SHARE

Rodney Bay, Saint Lucia- Era mattina sull’isola caraibica di Saint Lucia, nel pieno del Mar dei Caraibi fra le isole di Martinica, a nord, e di Granadine e Saint Vincent, a sud, quando alle 10:22 ora locale (le 14:22 UTC) l’Akilaria 40 dello skipper austriaco Christof Petter ha tagliato per primo la linea di arrivo posizionata nell’incantevole Rodney Bay. Le ultime miglia, come riportate dal track viewer, sono state caratterizzate da un Aliseo che ha soffiato intorno ai 15 nodi.

Andreas Hanakamp, membro dell’equipaggio di Vaquita, all’arrivo a Rodney Bay, suggestiva baia dell’isola caraibica di Saint Lucia. Per percorrere le 2.700 miglia ha impiegato 12 giorni, 1 ora e 37 minuti

L’Akilaria 40, dopo un secondo posto l’anno scorso alle spalle di Med Spirit, ha avuto così la sua piccola rivincita nella RORC Racing Division. Ha impiegato 12 giorni, 1 ora e 37 minuti per percorrere le 2.700 miglia che separano Las Palmas da Saint Lucia. Non è così riuscito a battere il record registrato nel 2006 dal maxi Capricorno dello skipper Rinaldo del Bono: 11 giorni, 5 ore, 32 minuti e 30 secondi per attraversare l’Atlantico.

La strategia vincente degli austriaci è emersa nelle ultime 500 miglia: rispetto al diretto sfidante Berenice by TWT, che per gran parte della regata sembrava tenere saldamente il comando, il team ha optato per una rotta più a nord, potendo così sfruttare nel rush finale l’Aliseo che nella parte alta è stato più favorevole. Di contro lo Swan 80 di Marco Rodolfi è stato costretto a scendere di molto, perdendo di fatto acqua nei confronti di Petter.

In nottata dovrebbero arrivare le due italiane, Berenice by TWT e Tyke, seguite dalla francese The Kid.

Nei prossimi giorni arriverà il resto della Racing Division, partita qualche giorno in anticipo rispetto alle altre classi, ovvero Multiscafi e Cruising, per le quali ci sarà ancora da una settimana. Una scelta dovuta alle dure e avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito la costa dell’isola canarina a fine novembre.

Come ha scritto nel proprio Daily Blog, Valerio Bardi, skipper dello Swan 46 MK II Milanto, prevede di terminare il rally martedì verso l’ora di pranzo. Anche lui, come Vaquita, si sono tenuti a nord per issare lo spinnaker e ridiscendere più velocemente, sfruttando le rotazioni del vento sostenuto da nord est a est.

La splendida baia di Rodney Bay nell’isola caraibica di Saint Lucia. Qui si aspetta l’arrivo di tutta la flotta iscritta ARC per una settimana di festeggiamenti. Diversi armatori Oyster, una volta giunti ai Caraibi, prenderanno parte alla prima edizione dell’Oyster World Rally per festeggiare i 40 anni di attività del cantiere

Di seguito le posizioni in tempo compensato delle 15 italiane riportate alle ore 16:00 UTC
Arietta 4.2   24° 821 miglia
Bellerofonte III  125° 1.159 miglia
Berenice by TWT 18° (in Racing Division) 205 miglia
Bulbo Matto 28° (in Racing Division)  1.177 miglia
Camomi  97°    1.153 miglia
Caryali 51° 960 miglia
Dream Città di Rieti 33° 876 miglia
Durlindana II 23° 812 miglia
Galatea  141°  1.291 miglia
Marea 12° (in Racing Division) 660 miglia
Milanto 9° (in Racing Division) 724 miglia
My Way 60  61° 1.006 miglia
Sagittarius 2° (in Open) 642 miglia
Tyke 13° (in Racing Division) 261 miglia

Tracking on line: www.worldcruising.com/arc/fleetviewer

www.worldcruising.com/arc

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here