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Aggiornamento ore 10:00-  La situazione è migliorata all’1.30 di questa notte, quando la Davies è finalmente potuta uscire in coperta e ha iniziato a tagliare le sartie, le drizze e le vele per liberare la barca da ciò che restava dell’albero. Saveol in questo momento sta facendo rotta su Madeira a motore, la skipper sta bene e si sta concedendo qualche momento di riposo. Le condizioni come previsto stanno migliorando e sono molto più tranquille, con vento intorno ai 20 nodi.

Questa mattina è stato annunciato anche il ritiro definitivo dalla gara di Louis Burton: lo skipper più giovane delle flotta stava cercando di rientrare  a Les Sables dopo lo scontro con il peschereccio, ma l’arrivo di vento forte nel golfo di Biscaglia l’ha costretto a optare per lo scalo a La Coruna, non avendo la certezza che la parte danneggiata della barca riesca a sostenere l’albero con vento forte. Il suo Vendée Globe finisce qui.

Nel frattempo come avevamo previsto dopo l’aggiornamento delle 20, Armel Le Cleac’h ha preso la testa della corsa e al rilevamento delle 7 ha un vantaggio di 4.7 miglia su François Gabart. I due navigano adesso all’identica velocità, a 10.9 nodi di media: Gabart si è spostato molto più a ovest ed è riuscito così a impedire almeno il sorpasso di Bernard Stamm, che adesso si trova a 11 miglia dal nuovo leader. In questo momento il più veloce nel gruppo di testa è Vincent Riou su PRB, che naviga a 12 nodi di media nelle ultime ore, ancora in settima posizione ma in netto recupero su Jérémie Beyou, Jean Pierre Dick e Alex Thomson. Alessandro Di Benedetto si trova a nord di Madeira e sta navigando in direzione sudovest a 11.9 nodi di media.

Aggiornamento ore 00:15- Il Saveol della velista inglese Samantha Davies ha disalberato alle 19:45CET mentre navigava con 40 nodi di vento da W e onde di 3-4 metri. La Davies, unica donna in regata in questo Vendee Globe, sta bene ed è in salvo all’interno della barca e, al momento, non ha rischiesto assistenza. Il disalberamento è avvenuto a 130 miglia a NW di Madeira.

Si tratta del terzo ritiro ufficiale di questo Vendee Globe dopo quelli di Guillemot e de Pavant, più Burton che sta rientrando a Les Sables.

La prima immagine di Samantha Davies sul suo Imoca 60 disalberato e ormai prossimo a raggiungere Madeira. Foto Davies
Samantha Davies all’interno del Saveol

Il video di una Samantha Davies decisamente affranta per l’accaduto:

Sam Davies après son démâtage/ after her… di VendeeGlobeTV

Isole Canarie- (Mauro Giuffré) Si accende la lotta per la leadership provvisoria del Vendée Globe: all’ultimo aggiornamento sulle posizioni delle ore 20 UTC appare chiaro che la fuga di François Gabart su Macif si è per il momento esaurita. La scelta del ventinovenne talento francese da Port La Foret, di tenersi più a est rispetto ai suoi inseguitori, è stata pagata a caro prezzo. Cinquanta miglia di vantaggio bruciate in poche ore, da quando Macif è entrata in una zona di venti molto deboli e avanza lentamente, a 5.6 nodi di media nell’ultima ora. Da dietro, posizionati più a ovest quanto basta per rimanere nell’aria della depressione che sta ormai lasciando la flotta, Armel Le Cleac’h su Banque Popolaire e Bernard Stamm su Cheminéees Poujoulat, stanno piombando su Gabart, il primo a 14.3 nodi di media e il secondo a 13.9, staccati adesso di appena 2 e 8 miglia. Verosimilmente uno tra Le Cleac’h e Stamm nelle prossime ore prenderà la testa della corsa. Il trio ha da poco superato le Isole Canarie.

Banque Populaire di Le Cleac’h, ha ripreso Gabart nelle ultime ore di regata. Foto Liot

Gabart dal canto suo non si rammarica e al collegamento audio delle 12.30 si preparava già al recupero degli inseguitori: “Vento instabile e irregolare, inutile mentire non è affatto semplice. Continuo a ripeterlo dall’inizio della gara, che io sia in testa o al ventesimo posto non fa differenza sul mio modo di condurre la barca. Occorre rimanere tranquilli rispetto alle classifiche in questo momento”.

Le ultime 24 ore hanno obbligato il grosso della flotta a un po’ di scosse, con vento anche a 40 nodi e mare piuttosto impegnativo. Dietro il terzetto di testa si accende la bagarre: Alex Thomson su Hugo Boss in quarta posizione si trova a 85 miglia da Gabart, Vincent Riou con PRB a 86, dietro c’è Jean Pierre Dick su Virbac Paprec a 91 e Jeremie Beyou su Maitre Coq a 108, che chiude il gruppo di testa. Più staccati Mike Golding con Gamesa e Jean Le Calm di SynerCiel, posizionati molto più a est, battagliano vicini separati da appena 5 miglia, 142 dal leader Golding e 147 Le Cam. I più attardati avranno nelle prossime ore ancora un po’ di vento da ovest, sui 25 nodi, effetto della depressione che sta lentamente risalendo verso la penisola iberica.

Alessandro Di Benedetto si trova in diciassettesima posizione, quasi a ovest di Gibilterra, staccato di 675 miglia. Team Plastique sta cercando di guadagnare acqua verso ovest, per aggirare la zona di venti da sudovest e agganciare il nord che in queste ore ha consentito a Bertrand De Broc e Zbigniew Gutkowski di superare l’italo francese. Conservativa la tattica di Di Benedetto, ma speriamo non troppo da rimanere eccessivamente staccato: quando entrerà nei mari del sud avere qualche avversario non lontano può essere molto importante in caso di bisogno.

Aggiornamenti sulle avarie: Louis Burton che ieri ha urtato un peschereccio sta cercando di rientrare a Les Sables d’Olonne e attualmente si trova all’altezza di Cap Finisterre. Il regolamento della gara prevede che fino al 20 novembre alle ore 13.02 i concorrenti possono ripartire dopo avere riparato eventuali avarie: per lui sarà una corsa contro il tempo. Il maiorchino Javier Sanso su Acciona ha un problema a uno dei carrelli che permettono alla randa di essere issata: sta aspettando un momento con meno onda per salire in tesa d’albero e ripararlo e per ora naviga con vela ridotta. Gutkowski ha registrato invece dei problemi con l’elettronica ma non se ne conosce l’entità.

Il meteo previsto per le prossime ore sulla testa della corsa prevede un indebolimento generale dell’aria, anche sotto i dieci nodi ma proveniente ancora da nord-nordovest. In base a quest’evoluzione ci sembra posizionato bene Vincent Riou, molto più a ovest del trio di testa, ma con la possibilità di avere un po’ di vento in più.

www.vendeeglobe.org

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