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San Francisco, USA- Luna Rossa torna a protestare il defender presso la Giuria Internazionale della 34 America’s Cup e lo fa su una delle questioni più discusse delle ultime settimane: la cancellazione della ACWS già prevista a Venezia nell’aprile 2013 ma poi stabilita da ACEA con la successiva decisione di tenere due ACWS negli Stati Uniti (New York?) a fine maggio.

Luna Rossa Challenge ha depositato una protesta presso la Giuria Internazionale presieduta da David Tillett contro il defender, il Regatta Director e l’AC Event Authority. La Giuria ha dato tempo entro il 14 dicembre alle parti protestate per rispondere con i loro argomenti, mentre a sua volta Luna Rossa potrà replicare entro i 21 dicembre.

Lo spettacolo degli AC45 in Bacino San Marco. Foto Borlenghi

Come già notato per l’altra protesta, presentata il 19 novembre contro la “spia” di Oracle, la tensione in America’s Cup inizia a salire. Il caso di Venezia, con la città di San Marco rimasta esterefatta dalla decisione presa da ACEA, aveva fatto già parlare molto, vista l’esistenza di un contratto che Venezia aveva rispettato. Dal punto di vista dei team ricordiamo anche che non è possibile saltare più di una ACWS pena l’esclusione dall’evento e l’inserimento di due ACWS consecutive negli Stati Uniti, a solo un mese dall’inizio della Louis Vuitton Cup, pare sia stato giudicato come un tentativo di interrompere la preparazione decisiva dei team sfidanti.

Per leggere il PDF della protesta, clicca qui sotto:

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Ad Auckland intanto…

Ad Auckland, intanto, proseguono gli allenamenti degli AC72 di Luna Rossa ed ETNZL. Ecco una serie di foto scattate da Cris Cameron durante la seconda giornata di regate congiunte disputata nei giorni scorsi:

Foto Chris Cameron
Foto Chris Cameron
Foto Chris Cameron

Interessante la nuova intervista che Grant Dalton, gran capo di Emirates Team New Zealand, ha rilasciato alla televisione neozelandsese TV3:

Tra l’altro Dalton conferma che, esaurito il primo lotto di uscite (ne mancano a questo punto solo 5), è previsto che la barca attuale non navighi più. Sarà tenuta come riserva, pare alcuni componenti saranno cannibalizzati per il secondo AC72 che scenderà in acqua il 1o febbraio 2013. Tra l’altro nella base kiwi non c’è spazio al coperto per un’altra piattaforma assemblata.

Modestamente, Dalton dice che hanno trovato per caso (”stumbled across”) la soluzione che permettesse il full foiling stabile, poi perfezionato sugli SL33. Vantaggio al lasco stimabile in 5-7 nodi, da vedere che non si paghi di bolina. Dice poi che proprio nelle ultime uscite hanno trovato qualcosa che li farà andare ancora più veloci, ma non si sa cosa sia…

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