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Palma di Maiorca, Spagna- Dal 26 al 29 settembre il Real Club Nautico di Palma de Mallorca ha ospitato per l’ottavo anno consecutivo l’Oyster Regatta, evento dedicato agli armatori di questi puri Blue Water Cruiser di lusso.

All’evento, il trentesimo organizzato dal cantiere inglese, hanno preso parte 26 equipaggi provenienti da diversi Paesi: Germania, Olanda, Italia, Russia, Svezia, Svizzera, Brasile, Spagna e Gran Bretagna. Tre giorni di regate: le prime due  costiere della lunghezza di 20 miglia tra Palma e l’antica cittadina di Andratx e l’ultima di fronte al capoluogo delle Baleari. I diversi Oyster sono stati suddivisi in due categorie.

Un momento della seconda giornata di regate dell’Oyster Regatta, ospitata dal Real Club Nautico di Palma de Mallorca per l’ottavo anno. Questo evento è il trentesiom organizzato dal cantiere inglese e rivolto esclusivamente agli armatori di uno dei Blue Water Cruiser più rinomati Credits: Oyster Marine

Il primo giorno è stato caratterizzato da pioggia leggera e vento rafficato. Tante le emozioni sul campo di regata una volta partite le due flotte, come ha raccontato il CEo di Oyster, David Tydeman. Dopo una bolina con vento instabile, una volta girato il mark e issati gli spinnaker, il vento è aumentato di intensità impegnando in poppa i regatanti. Tanto che ai baschi di Sine Die, al comando della Class Two, si è rotto il simmetrico, episodio che li ha “condannati” a un terzo posto, superati dall’Oyster 54 Sarabande dell’armatrice tedesca Annemarie Köhlmoos e da un altro 54 piedi, questa volta russo, Light Lana di Igor Lazurenko. I quali, procedendo fianco a fianco, hanno dato vita a un duello serrato e molto combattuto. Alla fine,  prevalere, è stato l’equipaggio tedesco per soli 11 secondi.

A tagliare per primo la linea di arrivo nella Class One, è stato un italiano: Alberto Vignatelli, armatore di AlbertOne3, un Oyster 72. Alle sue spalle Goodwinds degli inglesi Mark e Sarah Driver. Chiude in terza posizione l’Oyster 625 Guardian Angel di Maxim Kudryashov.

Condizioni meteo molto dure, invece, nel secondo giorno di regate che hanno severamente impegnato ogni membro dell’equipaggio. Infatti il Grecale, che all’inizio aveva fatto registrare 15 nodi, è salito oltre i 30 nodi per gran parte della regata costiera, costringendo tre Oyster a rientrare.

Vento e onda hanno dato vita per tre ore a una regata molto divertente e combattuta. Nella Class One, l’Oyster 72 Billy Budd di Maria Cristina Rapisardi ha tagliato la linea di arrivo per prima in tempo reale, mentre in compensato ha ottenuto il secondo posto. Sempre in tempo reale, il cruiser italiano ha anticipato l’Oyster 82 Starry Night of Caribbean. Ma in tempo compensato a vincere la prova è stato Guardian Angel e in terza posizione si è piazzato il 655 tedesco Anabasis di Heinrich Schulte.

Condizioni meteo molto impegnative per i 26 equipaggi partecipanti alla seconda regata con vento superiore ai 30 nodi per gran parte del percorso costiero di 20 miglia dalla baia di Palma fino alla cittadina storica di Andratx

 

Per quanto riguarda invece la categoria Class Two, a imporsi sia in reale sia in compensato è stato Sarabande dopo una prestazione perfetta. Secondo Lisanne, Oyster 53 dello svedese Eric Alfredson e Light Lana terzo, un 54 piedi dell’armatore Igor Lazurenko. Da sottolineare la prova dell’equipaggio russo che, nonostante abbia avuto diversi problemi con il fiocco, ha mostrato grande tenacia riuscendo a chiudere la prova in terza posizione a soli 19 secondi in tempo compensato dal quarto classificato, lo spagnolo Sine Die.

Nell’ultimo giorni di regate, che si sono tenute davanti alla baia di Palma, a vincere nella Class One è stato Starry Night of the Caribbean che ha preceduto AlbertOne3 e Guardian Angel. Invece, nella Class Two, si è imposto Sarabande davantio a Light Lana e Magic Spirit.

A conclusione dei tre giorni di regate, la classifica overall ha visto la vittoria di Guardian Angel in Class One; secondo Starry Night of the Caribbean e sul gradino più basso AlbertOne3. Nella Class Two, invece, si aggiudica la vittoria Sarabande, secondo Light Lana e terzo Lisanne.

Oltre ai tre giorni di regate, i partecipanti sono stati coinvolti a terra in diverse attività, altro punto di forza del cantiere inglese come hanno spiegato dal quartier generale a Ipswich. Per intrattenere gli ospiti dopo le regate, sono stati organizzati diversi eventi collaterali, culminati nella serata di sabato dove un cocktail party ha anticipato la cena con piatti tipici e i balli in uno dei locali storici di Maiorca.

www.oystermarine.com

 

 

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