SHARE

Venezia- Torniamo sul ricorso del Comune e della città di Venezia contro AC Event Authority per la cancellazione della tappa delle ACWS già contrattualmente concordata per il 2013. Riceviamo e pubblichiamo dalla città di Venezia il comunicato stampa che descrive le azioni intraprese dalla Serenissima per tutelare la sua immagine. Un documento duro, che mira all’adempimento del contratto esistente tra le parti, ma che nella parte finale lascia uno spiraglio a un accordo per evitare una causa legale che la città di Venezia si dichiara pronta a portare avanti con determinazione in caso di ulteriore inadempimento di ACEA.

Le AC World Series 2012 a Venezia, uno spot enorme per tutta l'America's Cup presto "dimenticato" però da ACEA. Foto Borlenghi/Luna Rossa Challenge
Le AC World Series 2012 nel Bacino San Marco, a Venezia, uno spot enorme per tutta l’America’s Cup presto “dimenticato” però da ACEA. Foto Borlenghi/Luna Rossa Challenge

“COMUNICATO STAMPA: il Comune di Venezia ha depositato al Tribunale di Venezia ricorso ex art. 700 c.p.c. per ottenere che ad ACEA (America’s  Cup Event Authority) sia ordinato l’esatto adempimento del contratto. Il Giudice ha fissato per il 17 gennaio 2013 l’udienza di comparizione delle Parti.

Con ricorso ex art. 700 cpc Venezia ha chiesto al Tribunale di lagunare di ordinare in via d’urgenza ad ACEA (America’s Cup Event Authority) di dare esatta esecuzione al contratto sottoscritto e quindi, di realizzare le regate previste per i giorni 13 – 21 aprile 2013. Ha anche chiesto che sia inibita ad ACEA ogni altra manifestazione che possa pregiudicare lo svolgimento come da programma delle regate veneziane.

I legali di Venezia (l’avv. G.P. Cortellazzo-Wiel di Venezia e lo Studio Chiomenti di Milano) hanno anche chiesto che, con il provvedimento che dovesse accogliere la domanda principale e a salvaguardia del provvedimento stesso, il giudice ordini ad ACEA di pubblicare un comunicato (che dovrà essere congruamente diffuso) che confermi che le regate della America’s Cup World Series si terranno a Venezia, come da programma, nell’aprile 2013.

Hanno chiesto, infine, che i provvedimenti di cui sopra siano accompagnati dalla previsione di adeguate penali pecuniarie.

Venezia si è risolta ad assumere questa iniziativa dopo aver contestato, sotto ogni profilo, il fondamento degli addebiti sulla base dei quali ACEA ha ritenuto di poter unilateralmente risolvere il contratto che prevedeva la realizzazione delle regate programmate per la primavera del 2013 e dopo avere inutilmente esplorato la possibilità di pervenire ad una soluzione bonaria.

Venezia conferma la convinzione che la richiesta con cui ha sollecitato i provvedimenti di cui sopra sia seriamente fondata ma conferma anche, ad ogni effetto, il proprio interesse ad un componimento bonario in vista del quale si adopererà con ogni sua risorsa. Tutto ciò senza pregiudizio per il diritto di far valere, in ogni competente sede, ogni proprio diritto che dovesse essere leso da un eventuale perdurante inadempimento di ACEA”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here