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Aggiornamento ore 13- La Giuria del Vendée Globe si è espressa circa la protesta presentata da Alex Thomson contro alcuni concorrenti del Vendée Globe, accusati di avere violato il punto 5.3 del regolamento di regata che prescriveva di non invadere la zona di separazione del traffico marittimo al largo di Finisterre.

La protesta di Thomson è stata accolta e la Giuria gli ha dato ragione penalizzando alcuni skipper : 2 ore per Jean Le Cam, Dominique Wavre, Javier Sanso, Tanguy De Lamotte e Zbgniew Gutkowski, 30 minuti per Mike Golding e Jean Pierre Dick. La modalità prevista per scontare la penalità non è stata ancora resa nota e verrà decisa insieme agli skipper: possibile il sistema dello stop and go.

Le Cleac’h ha superato l’Equatore alle 8:20 CET di oggi, impiegando 10g 19h 18m da Les Sables al massimo parallelo.

Capo Verde- (Mauro Giuffré) Con l’Equatore sempre più vicino, si accende la lotta per le posizioni di vertice al Vendée Globe. A causa della zona di convergenza intertropicale il gruppo di testa, formato da sei skipper, si è compattato in distanze ridottissime e nelle ultime 24 ore alcuni dei concorrenti hanno navigato a vista. Condizioni molto variabili: ci sono fasi in cui la testa della regata viaggia tra i 5 e i 6 nodi e momenti in cui accelera fino a 10-12 a causa dei groppi che interessano la zona.

Virbac Paprec 3 ripreso da Gabart su Macif. La distanza tra i due Imoca 60 nei Dolldrum è di poche decine di metri. Foto Gabart

Guida ancora Armel Le Cleac’h, che alle 20 UTC era a 2° 26′ di latitudine N, ovvero a 146 miglia dall’Equatore, e precedeva di 24.8 miglia Jean Pierre Dick. Dopo vari movimenti in classifica ritroviamo al terzo posto François Gabart a 25.7 miglia. Seguono Bernard Stamm a 27.4, Vincent Riou a 28.5 e Alex Thomson a 28.8. Cinque skipper in quattro miglia, che da quasi 24 ore regatano a contatto cercando di sfruttare al massimo il potenziale degli IMOCA 60 a ogni minima accelerazione del vento. Per l’effetto elastico causato dalle calme tropicali, il gruppo centrale guidato da Mike Golding ha diminuito il suo distacco: il britannico guida gli inseguitori a 139 miglia da Le Clea’ch, ma anche loro da oggi combattono con il vento variabile.

Le scelte tattiche dei primi si sono livellate e tutto il gruppo di testa sta puntando a sudovest: il più veloce è François Gabart a 10.2, mentre il leader naviga a 9.7. Sulla scia di Le Cleac’h, per Dick, Gabart, Stamm, Riou e Alex Thomson sarà un’altra notte di battaglia con la possibilità di studiare a vista ogni mossa degli avversari. In arrivo il tanto atteso vento da sudest nelle prossime 24 ore intorno ai 15 nodi.

Nel frattempo Alessandro Di Benedetto sta per doppiare l’arcipelago di Capo Verde, staccato di 970 miglia dal leader, navigando in buone condizioni meteo: vento da nordest tra i 15 e i 20 nodi e velocità oltre gli 11. Il suo distacco è tornato sotto le mille miglia, ma sarà destinato nuovamente ad aumentare quanto toccherà a lui transitare dai dolldrum.

Il video di oggi:

11eme jour de course – Mardi 20 novembre di VendeeGlobeTV

Da segnalare anche che Samantha Davies sta rientrando in Francia da Madeira con il suo Imoca 60 disalberato e un armo di fortuna che conta, come vedete qui sotto, anche con una vela Laser:

www.vendeeglobe.org

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