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Aggiornamento ore 18- Frantumata la barriera delle 500 miglia in 24h per un monoscafo in solitario. Jean Pierre Dick (Virbac Paprec 3) ha battuto oggi il record stabilito ieri, coprendo tra le 9am UTC del 30 novembre e le 9am UTC di oggi ben 502,53 miglia nelle 24h a una media di 20.9 nodi.

Capo di Buona Speranza, Sud Africa- (Mauro Giuffré) Grande battaglia nel Sud Atlantico, con il nuovo leader Jean Pierre Dick ormai a poco più di 500 miglia dal primo ice gate, posizionato all’altezza di Buona Speranza. La Direzione della Regata ha fornito maggiori informazioni sul record di Virbac Paprec 3: la distanza di 498.80 miglia è stata registrata dalle 4 UTC del 30 novembre alle 4 UTC del 1 dicembre. La situazione meteo era ottimale per sviluppare grandi performance, con il fronte freddo alle spalle di Virbac Paprec che ha portato un vento da nordovest intorno ai 25 nodi: le condizioni perfette per i grandi surf degli IMOCA 60.

Virbac Paprec 3 di Jean Pierre Dick, nuovo leader del Vendee Globe. Foto Liot

Nel frattempo François Gabart è stato il primo skipper  a scendere sotto i 40° S, seguito immediatamente da Jean Pierre Dick, che in queste ore sta sviluppando una tattica sul meteo praticamente perfetta. Dick ha chiuso immediatamente la distanza laterale che Gabart ha provato ad aprire portandosi sotto i 40°, posizionandosi in controllo sulla sua prua. Al rilevamento delle 12 UTC Dick ha 11 miglia di vantaggio su Le Cleac’h, che essendo però più a nord, ancora sui 39°, non ha grandi chance di attacco in queste ore, con la rotazione del vento a sudovest già in corso. Gabart è a 25 miglia, e i tre navigano rispettivamente a 20.3 nodi, 19.7 e 19.9. Seguono Bernard Stamm a 89.5 miglia e Alex Thomson, sempre attaccato al gruppo di testa, a 101.2 miglia.

Jean Pierre Dick alla fine è riuscito a riscuotere il suo investimento a sud, dopo tre giorni di grande incertezza, con Banque Populaire che sembrava in grado di tenere la leadership della regata. Armel Le Cleac’h aveva dichiarato quando era ancora in testa: “Non mi sposto per seguire gli altri, questo spesso può essere un errore”. Contrariamente alla sua convinzione la distanza laterale scavata da Gabart e soprattutto da Dick, ha permesso ai due inseguitori di navigare su un sistema meteo diverso da quello dell’ex leader, che ha agganciato la depressione due giorni dopo gli inseguitori, quando il suo vantaggio era ormai stato bruciato. Posizionato più a nord, Le Ceac’h, che aveva scelto di seguire una rotta più diretta “tagliando” la parte occidentale dell’Anticiclone, ha agganciato il fronte troppo tardi e ha potuto semplicemente limitare i danni.
La sensazione è che questa del sud atlantico è solo la prima di una lunga serie di battaglie, che dai prossimi giorni avranno come teatro il grande Sud. Il muro delle 500 miglia sulle 24 h non sembra più insuperabile: Jean Pierre Dick, Le Cleac’h, Gabart e gli altri, sono pronti ad abbatterlo, combattendo fino all’ultima planata.

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