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Sydney, Australia- Tutto pronto al Cruising Yacht Club of Australia di Sydney per l’edizione 2012 della Rolex Sydney to Hobart Yacht Race. La più celebre e dura delle regate d’altura al mondo, prenderà il via come da tradizione aussie il 26 dicembre, in diretta televisiva in Australia. Sono 77 quest’anno le barche iscritte, con una presenza internazionale un po’ ridotta rispetto alle ultime stagioni e i soliti favoriti per i line honour e la vittoria overall in handicap IRC. Massimo favorito è il supermaxi Wild Oats XI, il Reichel/Pugh 100 di Bob Oatley già plurivincitore per 5 volte della Hobart, che pare accreditato anche di chance per migliorare il record della regata, da lui stesso stabilito nel 2005 con 1g 18h 40m 10s sulle 628 miglia della rorra dalla Baia di Sydney a Hobart, in Tasmania, passando per il temibile Stretto di Bass.

Wild Oats XI, favorito ancora una volta per la vittoria in reale. Foto Rolex
Wild Oats XI, favorito ancora una volta per la vittoria in reale. Foto Rolex

Le ultime previsioni parlano di un buon vento da ESE per la partenza del 26 e poi da nord tra i 15 e i 30 nodi per la giornata del 27, che potrebbe favorire non poco i maxi, anche con possibilità di record.

Le rotte ipotetiche per le varie classi in base alle previsioni meteo. La linea rossa è quella ipotizzata per i maxi a caccia del record
Le rotte ipotetiche per le varie classi in base alle previsioni meteo. La linea rossa è quella ipotizzata per i maxi a caccia del record. Si notino le batimetriche, che nello Stretto di Bass sono sui 60-70 metri, mentre nel Mar di Tasmania sprofondano fino a oltre 4.000. Questo è il vero motivo del mare terribile che si può incontrare con venti forti da ovest e corrente in quello Stretto

Alla Hobart anche quest’anno partecipa il velista italiano Giancarlo Simeoli (Aeronautica Militare), imbarcato sul maxi Brindabella. Queste le sue parole da Ruschcutters Bay a Sydney:

“Sarò anche quest’anno a bordo della più famosa imbarcazione australiana, il Jutson 80 Brindabella, ultima barca ad aver portato alla vittoria (nel 1997) un’imbarcazione a chiglia fissa. Dopo solamente barche con chiglie mobili sono riuscite a vincere questa regata internazionale. Anche se di internazionale quest’anno c’é poco, solo 77 scafi e pochissimi stranieri.
La frenesia della partenza è mitigata per ora da uno splendido sole e da buone previsioni di vento da nord che fanno pensare alla possibilità di un nuovo record.
Per noi di Brindabella il miglioramento lo abbiamo fatto alleggerendo lo scafo al massimo e aumentando di tre membri l’equipaggio che daranno un supporto di forza lavoro maggiore, l’imbarcazione non é modernissima e come maxi yacht i carichi per i cambi di vele sono altissimi e una maggior rapidità ci fa sperare in un successo.
Ringrazio ancora Il Centro sportivo dell’Aeronautica Militare che in questo periodo di nuove elezioni e di calma Olimpica mi ha dato la possibilità di continuare in questo progetto di vela d’altura che da ormai 3 anni affronto serena caparbietà”. (Giancarlo Simeoli)

http://rolexsydneyhobart.com

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