Jas Farneti (Yc Cupa, 1-1-4-1-3-(5)-1), 3.Giulio Desiderato-Nicola Pitanti (Yc Italiano, 3-(4)-2-3-4-3-3).

Il podio del 470 uomini

LASER STANDARD (87 barche)

La superstar Robert Scheidt, vincitore di 5 medaglie olimpiche e celebrata come merita durante la premiazione, domina con tutti primi tranne un secondo nella regata epica di ieri vinta da Strazzera. Il titolo italiano va al muggesano Alessio Spadoni, con Gallo terzo e Strazzera bronzo. Francesco Marrai, vincitore delle ultime due edizioni, è un po’ penalizzato dalla presenza di Scheidt nella sua batteria e finisce quarto con il titolo juniores comunque suo.
1.Robert Scheidt (Cv Tortole, 1-1-1-1-(2)-1-1); 2.Alessio Spadoni (Cv Muggia, 2-1-2-2-2-2-(18)); 3.Marco Gallo (Fiamme Gialle, 1-2-1-1-3-5-(19)), 4.Enrico Strazzera (Yc Cagliari, 3-3-2-2-1-(6)-2).

Robert Scheidt, vincitore della regata open nei Laser
Il podio del Laser Juniores: Marrai, Coccoluto e Marega

LASER RADIAL (31 barche)

Francesca Clapcich vince il titolo davanti alla Zennaro e alla giovanissima Cecilia Zorzi, a cui va il tricolore juniores.
1.Francesca Clapcich (Cv Aeronautica Militare, 1-1-1-1-(BFD)-1-2); 2.Silvia Zennaro (Compagnia della Vela Venezia, 2-5-2-4-(BFD)-2-1); 3.Cecilia Zorzi (Fraglia Vela Riva, 5-3-3-3-1-(6)-5).

Il podio del Laser Radial premiato da Roberto Lacorte, sponsor dell’evento con il marchio Celadrin
Il podio dei Laser radial Juniores: Zorzi, Floridia e Frascari

RS:X M e F (9 tavole)

Solo 9 in regata. Federico Esposito, azzurro a Weymouth, resta addirittura fuori dal podio, con il titolo che va a Riccardo Belli dell’Isca.
1.Riccardo Belli Dell’Isca (Albaria Club Mondello, (3)-1-1-2-1-3-2-1): 2.Marco Baglione (Albaria Club Mondello, 1-2-3-1-3-1-(4)-2); 3.Mattia Camboni (Lni Civitavecchia, (4)-4-2-4-2-4-1-3).

Il podio degli RS:X uomini

Al CICO 2012 hanno preso parte 221 equipaggi. Basi nautiche erano la Marina di Scarlino e l’adiacente Campeggio Piper.

www.regatenelgolfo.it

3 COMMENTS

  1. Io non sono per trovare sempre dei colpevoli: la trovo una cosa abbastanza priva di senso. Credo che una manifestazione come il CICO sia il punto di partenza su cui costruire i nuovi campioni della vela italiana. E’ un contenitore che offre risorse che poi sta alla Federazione, ma anche ai singoli circoli velici, tutelare e valorizzare. Mi rendo conto che, detto così, sembra un concetto un po’ generico, ma le cose stanno così: l’atleta non può essere lasciato solo nel suo percorso di crescita. Il talento deve essere la ciliegina sulla torta, e non l’unica leva su cui puntare. Grazie.

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