SHARE

Cascais, Portogallo- Che i Dragoni siano una delle classi più attive e ambite tra quelle ex olimpiche non è certo una novità. L’arrivo di nuovi armatori, soprattutto russi e ucraini, sulla “barca dei re”, spesso accompagnato dall’ausilio di timonieri o tattici professionisti, ha aumentato notevolmente il livello e la qualità delle regate. Il fascino intramontabile del Dragone, barca sempre più sofisticata tecnicamente, si sta così ancor più arricchendo di frequentatissimi eventi. Una delle regate di punta della prossima promavera sarà il Campionato Europeo di Cascais, dove sono attese oltre 80 barche. detto per inciso, i Dragoni sono ormai dei gioielli tecnologici in fatto di regolazioni tanto che nei moderni Petticrow (ben 80.000 euro per una barca nuova di punta) si arriva a regolare anche l’impensabile.

Dragoni con vento forte a Cascais. Foto Ricardo Pinto

La portoghese Cascais è da sempre una delle culle del Dragone e anche questo autunno-inverno ospita un frequentato Campionato in preparazione alla rassegna continentale. I Dragoni, come ci informa il gardesano Roberto Benamati che vi prende parte a bordo del tedesco Pow Wow, vi si ritrovano per un week end lungo al mese, in cui spesso si affrontao le tipiche condizioni dure dell’Atlantico che hanno reso famosa Cascais: vento sui 25-30 nodi e onde di 4-5 metri.

Dopo due serie di regate alle Dragon Winter Series Pow Wow è terzo nella classifica generale. L’attività dei Dragoni sta crescendo rapidamente anche in Italia, grazie all’attività di una classe di nuovo dinamica.

http://www.cncascais.com

Per una spettacolare galleria di foto dei Dragoni con vento forte a Cascais, ecco il link alla Gallery di Ricardo Pinto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here