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Marina di Grosseto- Eravamo molto curiosi di provare il Nacra 17, il nuovo catamarano olimpico misto, ovvero con equipaggio uomo-donna. Lo abbiamo fatto venerdì scorso a Marina di Grosseto, grazie alla barca di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, la prima arrivata in Italia (insieme a quella di Vincenzo Sorrentino e Laura Pennati), con cui abbiamo effettuato una mattinata di test, foto, video e analisi. Inizialmente la scelta del cat misto aveva sorpreso molti osservatori, immaginando non poche difficoltà logistiche per costruire validi equipaggi uomo/donna. Invece, vista da una prospettiva attuale, questo format sta suscitando l’interesse di molti equipaggi sia in Italia, con una ventina di barche già ordinate, sia nel mondo, dove gli ordini arrivati al cantiere olandese Nacra Sailing, sono già circa 250. Tra i campioni che vi si cimenteranno anche Franck Cammas, vincitore dell’ultima Volvo Ocean Race.

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri in bolina sul Nacra 17. Foto Tognozzi
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri in bolina sul Nacra 17. Foto Tognozzi

Il test La barca si presenta accattivamente, con una valida estetica che beneficia del rig alto e slanciato (ben 9,10 m) con bella randa square top, molto agile, semplice e dinamica. Un perfetto “attrezzo” quindi con cui far eccellere la qualità dei velisti olimpici. Il peso ideale dell’equipaggio, sui 135 Kg, consente poi facilmente di abbinare un uomo e una donna. sarà interessante vedere se funzionerà di più la coppia uomo al timone-donne a prua o donna timoniera e uomo prodiere (con ovvia maggior leva). Come in tutte le classi olimpiche di nuovo creazione, vi sarà una fase di assestamento e sviluppo di nuove tecniche, certamente accelerata dalla qualità degli equipaggi che vi si misureranno. La barca, le vele e le attrezzature, fino anche alle stecche della randa, sono rigidamente monotipo.

Il cat ha delle derive in carbonio curve molto lunghe, che garantiscono un buon “lift” sia in bolina sia al lasco con gennaker. Tale effetto tiene sempre alte le prue, allontando il rischio-ingavonata tipico dei cat in puggiata o planata con onda.

Molto ampi gli angoli con gennaker, almeno nella giornata di onda del nostro test. Foto Tognozzi
Molto ampi gli angoli con gennaker, almeno nella giornata di onda del nostro test. Foto Tognozzi

Abbiamo provato il Nacra 17 alla Compagnia della Marina di Grosseto, base degli allenamenti iniziali di Bissaro-Sicouri, in una giornata di Scirocco-Mezzogiorno tra i 12 e i 14 nodi, con onda di un metro. Condizioni perfette per comprendere in pieno le caratteristiche del cat olimpico.

La barca pesa 145 kg completamente armata e ha un trampolino pulito e ordinato, con tutte le manovre (compresa mura e retriver del gennaker) ben disposte, cunningham molto potente, fiocco autovirante. In bolina il prodiere si incarica della scotta randa parancata 1:10, che viene lavorata continuamente al passaggio sull’onda mentre il timoniere si occupa del carrello randa. In poppa la tecnica di conduzione specifica pare consentire angoli di 5-10° più ampi di quelli classici dei cat con asimmetrico. Abbiamo visto virare la barca in modo agile, con il cat che riparte subito in velocità senza eccessive pause. La parte fisico-atletica con trapezio è interessante, sposandosi in pieno con quella filosofia dell’ISAF che vuol vedere i migliori atleti impegnati nelle classi olimpiche.

Dal trapezio abbiamo potuto apprezzare la notevole sensibilità della regolazione della randa nel passaggio dell’onda e la facilità di utilizzo con l’equipaggio concentrato a trovare il massimo affiatamento e rapidità di manovra.

Il gennaker di 18,50 metri quadrati è ovviamente molto piatto e viene riposto in un tubo in carbonio razionale e funzionale. Il fiocco ha una regolazione del punto di scotta in tre punti mentre la randa steccata accoppiata con l’albero girevole monopezzo in carbonio (preferito a quello in due pezzi presentato ai trial di Santander un anno fa) garantisce ottima efficienza e “facilità” di conduzione. Strambate con rollio e virate molto fisiche, con le derive curve, anch’esse in carbonio, che tengono sempre la barca ben “sollevata” sull’acqua riducendo l’effetto trascinamento, estremo dinamismo della conduzione, leggerezza: evidente come il Nacra 17 sia stato pensato e realizzato in funzione dei desideri della federvela mondiale e del CIO, ovvero garantire il massimo spettacolo con regate giovani, dinamiche e sempre aperte.

Il video della nostra prova

Come possiamo vedere dal video che abbiamo realizzato, contentente anche un’intervista a Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, la barca appare sempre reattiva, molto sensibile alle qualità dell’equipaggio e veloce. Sicuramente veloce, nel test abbiamo registrato una punta di 18 nodi con 12 nodi di vento al lasco.

Gli italiani interessati I velisti italiani hanno risposto con interesse all’innovazione cat mixed: oltre a Bissaro-Sicouri e Sorrentino-Penati, registriamo l’ex azzurra di 470 Federica Salvà che regaterà con Francesco Bianchi, il gruppo laziale che fa capo a Matteo Nicolucci e che avrebbe ordinato ben sei barche, Matteo Ferraglia e Lorenzo Bianchini recenti bronzo al Mondiale Tornado. Ci giungono anche voci di un interessamento da parte di Gabrio Zandonà, Flavia Tartaglini, Lorenzo Bressani e altri velisti italiani di gran valore.

Costi e disponibilità La barca completa di tutto alla regata costa 24.000 euro e le consegne, che sono iniziate appunto ai primi di dicembre in Olanda, dovrebbero essere evase con una garanzia di circa 150 barche per il primo anno. Il primo evento sarà a Miami con la Rolex Miami OCR dal 26 gennaio al 2 febbraio, anche se il vero esordio, atteso un po’ da tutto il movimento velico olimpico, sarà al Trofeo Sofia a Palma di Maiorca dal 30 marzo al 6 aprile 2013, in occasione della terza tappa della World Cup ISAF.

Ancora bolina. Da notare le derive curve in carbonio. Foto Tognozzi
Ancora bolina. Da notare le derive curve in carbonio e la prua dello scafo sottovento ben sollevata dall’acqua. Foto Tognozzi

Foto Gallery particolari e test in mare

 

Grazie a Silvia Sicouri, Vittorio Bissaro e Marco Iazzetta per la loro disponibilità nella realizzazione di questo test.

Boat length5.25
Boat width2.59
Mast Lenght9.10
Area mainsail16.25
Area Jib4.00
Area Spi18.50

www.nacrasailing.com

 

 

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