SHARE

Las Palmas de Gran Canaria- Procede abbastanza compatta la flotta ARC della Cruising Division, partita solo martedì a causa del vento sostenuto previsto per domenica scorsa a Gran Canaria.

Sfortunatamente non sono mancati i ritiri per problemi tecnici dalla XXVII edizione dell’Atlantic Rally for Cruiser, che quest’anno ha raggiunto il record di 230 iscritti. Così, per un problema al timone, il Delphia 33 Julia è stato costretto a far rotta verso Tenerife, dopo aver lanciato la richiesta di aiuto. La guardia costiera locale ha inviato immediatamente un motoscafo. Dal blog l’equipaggio fa sapere di stare bene, ma dispiaciuto di dover abbandonare il rally, l’evento che ogni anno appassiona e attira migliaia di velisti per il successo della sua formula, ovvero attraversare l’Atlantico in sicurezza e in compagnia. Tanto che non sono pochi i minori che accompagnano i genitori. Ad oggi si sono ritirati tre partecipanti: il russo Julia, l’inglese Jolly Jellyfish, l’americano Kinship.

Berenice by TWT naviga veloce e felice sotto asimmetrico in pieno Atlantico, in testa all’ARC

Secondo il bollettino pubblicato sul sito dell’ARC, l’Aliseo è tra i 13 e i 20 nodi, abbastanza instabile, con raffiche che toccano i 28.  Condizioni meteorologiche che dovrebbero rimanere invariate anche domani. Il che aiuta le imbarcazioni a tenere prua verso Saint Lucia, distante da Las Palmas di Gran Canaria 2.700 miglia.

Il morale dei diversi equipaggi è molto alto, come si può leggere sui numerosi tweet e messaggi che ogni ora circa gli armatori inviano dalla propria barca, creando così una fitta rete di scambi e impressioni sulla navigazione.

Bellerofonte III, il Franchini 55 di Marco Bruzzi

Completamente diversa, invece, la categoria RORC Racing Divion, riservata agli equipaggi che si vogliono sfidare sulla rotta Las Palmas-Saint Lucia, provando anche a battere il record di traversata fatto registrare nel 2006 da Capricorno: 11g e 5h.

Al quinto giorno di navigazione, alle ore 11:30 UTC, al comando della flotta risultava ancora in testa in tempo reale lo Swan 80 Berenice by TWT di Marco Rodolfi, seguito dall’Akilaria 40 austriaca Vaquita e dal Pogo 50 francese Surfing Petrel, che ha scelto di navigare più a sud, scalzando il connazionale The Kid. Se si prende in considerazione il tempo compensato, ovviamente cambia la classifica con una grande novità: al comando passa infatti Vaquita (nei giorni scorsi era lil Felci 61 italiano Tyke), seguita da Scarlet Oyster e Surfing Petrel. Ma tutto può ancora succedere visto che i primi cinque sono racchiusi in una manciata di miglia e che ci sono ancora 1.800 miglia per tagliare la linea di arrivo posta, come di consueto, a Rodney Bay, Saint Lucia.

Il video da Berenice by TWT:

Nonostante l’aspetto più agonistico di questa categoria, a regnare a bordo è sempre l’entusiasmo di partecipare all’ARC e godere dei momenti piacevoli che concede. È quanto si evince leggendo il daily blog di Berenice by TWT. Dopo una notte di luna quasi piena con vento piacevole tra i 15 e i 18 nodi, a metà mattinata il vento è di poco aumentato fino a stabilizzarsi sui 20 nodi. La velocità, secondo quanto riportato dallo skipper Marco Rodolfi, si è tenuta sempre sopra i 14 nodi e nelle 24 ore precedenti lo Swan ha coperto 300 miglia. Poi, grazie al vento che è aumentato fino a 29-30 nodi nel pomeriggio, la strumentazione di bordo ha registrato una velocità media di 18 nodi, toccando la punta massima di 21.9. Con il rinforzarsi del vento, molto rafficato e delle onde, si è deciso di ammainare il gennaker per evitare possibili strappi ed agevolare la conduzione dello Swan 80.

Di seguito pubblichiamo la posizione in classifica (in tempo compensato) e le miglia ancora da percorre dei 15 equipaggi italiani in gara alle ore 12.17 UTC:

Arietta 4.2   44° 2.349 miglia
Bellerofonte III  82° 2.352 miglia
Berenice by TWT 6° (in Racing Division) 1.742 miglia
Bulbo Matto 28° (in Racing Division)  2.383 miglia
Camomi  146°    2.461 miglia
Caryali 75° 2.391 miglia
Dream Città di Rieti 42° 2.342 miglia
Durlindana II 34° 2.333 miglia
Galatea 152°  2.476 miglia
Marea 20° (in Racing Division) 2.195 miglia
Milanto 19° (in Racing Division) 2.230 miglia
My Way 60  88° 2.405 miglia
Sagittarius 3° (in Open) 2.317 miglia
Tyke 5° (in Racing Division) 1.864

Tracking on line: www.worldcruising.com/arc/fleetviewer

www.worldcruising.com/arc

3 COMMENTS

  1. Bellissima l’ARC, ma osservo con dispiacere che l’equipaggio italiano non porta cinture e salvagente con 30 nodi in mezzo all’atlantico… Vi sembra ragionevole?

    • Grazie Sergio, opportuna segnalazione. Abbiamo notato anche alcune situazioni simili addirittura nel Vendee Globe. Grazie del contributo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here