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Rodney Bay, San Lucia- Proseguono gli arrivi dell’ARC. Ieri hanno concluso, al secondo posto in reale nella RORC Division, lo Swan 80 italiano Berenice by TWT di Marco Rodolfi, e al terzo il Felci 61 Tyke di Serafini.

Berenice by TWT all’arrivo a Saint Lucia. Foto World Cruising Club

Da Giancarlo Gianni, dell’X-512 Durlindana II, riceviamo e pubblichiamo una nuova puntata del diario di bordo della sua prima volta in Alantico:

“Siamo a 550 miglia dall’arrivo, quarti di classe e nel primo 20 per cento della flotta overall. Siamo abbastanza soddisfatti perché non ci aspettavamo di reagire così bene di fronte ad una situazione così impegnativa dell’ARC.

L’altro ieri dopo aver superato la bolla di poca aria, ebbene sì ‘ SMOTORANDO’ (è consentito dal regolamento dell’ARC classe Cuising, Ndr), abbiamo comiciato a tirare su gli spi, 0,75 poi al primo rinforzo sui 25 nodi su lo 0,9 ma dura poco perché al primo groppo esplode! Su il secondo 0,9 che ci accompagna per 8 ore che percorriamo a 12 nodi di media, ma ecco che l’ennesimo groppo fa esplodere anche questo.

Il carnet di vele portanti si è ridotto ad uno 0.75, 1.5 ed un gennaker dovrebbero bastare per i 3 giorni rimanenti.

Non abbiamo mai incontrato barche in regata né intraviste in AIS, però abbiamo incrociato una barca a vela d’epoca, un catamarano e un cargo, mi chiedo che traffico ci sia nell’Atlantico?

La sensazione dentro ognuno di noi è quella di non vedere l’ora di tagliare il traguardo, ma sappiamo tutti che lì finirà la magia dell’avventura. Abbiamo vissuto ore di generosità, complicità ed emozioni. Se dovessi dare una priorità a chi mi chiedesse quale sia il requisito base per attraversare l’Atlantico non esiterei nel rispondere il  gruppo, anzi è la possibilità di confrontarsi, scherzare che da un senso a questa traversata, una lunga e impegnativa crociera da condividere con chi ti fa piacere avere accanto”. (Giancarlo Gianni)

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