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Sotogrande, Spagna- A vincere la seconda tappa del circuito Panerai Transat Classique 2012, organizzato dall’Atlantic Yacht Club e riservato alle barche d’epoca, è stato il ketch White Dolphin dell’armatore Stefani Pascal. Alle ore 15:06, dopo 5 giorni, 2 ore e 6 minuti di navigazione, l’equipaggio al comando dello skipper Yann Delplace ha tagliato per primo la linea di arrivo posta a est di Sotogrande, città distante 12 miglia da Gibilterra, riuscendo ad avere la meglio su Corto dello skipper Louis Duc. Inoltre a dare maggior risalto alla vittoria sono state la partenza ritardata di 5 ore di White Dolphin per un problema all’elica e l’impeccabile prestazione di tutto l’equipaggio che ha permesso loro di recuperare gli altri e metterli alle spalle.

Tra il ketch di 20 metri, progettato da Beltrami nel 1967 per i Cantieri Sangermani, e lo sloop di 13 metri, nato dalla matita di Dick Carter nel 1970, è stato fin da subito un duello molto combattuto a distanza, giocato molto sulle scelte tattiche e sulla capacità dei navigatori di saper interpretare al meglio le mutevoli condizioni meteorologiche. Tanto che la conferma della vittoria anche in tempo compensato di White Dolphin è arrivata solamente nel tardo pomeriggio di ieri.

Un momento della partenza. La vittoria se l’è aggiudicata il ketch White Dolphin. A causa delle cattive condizioni meteo, la seconda tappa del Panerai Transat Classique 2012, prevista originariamente da Saint Tropez fino a Cascais, è stata accorciata: da Barcellona a Sotogrande per un totale di 500 miglia

All’inizio la rotta doveva portare la flotta dei 5 equipaggi partecipanti da Saint-Tropez fino a Cascais, ma le durissime condizioni meteo hanno costretto il comitato di regata da una parte a far attendere i partecipanti a Barcellona, così da aspettare il miglioramento del tempo, e dall’altra di spostare la linea di arrivo da Cascais, in Portogallo, a Sotogrande.

Infatti durante lo skipper briefing era diventata concreta la possibilità per le barche di non riuscire a stare nei tempi previsti dall’organizzazione a causa delle avverse condizioni meteo. Secondo infatti le informazioni in possesso degli organizzatori, calme piatte si sarebbero alternate a violente tempeste con mare formato.

Così alla fine si è optato per un percorso più breve di 500 miglia che sono state comunque un buon banco di prova in vista dell’ultima e più impegnativa tappa di tutto il circuito: da Cascais fino alle Barbados. La partenza è prevista alle ore 14 di domenica 2 dicembre.

www.transatclassique.com

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