SHARE

Aggiornamento ore 13: Un’altra brutta notizia colpisce il Vendée Globe a 48 ore dallo start: Grou Bel di Kito De Pavant si è scontrata con un peschereccio riportando danni molto gravi. Dalle notizie che arrivano lo skipper è sano e salvo ma l’abbandono della corsa è praticamente sicuro. Il team di Group Bel sta lavorando per capire meglio la situazione e dare soccorso alla barca e allo skipper. L’obbiettivo è raggiungere nel minor tempo possibile la terra ferma, probabilmente nel porto di Cascais. Al momento sono sconosciute le dinamiche dell’incidente. Kito De Pavant nell’edizione 2008-2009 aveva rotto l’albero poco dopo la partenza. Si tratta del secondo concorrente che abbandona la gara dopo Marc Guillemot su Safran.

Groupe Bel si è scontrata con un peschereccio, è il secondo ritiro in soli due giorni di regata al Vendee Globe

Finisterre, Spagna- (Mauro Giuffrè) Il Vendée Globe è partito da meno di 48 ore e già la corsa annuncia il ritiro di uno dei protagonisti, Marc Guillemot su Safran, che è rientrato a Les Sables nella notte tra il 10 e l’11 novembre. Questa l’analisi e il racconto dei fatti dello skipper, favorito per la vittoria e subito protagonista nelle prime posizioni dopo la partenza:
“Stavo navigando sotto 35 nodi di vento con il gennaker piccolo in una situazione tranquilla, quando ho sentito un boato e ho perso il controllo della barca che ha cominciato a rollare pericolosamente e a scarrocciare. Ho capito subito che il problema non era allo scafo ma alla chiglia, ho ridotto al massimo le vele e stabilizzato Safran con i ballast e a quel punto ho ispezionato la barca. Ho provato a ruotare la chiglia da una parte e dall’altra ma non c’era reazione, quindi l’ho ispezionata con l’endoscopio ma faceva troppo buio e non si poteva capire l’accaduto ma sicuramente la chiglia non c’era più. Ho fatto fatica a invertire la rotta, la barra era lenta e andava alla deriva, quindi ho avvisato la direzione della corsa e il mio team e ho fatto rotta su Les Sables. Non sappiamo se l’incidente è dovuto a una collisione con qualcosa o a un problema alla struttura. Non voglio credere che il problema sia di progettazione o dovuto alla fatica del metallo, sarebbe una grande delusione anche perché abbiamo lavorato intensamente alla progettazione di questa componente  e la barca aveva fatto test di oltre 5 mila miglia senza alcun problema. Safran tornerà il prima possibile a Trinité-sur-Mer in cantiere per esaminare il tutto, i risultati non verranno nascosti”.

Marc Guillemot poco dopo il ritiro

Safran non possiede una chiglia di riserva, quindi il Vendée Globe perde subito uno degli skipper più forti in gara e una delle barche più competitive. Marc Guillemot aveva chiuso al terzo posto il Vendée Globe del 2008-2009 e la sua barca, varata inizialmente nel 2007 e poi riaggiornata per quest’edizione, era considerata una delle più affidabili in gara.

Lunedì mattina la testa della flotta viaggia a grande ritmo, guidata dal secondo skipper più giovane in gara, François Gabart su Macif che naviga a tra i 14 e i 17 nodi, tallonato a poche miglia da Vincent Riou e Armel Le Cléac’h. Il giovane Gabart, secondo di Desjoyeaux alla Barelona World Race, come avevamo previsto già mesi fa nel presentare gli skipper, ha carattere forte e sta dimostrando da subito il suo valore. Ritmo infernale per i primi cinque, dei quali fanno parte anche Jean Pierre Dick e Bernard Stamm, tutti racchiusi in appena 30 miglia. Il grosso della flotta sta viaggiando con un nordovest intorno ai 20 nodi che permette una comoda navigazione al lasco, veloce e senza particolari stress: presto i primi saranno già al traverso di Lisbona. Per il momento non si segnalano particolari scelte tattiche e tutti gli skipper di testa si stanno dirigendo a sud strambando di tanto in tanto per ottimizzare la rotta. Il meteo prevede il progressivo posizionamento di una bolla sul grosso della flotta, mentre i primi potrebbero restare nel flusso di nordovest spaccando di fatto in due la gara.

Alessandro Di Benedetto con Team Plastique, dopo un inizio molto prudente, si trova a 213 miglia dal leader e doppierà in queste ore Cape Finisterre. Alle sue spalle, dopo lo stop forzato a causa dell’incidente in partenza, sopraggiunge Bertrand De Broc. I due si trovano già nella zona di venti più deboli e al momento avanzano piuttosto lentamente.

www.vendeeglobe.org

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here