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Siracusa- Lo scorso salone Nautico di Genova ha segnato il debutto in società di una giovane azienda siciliana, la Set Marine, che per l’occasione ha presentato la sua novità: il catamarano 455 Sail, il primo di tre progetti che vedranno la luce nei prossimi anni.

Una piacevole sorpresa non solo perché il cantiere è italiano – il che testimonia una certa vitalità dei nostri imprenditori e ciò non va sottovalutato in un momento così critico – ma anche perché potrebbe rappresentare l’intelligente sfida in un settore, ovvero quello dei multiscafi, in cui dominano quasi incontrastati i francesi, con qualche eccezione come Sunreef, Quorning Boats o Seawind.
Alla base del progetto degli architetti Toni Punzio e Ilenia Indaco la volontà di realizzare un 13 metri che assicuri da una parte navigazioni divertenti sotto tela – a cui contribuiscono il generoso piano velico e il dislocamento contenuto di sole 8 tonnellate – e dall’altra la robustezza della struttura per crociere anche a lungo raggio. Perciò gli scafi sono stati costruiti in sandwich di resine vinilestere e poliestere con anima in balsa e rinforzi strutturali in carbonio. Il tutto lavorato per infusione sottovuoto.

Particolare il disegno della sezione di prua: l’andamento spezzato a doppio raggio di inclinazione, che stilizza il profilo di una megattera, e il dritto di prua molto slanciato contribuiscono a rendere il 445 Sail adatto anche per navigazioni più impegnative

Le linee d’acqua sono fluide; gli scafi affusolati e slanciati presentano un particolare disegno delle sezioni di prua: l’andamento spezzato a doppio raggio di inclinazione, che stilizza il profilo di una megattera, e il dritto di prua molto slanciato contribuiscono a rendere il 445 Sail adatto anche per navigazioni più impegnative, come le transoceaniche. Inoltre, prendendo spunto dai veloci cat lacustri e dalle ultime tendenze progettuali già notate su altri concorrenti, come i Catana o il Neel 45, le prue inverse riducono il rischio di ingavonamento e garantiscono planate divertenti.
Il pozzetto a doppia timoneria, protetto da una tuga dalla forma aerodinamica, abbandona le classiche disposizioni dei divani a L, preferendo due ampie isole che, tramite schienali scorrevoli, possono essere utilizzate come sedute tradizionali o come profondi e comodi divani su cui godersi il piacere della crociera.

Come altri catamarani della sua specie, pensati anche per navigazioni con amici e famiglia, le manovre sono riportate su winch posizionati accanto alle timonerie, così da permettere un’agevole conduzione anche in equipaggio ridotto.

Il piano velico presenta, accanto a una randa steccata square top di 73 mq e a un genoa avvolgibile di 56 mq, la trinchetta avvolgibile e il potente Code O da 110 mq per affrontare al meglio situazioni di vento debole.

Il layout degli interni prevede 4 bagni e 5 cabine, di cui 4 con letto matrimoniale e una con letto singolo per lo skipper. Una piccola rivoluzione se si pensa che generalmente al marinaio è dedicato un vano in estrema prua con spazi particolarmente ristretti.

Per guadagnare più spazio in cabina, sfruttando tutta la larghezza del baglio, i letti non sono addossati alle murate. Gli ambienti sono moderni ed eleganti, le linee pulite e sobrie sono enfatizzate dai colori chiari, tenui. Inoltre per i mobili sono state scelte superfici lucide. Tutto ciò, unito alla ricchezza di finestrature, rende gli spazi interni particolarmente luminosi e ne accentua i volumi.

Per aumentare il senso di ampiezza dei volumi, nelle cabine i letti non sono stati posizionati a ridosso delle murate. Inoltre sono molto luminose grazie alla ricchezza di oblò e al potere riflettente dei materiali utilizzati, lucidi e dai colori chiari

La scelta di un quadrato open space, soluzione già incontrata su altri modelli, è giustificata dalla volontà del cantiere di suggerire agli ospiti un senso di continuità fra interno ed esterno, sensazione valorizzata dalle ampie finestrature su tutta la tuga e, soprattutto, dalla grande portafinestra scorrevole.

A dritta si trova la dinette a L, dove trovano comodamente posto anche 6 persone. Di fronte, invece, è prevista la cucina a U. Poco dopo il tavolo da carteggio, provvisto di chart plotter e sistema radio VHF.

Al centro del quadrato spicca il divano “free-standing”, dotato di schienali in grado di traslare per essere vissuto in più modi: o per guardare a prua, attraverso l’ampia finestratura, oppure verso poppa, per chiacchierare comodamente con gli altri ospiti presenti a bordo

A dominare il quadrato un ampio divano “free-standing” che, grazie alla possibilità degli schienali di traslare, può essere vissuto da due lati: verso la vetrata di prua o verso poppa per chiacchierare, comodamente seduti, con gli altri ospiti.

Scheda tecnica:

PROGETTO
Architettura navaleToni Punzio
Design esterniToni Punzio con Arch. Ilenia Indaco
Design interniArch. Ilenia Indaco
SPECIFICHE
Lunghezza fuori tutta13,18 m
Lunghezza al galleggiamento13,18 m
Baglio massimo7,85 m
Pescaggio1,10 m
Peso a vuoto8 T
MOTORIZZAZIONE
Motorizzazione2 x 40 CV
Serbatoio carburante600 L
TrasmissioneSail drive
VELE
Randa steccata square top73 mq
Genoa avvolgibile56 mq
Trinchetta avvolgibile41 mq
Code zero110 mq
INTERNI
Cabine4
Bagni4
Cabina equipaggio1

www.setmarine.it

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