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Recife, Brasile- Maserati è finalmente uscito dalla fase di transizione prima dell’Aliseo e da ieri sera naviga bene nel flusso dei venti portanti da Nord Est. Concluso il sesto giorno di navigazione, Giovanni Soldini e il suo equipaggio hanno coperto 1.931 miglia, a una media di 13,41 nodi. Il vantaggio sul time reference di Yves Parlier del 1998 è di circa 550 miglia. Ricordiamo che il tempo di Aquitaine Innovations è calcolato sulla media dell’intera navigazione da New York a San Francisco. Considerato i due giorni di rallentamento, in cui Maserati ha coperto comunque 403 miglia, la media deve essere considerata più che buona, anche perchè il Volvo 70 sviluppera per i prossimi tre giorni notevoli velocità nella rapida discesa verso le calme equatoriali e l’Equatore.

Maserati sta navigando al momento al traverso (andatura potentissima per i Volvo 70 con canting keel) a medie sui 18 nodi e lo farà almeno per le prossime mille miglia, che saranno coperte in circa due giorni e mezzo, con l’Aliseo che da NE si disporrà gradualmente da ENE fino a diminuire d’intensità nei pressi della fascia di convergenza intertropicale.

A bordo di Maserati nei primi giorni con vento duro
A bordo di Maserati nei primi giorni con vento duro

“Siamo ufficialmente entrati nell’Aliseo”, racconta Giovanni Soldini, “navighiamo a 16, 17 nodi verso l’Equatore con genoa 1, trinchetta e randa piena. Siamo bagnatissimi ma felici. Ieri siamo rimasti inchiodati con pochissimo vento. Sapevamo fin dalla partenza che avremmo incontrato una zona di alta pressione prima dell’Aliseo. Per fortuna in queste ore il vento è aumentato e da questa mattina si è stabilizzato sui 16, 17 nodi e dovrebbe rimanere costante per i prossimi tre giorni. Ora ci dirigiamo di bolina larga/traverso verso l’Equatore, che sarà una delle grandi incognite di questo percorso. A bordo siamo tutti contenti anche perché oggi Guido (Broggi ndr) ha pescato due bei tonnetti che abbiamo mangiato marinati al limone. Erano squisiti!”.

Il video:

Il tentativo di record di Maserati sta avendo una notevole eco presso i media generalisti, sia stampa sia televisione. Ci auguriamo che Giovanni Soldini riesca, con questa visibilità, a tornare alla carica e a convincere le aziende potenzialmente interessate a supportare una sfida italiana alla prossima Volvo Ocean Race. Una campagna che, anche grazie alle potenzialità del sempre più ampliato ruolo del Media Reporter Onboard, avrebbe un seguito enorme. Giovanni Soldini continua ad avere un notevole appeal sul pubblico italiano e, grazie a un nome importante come quello di Maserati, anche su molti media internazionali.

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