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Marina di Loano- Riprende oggi alla Marina di Loano e al Circolo Nautico Loano l’attivita’ nazionale Under 19 per le classi Laser Radial M/F, 420 M/F, RS:X M/F, Hobie Cat 16 e 29er. Il progetto giovanile FIV, che tanti risultati ha dato sin’ora, riparte quindi con questo raduno, in programma fino al 6 gennaio alla Marina di Loano, che comunicherà anche un’altra notizia importante in ambito di vela giovanile ad alto valore internazionale.

Gli atleti olimpici azzurri, i tecnici, il presidente Carlo Croce con i ragazzini della scuola vela di Loano alla presentazione svoltasi il 23 maggio allo Yacht Club Marina di Loano. Foto Borlenghi
La squadra azzurra 2012 alla Marina di Loano. Foto Borlenghi

Il programma formativo del collegiale, strutturato secondo il metodo “impariamo ad allenarci”, sarà finalizzato a sviluppare importanti aree tematiche quali la tecnica di navigazione, la preparazione atletica, la preparazione mentale e la meteorologia. Per affrontare questi temi, sono stati invitati per l’occasione il prof. Andrea Madaffari che tratterà della preparazione atletica “funzionale”, il prof. Paolo Benini che si occuperà degli aspetti legati alle frontiere della preparazione mentale, il prof. Stefano Gallino, meteorologo della squadra olimpica ai Giochi di Londra 2012, parlerà di meteo-vela, mentre Marcello Turchi, Coordinatore Federale Area Under 16, tratterà di tattica e strategia.

Sempre nell’ottica del progetto formativo, che prevede il confronto come momento fondamentale della crescita degli atleti, anche in questo raduno è prevista la presenza di atleti olimpici. Infatti, Giulia Conti e Francesca Clapcich, equipaggio della neo classe olimpica 49er FX, racconteranno agli atleti presenti le motivazioni che hanno portato alla costituzione di questo nuovo equipaggio e la scelta della nuova classe.

Lo staff tecnico federale avrà anche il compito di svolgere parallelamente un attività di team building con gli allenatori di club e/o di classe presenti al collegiale, per affrontare le tematiche relative alla ricerca e alla gestione del talento, al ruolo dell’allenatore in qualità di mental trainer e al monitoraggio dell’attività.

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