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La Spezia- Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Vela&Vela un comunicato di analisi del recente Salone Nautico Internazionale di Genova e di introduzione al prossimo evento Barche Aperte, in programma alla Spezia, al Porto Mirabello, dal 20 al 23 ottobre prossimi.

Porto Mirabello, ospiterà Barche Aperte dal 20 al 23 ottobre

Comunicato stampa 17 ottobre 2012:
“Abbiamo voluto attendere la chiusura di questa edizione del Salone Nautico di Genova per evitare strumentalizzazioni o accuse che nel recente passato abbiamo dovuto subire, tanto rabbiose quanto prive di fondamento. Il mondo della Vela, quello delle Aziende che rappresentiamo, da tempo denuncia le carenze organizzative e la scarsa attenzione che il Nautico riserva alla Vela, da sempre relegata al ruolo di nautica di “serie B”.
E negli ultimi anni abbiamo denunciato come i costi del nautico, oltre ad essere esorbitanti per i servizi erogati, fossero diventati insostenibili per le aziende.
Ringraziamo a questo proposito di Presidente di Ucina, Albertoni, che nei giorni scorsi si è fatto fifinalmente interprete delle nostre istanze, meglio tardi che mai.

Il nostro ruolo è e vuole essere quello di Associazione degli operatori della Vela, e come tale cercare di rappresentare gli interessi e le necessità del nostro mondo, che coincidono spesso con gli interessi generali del mercato per una ripresa e uno sviluppo del nostro settore.

Nei mesi scorsi il nostro disagio si è espresso nel tentativo di realizzare una manifestazione “Strictly Sail”, di esercitare un libero diritto di impresa in una forma espositiva: ci è stato impedito; ma abbiamo evitato la facile strada delle polemiche, e con grande senso di responsabilità abbiamo cercato un percorso comune, per contribuire a dare un futuro al nostro settore e non penalizzare quegli appassionati che ci seguono ancora con simpatia e spesso con la nostra stessa passione.
Il mondo della Vela è prima di tutto entusiasmo e passione, ed è in questo spirito che andiamo il prossimo fine settimana a Spezia, presso il Porto Mirabello, per dare vita ad un evento interamente dedicato e voluto dal nostro mondo: Barche Aperte 2012

Una festa della Vela alla quale tutti sono invitati a partecipare, per vedere o rivedere tutto il mondo della vela in acqua, con le sue bandiere.
La Vela ci sarà, con grande partecipazione di marchi e di cantieri, con l’orgoglio di rappresentare valori e ideali di sport e di passione, ben lontani da come siamo spesso dipinti da una miope logica mediatica che identififica in maniera sbagliata chi ama il mare e fa di esso la sua passione: eravamo un popolo di navigatori Santi e poeti …
almeno salviamo i navigatori.
Un grazie alla città di La Spezia, alle sue Autorità Civili e Militari per il sostegno alle nostre iniziative e per l’accoglienza che ci vorrà riservare”.
Il presidente di Vela&Vela
Luigi Boldrini

 

‘Barche Aperte’ è una mostra di barche a vela con possibilità di prove in mare dedicata a clienti, visitatori e alla stampa internazionale. Si svolgerà a Porto Mirabello da sabato 20 a martedì 23 ottobre con ingresso libero al pubblico. La rassegna è dedicata a prove e approfondimenti delle più interessanti novità a vela proposte dalla cantieristica internazionale per la stagione 2013. L’idea nasce per dare risposta a tutti quei cantieri che, come ogni anno, hanno necessità di fermarsi in Liguria dopo il Salone Nautico, per far provare le proprie barche a clienti e giornalisti. Da qui l’idea di accodarsi alla tappa spezzina di ‘European Yacht of the Year’ cogliendo l’opportunità della presenza delle maggiori testate giornalistiche europee per creare contatti e sinergie e, nel contempo, per permettere agli appassionati di rivedere, tutte insieme, e di provare in acqua le proposte del Salone e di altre esposizioni nazionali. In mostra barche a vela di oltre 30 cantieri. Questo evento è stato fortemente voluto dall’associazione ‘Vela&Vela’ e da tutto il mondo dei velisti con l’auspicio che possa rappresentare la prova generale di un modello diverso di rapporto con il pubblico degli appassionati, una modalità che sta prendendo piede in molti Paesi dove protagonista è la vela, la sua storia, la sua cultura e le sue specificità (sportive, di passione e di rispetto del mare).

4 COMMENTS

  1. ok, tutto BELLO, ma non BALLA.
    Quest’anno a Genova (ci sono stato 9 giorni) i vistatori avevano prevalentemente accenti Liguri, Veneti, Lombardi.
    Probabilmente i costi per coprire le distanze hanno fatto desistere il molto più consistente popolo di “navigatori” di tutte le altre regioni ,sempre numeroso nelle passate edizioni.
    Non sarebbe il caso di rivedere, per le prossime iniziative, una Location più equidistante per costoro?.

  2. ma quanto spazio darete alle derive ed ai piccoli cabinati di 20/24 piedi o giù di lì?Saluti Ferdi

  3. Ciao,sono appassionata velista da solo 6 anni (dico solo perchè mi dispiace non aver iniziato prima) ritengo che la vela sia veramente un’altra cosa rispetto alla “nautica” in senso generale… Devo dire che alla notizia che la vela si sarebbe staccata dal salone ho pensato che non fosse una buona cosa dal punto di vista commerciale e di forza della manifestazione di Genova, una delle più importanti al mondo del settore, l’Italia non ne esce di sicuro bene, pensate all’estero, Francia, Spagna, non vedono l’ora di vederci perdere forza, dall’altro lato però anche Genova ed il suo Ente Fieristico devono farsi un po’ di analisi, perchè lo sforzo di ristrutturazione degli ultimi anni non è sufficiente, lo scorso anno frequentando il padiglione non ricordo la lettera, quello circolare con la galleria shopping per intenderci, non poteva non cadere all’occhio la fatiscenza dell’edificio, dalle colonne ai muri alle toilette, una vera vergogna pensare di ospitare dei visitatori paganti per una manifestazione di quella portata, e se la vela accusava da diversi anni un trattamento da serie “B” come in effetti si poteva riscontrare, nonostante i costi folli per partecipare, allora credo che questa scissione sia stata positiva, magari se qualcuno si era assopito dietro qualche scrivania, con questo gesto si da’ una svegliata, e speriamo ne escano due saloni molto specializzati e competitivi nei due comparti vela/motore ma soprattutto speriamo in rilancio del settore che ha bisogno di una bella spinta ….magari se si riducesseri i costi dei porti…..la nautica sarebbe più accessibile…

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