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Recife, Brasile- Maserati ha concluso l’undicesimo giorno di mare riacquistando in pieno velocità dopo l’ingresso nell’Emisfero Sud. Sono 3.760 le miglia percorse in 11 giorni, a una media di circa 14,3 nodi. Oggi la velocità è ottima con punte sui 19 nodi grazie all’Aliseo di ESE che soffia generoso fino alle coste del Brasile.

Maserati lungo le coste del Brasile, visto dalla testa d'albero
Maserati lungo le coste del Brasile, visto dalla testa d’albero

Giovanni Soldini e il suo equipaggio sono ormai in notevole vantaggio sul time reference di Yves Parlier, che non costituisce più un problema come era nelle previsioni. Il vantaggio è di circa 1.200 miglia, ovvero più o meno 4 giorni dopo 11 di navigazione. Assai interessante è il raffronto con il tempo del record assoluto di Gitana 13, ottenuto nel 2008 con un supercatamarano oceanico. A oggi, Maserati accusa un ritardo di circa 950 miglia sul passaggio di Gitana, calcolabile in circa due giorni e mezzo di mare alle attuali medie. Considerando che Lemonchois rimase bloccato per 5 giorni prima di doppiare Capo Horn, Soldini ha la concreta possibilità di arrivare a Capo Horn prima di quanto fece Gitana, il che costituirebbe un risultato eccezionale per un Volvo 70 come Maserati.

Per farlo, però, bisognerà affrontare la difficile situazione meteo che pare presentarsi nel Sud Atlantico. Maserati dovrebbe avere, da quello che si osserva al momento, ancora 36-48 ore ad alte velocità alle andature portanti, un veloce lasco mure a sinistra almeno fino alla latitudine di Rio de Janeiro, ma poi potrebbe affrontare una complessa situazione meteo  che sembra in formazione tra i 20 e i 35° Sud e che andrà a interagire con il grande Anticiclone di Sant’Elena. Una navigazione tutta da seguire e assai interessante dal punto di vista strategico.

Lo stesso Soldini ne parla nel suo ultimo messaggio di questa mattina: “Stiamo andando a 15 nodi di velocità, con 12-14 nodi di vento da ovest che ci sta girando in poppa. Tra un po’ mettiamo lo spi. Siamo al largo di Recife, mancano 900 miglia per arrivare a Rio. Il vento dovrebbe aumentare un po’ e stabilizzarsi sui 20 nodi. Da Rio in poi la situazione meteo è ancora confusa, speriamo di avere buone condizioni per la discesa su Capo Horn”.

La posizione di Maserati rispetto a quella del 2008 di Gitana 13 dopo 11 giorni di mare. Elaborazione di Marco Nannini
La posizione di Maserati rispetto a quella del 2008 di Gitana 13 dopo 11 giorni di mare. Elaborazione di Marco Nannini

Maserati ha 11 giorni per doppiare Capo Horn prima di Gitana, il che significa, visto che l’Horn è a 3.080 miglia, una media giornaliera di 280 miglia fino alla punta estrema delle Americhe. Non sarà facile ma in teoria è possibile per una corsa sempre più tirata.

Il video di oggi lungo le coste del Brasile:

maserati.soldini.it

 

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