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Capo di Buona Speranza, Sud Africa- (Mauro Giuffré) Armel Le Cleac’h ha lasciato solo il tempo a François Gabart di doppiare per primo il gate dell’Atlantico del Sud, per poi riprendersi la leadership già prima della latitudine di Buona Speranza. Banque Populaire ha anche risposto ai record sulle 24 ore dei suoi inseguitori, stabilendo il miglior tempo di percorrenza sulla tratta Les Sables-Buona Speranza in 22 giorni, 23 ore e 48 minuti. Armel Le Cleac’h, come ha puntualizzato, segue la sua strategia e non cambia la sua rotta per controllare gli inseguitori: così ha fatto nell’Atlantico del Sud, perdendo però la leadership, e così ha fatto adesso riconquistando la testa della regata, nonostante Dick e Gabart sembravano meglio posizionati a sud. Decisivo pare sia stato il suo posizionamento più settentrionale, soprattutto dopo che l’organizzazione ha inserito il nuovo gate a nord delle kerguelen, che renderà meno efficaci le rotte più meridionali.

Armel Le Cleac’h al carteggio di Banque Populaire

Gabart è incappato circa 24 ore fa in una zona con vento molto variabile: “Ieri è stata una giornata difficile, il vento era molto instabile”. Marco Nannini aveva anticipato nella sua attenta analisi sulle difficoltà dell’Oceano Indiano i rischi di questa zona: la corrente di Agulhas, contraria, ha reso la vita difficile ai solitari, soprattutto a Dick e Gabart posizionati più a sud. A ciò si è unito un mare difficile e confuso, a tratti non supportato dal vento sostenuto.

Al rilevamento delle 20 UTC, Armel Le Cleac’h conserva 44.9 miglia di vantaggio su Gabart e 48.7 su Jean Pierre Dick. Bernard Stamm, che ha accusato nei giorni scorsi anche un ritardo vicino alle 150 miglia, ha recuperato e si trova adesso a 69.1 miglia dal leader. Negli oceani del sud il rallentamento dei primi coincide spesso con il recupero degli inseguitori, e Stamm ha così riagganciato il gruppo di testa che minacciava la fuga. Non senza difficolta però, come ha sottolineato lo skipper elvetico: “Potrei andare più veloce ma il mare è confuso: la barca parte in surf ma sbatte il naso sull’onda successiva e il pozzetto si riempie d’acqua”. I più veloci in questo momento sono gli skipper posizionati più a sud: Alex Thomson naviga a 21.3 nodi, Stamm  a 20.9, mentre Le Cleac’h, Gabart e Dick navigano rispettivamente a 19, 17.5 e 16 nodi. Banque Populaire si trova a 39°15’ di latitudine Sud.

Chi ha perso momentaneamente terreno dal gruppo di testa, nonostante l’ottima velocità attuale, è proprio Alex Thomson a 194 miglia da Le Cleac’h. Per il britannico continuano i problemi all’ idrogeneratore che lo impegna in continui interventi: “Ho ancora passato la mattinata a riparare il mio idrogeneratore. Credevo di averlo sistemato ieri ma ha ancora dei problemi. Ho limitato le mie comunicazioni oggi per risparmiare energia. Penso che la mia regata è condizionata da questa piccola avaria, e comincio a stancarmi di questa riparazione  a essere onesti. Vorrei concentrarmi unicamente sulla corsa”.

La carta delle posizioni alle 20 di martedì 4 dicembre, con la meteo a +12h. In arancio il limite massimo registrato di presenza di iceberg, che ha portato a inserire un’altro gate obbligatorio a nord est delle Kerguelen: La posizione di Banque Populaire (in nero) è chiaramente avvantaggiata vista la posizione del gate delle Crozet, a nord dei 40° Sud

Le previsioni meteo per le prossime 12h non annunciano particolari cambiamenti: continua il sudovest tra i 25  i 30 nodi che dovrebbe consentire ancora buone medie nelle prossime ore. Il posizionamento della porta Crozet, ben sopra i 40°, non permette grandi invenzioni tattiche ai solitari ed è possibile che nei prossimi giorni i cambiamenti in classifica siano più difficili, essendo la rotta quasi obbligata.

Il video di oggi:

25e jour de course – Mardi 4 décembre di VendeeGlobeTV

Alessandro Di Benedetto si sta avvicinando a Tristan da Cunha e si trova a 2343 miglia dal leader e a circa 500 da Tanguy De Lamotte, l’avversario più vicino. Lo skipper di Team Plastique spera di accelerare nelle prossime ore: “Una depressione si avvicina e cercherò di agganciarla, spero di essere a Gough Island entro 2 giorni”.

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