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Bermuda- Day 4 completato per Maserati nella sua corsa al record New York-San Francisco. L’equipaggio di Giovanni Soldini ha raggiunto, dopo tre giorni e mezzo velocissimi sul sistema meteo atteso per la partenza, la fase di transizione prima dell’Aliseo di ENE, che verrà raggiunto domani. La velocità oggi, quindi, è inevitabilmente bassa ma già dalla tarda giornata di sabato Maserati dovrebbe iniziare a percepire i primi benifici dell’Aliseo, proveniente in questo settore dell’Atlantico da E e aumentare nuovamente la velocità media per la corsa verso i doldrums.

Maserati ha 1.528 miglia percorse in 4 giorni, a una media di 15,91 nodi, ben davanti al time reference di Parlier e non male affatto neanche rispetto al record assoluto di 43 giorni, con un ritardo accumulato di circa 500 miglia ma che, considerato che il supertrimarano Gitana 13 restò bloccato 5 giorni prima di doppiare Capo Horn, lascia interessanti prospettive. Da notare anche che il tempo di Parlier viene calcolato moltiplicando le percorrenze medie giornaliere.

Maserati in piena velocità
Maserati in piena velocità nella giornata di ieri

La cavalcata dei 30-40 nodi ha portato ad acune piccole avarie, giudicate facilmente risolvibili da Giovanni Soldini. Questo il suo commento di oggi: ““Da ieri sera il vento ha cominciato a calare. Ci troviamo in una zona di alta pressione con poco vento. Se tutto va bene dovremmo agganciare l’aliseo tra un giorno e mezzo. Meno male perché così abbiamo il tempo di leccarci le ferite di questi tre giorni a canna morta. La barca sta bene ma abbiamo qualche piccolo danno. La forza del mare e delle onde ci ha piegato tre candelieri d’acciaio di poppa, il roll bar della timoneria si è crepato e la ruota balla un po’. Niente di grave, sono tutte cose che si possono riparare. Siamo felici della nostra posizione anche dal punto di vista meteo strategico: siamo riusciti ad andare molto a est e dato che l’aliseo è da est quando lo agganceremo non navigheremo verso il Brasile di bolina bensì al traverso. Speriamo di superare in fretta questa bolla di alta pressione per poi volare verso Recife”.

Il video di oggi da Maserati:

http://maserati.soldini.it

 

10 COMMENTS

    • Semplice, perchè non si tratta di una regata ma di una navigazione e appunto nella sezione Porti e crociere trattiamo questo tipo di eventi, come tutte quelle che l’hanno preceduta. Per esempio quella del Best Explorer, prima barca italiana a percorrere il Passaggio a Nord Ovest. Un saluto

      • Non è vero. Il Trofeo Jules Verne (banque Populair), il record del Mediterraneo (Sodebo) e altri record erano tutti nella sezione regate; e a meno che non decidiate di cambiargli sezione adesso, sono tutti lì, ben visibili. Perché quello di Soldini no?

        • Mi scusi, ma con chi abbiamo il piacere di parlare? Ha per caso qualcosa a che fare con questa strana email “ggttg@fgfgfgf.it”? Ci perdonerà, se decidiamo la linea editoriale di farevelanet senza consultarla. E poi, ha forse qualcosa contro la nostra sezione porti e crociere? Ritiene che le news in tale sezione siano prive di valore o meno importanti? Non le sembra che una regata sia un qualcosa dove si compete contro qualcun’altro? Ora che lei sia un acceso sosteniore di Giovanni Soldini ci fa piacere, e ci auguriamo che sostenga con eguale passione anche Pietro D’Alì, Andrea Mura, Marco Nannini, Giancarlo Pedote, Andrea Caracci e tutti gli altri ministi italiani, tutti i ragazzi impegnati in oceano, tutti ragazzi a cui piace misurarsi in regate.
          Comunque noi continueremo a seguire il tentativo di Maserati con il consueto impegno e attenzione tecnica a quella navigazione, provando a descriverne i passaggi salienti. Avrà notato come siamo tra i primi ad aggiornare in autonomia, senza il bisogno di ricevere comunicati stampa, i punti chiave, come faremo anche questa sera visto che Maserati ha agganciato, come da previsione, gli Alisei da E che lo lanceranno verso i doldrums.
          A noi la polemica non interessa. Con questo la salutiamo, Buon vento.

          • Ha il piuacere di parlare con Renzo, come vede dalla firma, sono un tifoso di Soldini, che ho avuto il piacere di conoscere, e non vedo per quale motivo debba seguire con la stessa passione tutti gli altri bravi navigatori oceanici italiani. In base a quale ragionamento se mi piace un atleta debbono piacermi anche tutti gli altri?
            Comunque, il suddetto le chiede: in che senso ho a che fare “con questa strana email “ggttg@fgfgfgf.it””?? Mi sta accusando di qualcosa? Sia esplicito, per cortesia.
            Tornando alle cose serie, lei ha scritto, testuali parole: “Semplice, perchè non si tratta di una regata ma di una navigazione e appunto nella sezione Porti e crociere trattiamo questo tipo di eventi, come tutte quelle che l’hanno preceduta”. E io le ho scritto che non è vero, perché altri record oceanici li avete trattati nella sezione regate (me lo ricordavo, sono andato a controllare, ed è così).
            Ora, invece di lasciarsi prendere dal nervosismo e dal trattare male uno dei vostri più vecchi, almeno anagraficamente, e affezionati lettori, ha intenzione di entrare nel merito di quanto ho scritto? E’ vero o non ‘è vero che altri record li avete trattati nella sezione regate? Si o no? Se vuole rispondere, bene, altrimenti faccia come meglio crede, ma la smetta, per cortesia, di divagare e farmi domande che non c’entrano nulla: altrimenti che senso ha aprire i vostri articoli ai commenti?
            Sul fatto che siete, come lei si dice da solo, “tra i primi ad aggiornare in autonomia etc etc”… inutile che le dica “bravo”, tanto se lo dice sempre da solo. Sorge però una domanda: ma che è? Una gara a chi arriva primo?
            Spero che voglia pubblicare questo mio commento, e rispondermi.

          • Caro Renzo,
            vediamo di essere chiari. Per noi un record è qualcosa di difficile da battere, e questo glielo abbiamo già detto. Lei paragona il NY-SF con un Volvo 70 di nuova generazione contro un Imoca 60 del 1998 al Trofeo Jules Verne? Non le sembra di esagerare? Il tempo da battere è ampiamente alla portata di Maserati, comprese le alte pressioni, le calme equatoriali, i duri venti della Patagonia, Capo Horn (lì l’insidia maggiore, visto che passarlo controvento è durissima per chiunque) e, ripeto, se non sopravverranno avarie o incidienti malaugurati, Maserati lo migliorerà. A oggi ha circa due giorni e mezzo di vantaggio (compreso il passaggio nell’alta pressione delle ultime 36 ore). Del resto, lo stesso equipaggio di Soldini ha dichiarato che loro intenzione è stabilire “un tempo che sia difficile da battere”.
            Quindi, ricapitolando, il Jules Verne va per noi in regate, Maserati va nella sezione dove lo trova. Se ha qualcosa in contrario, rispettiamo la sua opinione, anche se non capiamo cosa lei abbia contro la nostra sezione Porti e Crociere. Mi permetta, infine, di farle notare che forse seguire con passione un grande velista come Pietrino D’Alì, o il Marco Nannini che ha dato prova di grandi doti all’ultimo Global, non sarebbe una cattiva idea per sostenere la vela italiana. Adesso la salutiamo e andiamo a seguire i ragazzi del Vendee Globe che stanno duellando nella risalita dell’Atlantico.
            Con questo la ringraziamo per la sua attenzione di lunga durata,

    • Caro Paolo, non è questione di simpatia o di antipatia, ma di tipo di imprese. La nostra posizione al riguardo è stata scritta più volte. Vediamo questa campagna con Maserati funzionale a trovare la giusta visibilità per intraprendere poi una partecipazione alla Volvo Ocean race con un team italiano, che avrebbe larghissimo seguito, ne siamo convinti e abbiamo appoggiato Soldini in tutti i modi ai tempi del tentativo di Italia 70. Siamo ancora convinti che, con Soldini al comando, sarebbe una splendida impresa per la vela italiana e il nostro Paese. Un saluto

      • Ma per il momento no la potete prendere per quella che semplicemente è? Ovvero una sfida per battere un record affascinante? Esiste un record New York-San Francisco e Soldini con Maserati lo vuole battere. La realtà è questa pura e semplice. E voi, per voler vedere chissà cosa, oltre chissà quale orizzonte, non gli state dando il giusto merito. Ma vi rendete conto che comunque Soldini e il suo equipaggio si stanno sciroppando 13000 miglia e gireranno Capo Horn al contrario? Questa cosa vi interessa solo se poi Soldini riucirà a fare la Volvo Ocean Race? Ma che ragionamenti complicati che fate…

  1. non ho a che fare con Renzo; ho usato l’email ggttg@fgfgfgf.it solo perchè non mi va di lasciare l’indirizzo email privato anche se questo non viene pubblicato.
    La mia domanda iniziale non ha intenti polemici, era solo per evidenziare il fatto che mi generava un po’ di confusione il fatto di leggere di un ambito comunque competitivo (Soldini, VOR, record) in una sezione più ‘tranquilla’ che solitamente non leggo.
    Cioè questa cosa di Soldini la vedo più regata che crociera o porto.
    Al di la della collocazione sul sito, complimenti invece per la copertura puntuale e con contenuti originali di tutti questi eventi, cosa che vedendo gli altri siti non è scontata.

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