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Nord Atlantico- È passata ormai una settimana da quando la flotta della XXVII edizione dell’Atlantic Rally for Cruisers ha preso il largo facendo rotta verso l’isola caraibica di Saint Lucia. Da allora l’Aliseo ha sempre soffiato con costanza da N NE, alternando giorni di vento forte, tra i 15 e i 25 nodi, a notti sui 5-10 nodi che ha permesso agli equipaggi di riposarsi e riprendersi dalle fatiche. Molti hanno approfittato del mare calmo per pescare, come hanno raccontato nel proprio Daily Blog Marco Rodolfi, skipper dello Swan 80 Berenice by TWT.

“Prima di mezzanotte una leggera brezza tra i 4 e i 5 nodi ha iniziato a soffiare. Il Code O ha fatto il suo lavoro, aiutando la barca a tenere 4-5 nodi di andatura per un’ora circa; poi il vento è aumentato ancora, 6 nodi, e così noi. Di mattina presto il vento ha raggiunto gli 8-9 nodi e abbiamo deciso per la prima volta in questa traversata di usare l’A2. Purtroppo dopo un’ora si è lacerato all’altezza della penna. Però è stata un’ora molto piacevole!
Poi è toccato al nostro fedele A4, che ci ha permesso di mantenere una buona andatura. Quando il vento è salito sui 20 nodi, Berenice ha navigato costantemente a 12-13 nodi. Intanto abbiamo pescato un paio di pesci, anche se fino ad oggi non sono ancora riuscito a mangiare un fresco sashimi. Una vergogna per noi pescatori”.

Diario del giorno 10 da Berenice by TWT:

“Decimo giorno di navigazione per Berenice by TWT, lo Swan 80 dell’armatore Marco Rodolfi.
La temperatura a quelle latitudini è bollente! Anche per quanto riguarda la lotta per il primo posto in classifica. Nelle ultime 15 ore il TWT Sailing Team ha recuperato  una settantina di miglia su Vaquita, l’avversario diretto di Berenice, che è sempre molto più a nord (circa 500 miglia).
La notte con il gennaker ha fatto macinare miglia ai ragazzi e al timone si suda in maglietta e bermuda. Qualche cambio di vela all’alba e via di fiocco e trinchetta sempre a 12 nodi. Ieri sera uno scroscio d’acqua ha dato respiro al turno di guardia. Prima si fuggiva dai nuvoloni ed ora ci si butta dentro a capofitto alla ricerca di fresco e aumento di vento. I Caraibi sono oramai sempre più vicini, mancano meno di 700 miglia a Santa Lucia”.

Il Felci 61 di Marco Serafini, uno dei candidati alla vittoria nella RORC Racing Division

Nonostante pochi altri yacht siano stati costretti a ritirarsi, come il canadese Storm Svale per problemi tecnici, la flotta della Cruising Division e dei Multiscafi procede molto compatta. La previsione meteo per oggi è di vento costante sui 20 nodi.

Nella RORC Racing Division, l’unica nell’ARC ad avere carattere agonistico, alle ore 12 UTC risultava in testa l’austriaca Vaquita con una velocità media di 10 nodi, seguita da Scarlet Oyster e Quokka 8. Stando a quanto riportato dal track viewer, è il team austriaco è l’unico fra i primi ad essere riuscito a mantenere una rotta più a nord, il che lo avvantaggia enormemente in vista della distanza dalla linea di arrivo posta a Rodney Bay. Infatti dovrà percorrere ancora 686 miglia. Dunque hanno perso posizioni le due italiane Berenice byTWT e Tyke di Marco Serafini.

Di seguito le posizioni in tempo compensato delle 15 italiane riportate alle ore 12:15 UTC
Arietta 4.2   32° 1.393 miglia
Bellerofonte III  113° 1.584 miglia
Berenice by TWT 18° (in Racing Division) 770 miglia
Bulbo Matto 28° (in Racing Division)  1.691 miglia
Camomi  120°    1.686 miglia
Caryali 72° 1.550 miglia
Dream Città di Rieti 33° 1.397 miglia
Durlindana II 39° 1.443 miglia
Galatea 141°  1.744 miglia
Marea 16° (in Racing Division) 1.181 miglia
Milanto 13° (in Racing Division) 1.263 miglia
My Way 60  70° 1.541 miglia
Sagittarius 2° (in Open) 1.290 miglia
Tyke 9° (in Racing Division) 979 miglia

Tracking on line: www.worldcruising.com/arc/fleetviewer

www.worldcruising.com/arc

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