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Rio de Janeiro, Brasile- Si fa sempre più appassionante la sfida a distanza tra Maserati e Gitana 13 per il record assoluto sulla rotta New York-San Francisco. Concluso il tredicesimo giorno di navigazione, Giovanni Soldini e il suo equipaggio hanno ormai un vantaggio enorme (pari a circa un terzo delle ore navigate) sul time reference di Yves Parlier, che costituisce il record per un monoscafo. Maserati ha coperto 4.612 miglia, a una media di circa 14,7 nodi, e ha un vantaggio teorico di circa 1.600 miglia su Aquitaine Innovations. Ricordiamo che quel tempo viene calcolato sulla somma della media/giorno.

Maserati mure a sinistra nell'Aliseo del Sud Atlantico
Maserati mure a sinistra nell’Aliseo del Sud Atlantico

La velocità media di questi primi 13 giorni, però, apre come dicevamo interessanti prospettive per un passaggio a Capo Horn addirittura migliore di quello del cat di 115 piedi Gitana 13, che doppiò il Capo dopo poco più di 22 giorni e dopo averne trascorsi ben 5 a ridosso della Terra del Fuoco. Ricordiamo che poi Gitana 13 concluse la sua navigazione in 43 giorni e 38 minuti, primato assoluto sulla New York-San Francisco (57 giorni, 3 ore, 2 minuti il record di Parlier che Maserati punta a migliorare decisamente).

Al momento Maserati ha circa 1.100 miglia di ritardo dal passaggio di Gitana, circa 3 giorni, ma ha la chance di recuperare bene prima di Capo Horn. Maserati deve percorrere ancora 2.300 miglia e ha 9 giorni per farlo, il che corripsonde a una media di 255 miglia al giorno, teoricamente alla portata del Volvo 70 modificato italiano, che in questi 13 giorni iniziali vanta una media di 354 miglia.

Arrivare a Capo Horn con un Volvo 70 prima di un supercat da 115 piedi sarebbe un’impresa eccezionale. Ma la discesa del Sud Atlantico si presenta complessa, a partire dalla latitudine di Rio de Janeiro dove Maserati è arrivato velocemente grazie all’Aliseo di ESE. E’ lo stesso Soldini a notarlo, in questo commento: “Dopo Rio la situazione meteo sembra parecchio complicata. Ci aspettiamo un grosso fronte freddo e un sacco di alte e basse pressioni che si avvinghiano tra di loro. E poi a Capo Horn ci sono un bel po’ di iceberg. Ma staremo a vedere. Per adesso ci godiamo questo vento stabile che ci ha permesso finora andature velocissime”.

Il video di Maserati sotto gennaker nell’Aliseo:

Maserati ha iniziato a rallentare nella serata di domenica modificando anche la sua rotta da SSW a S per meglio posizionarsi tra i fronti in formazione e l’alta pressione. Già da lunedì sera sembrerebbe esserci un “corridoio” lungo la Patagonia, per consentire una disceva verco Capo Horn. Il passaggio controvento del più celebre e temuto dei Capi sarà possibile al primo tentativo? E’ ancora presto per dirlo e al momento si notano un paio di grandi sistemi di bassa pressione in arrivo nel Pacifico Australe. Una lotta contro il tempo, quindi, e contro il meteo, per riuscire a inserirsi tra due fronti nel passaggio decisivo all’Horn e iniziare la risalita del Pacifico fino a San Francisco.

Da notare anche che in queste ore Maserati sta virtualmente incrociando la flotta del Vendee Globe che sta risalendo l’Atlantico. Il più vicino alla sua posizione è Hugo Boss di Alex Thomson.

maserati.soldini.it

 

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