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Auckland, Nuova Zelanda- Oracle Racing si fa il regalo di Natale facendo uscire ieri dal cantiere Core Builders la seconda delle tre ali in programma per i suoi AC72. Questa ala è stata spedita via mare verso San Francisco, dove andrà a sostituire quella andata distrutta nella scuffia del 16 ottobre scorso.

L'ala divisa in due parti lascia Core Builders. Foto Wilkins/Oracle
L’ala divisa in due parti lascia Core Builders. Foto Wilkins/Oracle

L’ala sarà montata sulla piattaforma numero 1 riparata del defender. Così il nostro esperto Beppe Giannini: “Nonostante l’imballaggio sembra proprio che si tratti di un clone della precedente, quindi abbastanza semplice e senza il twist del primo elemento che hanno sia ETNZ che Luna Rossa. Oracle ha dunque a disposizione solo un’altra ala (la terza, già iniziata), per introdurre la configurazione più sofisticata che dovrebbe essere fondamentale con i venti più moderati previsti nel periodo della Coppa. La seconda piattaforma è invece in costruzione a San Francisco, per i requisiti di contenuo nazionale”.

L'ala viene collocata nella stiva della nave che la porterà da Auckland a San Francisco. Foto Wilkins
L’ala viene collocata nella stiva della nave che la porterà da Auckland a San Francisco. Foto Wilkins

Il video:

http://oracle-team-usa.americascup.com/news/4219/special-delivery?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+americascup%2Foracle-team-usa+%28ORACLE+TEAM+USA+News%29

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