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Recife, Brasile- Allunga ancora l’eccezionale François Gabart, impressionante per sicurezza e gestione della regata nonostante i suoi soli 29 anni. Il delfino di Desjoyeaux, alle 20 di domenica sera, ha portato a ben 263 le miglia di vantaggio su Armel Le Cleac’h in queat fase finale del Vendee Globe. Con 3.803 miglia ancora da percorrere è questa la fuga decisiva? Fino all’Equatore non sembrano esserci chance per Banque Populaire che si trova a inseguire sulla sua stessa rotta Macif in pieno Aliseo di ESE, ovvero un cammino obbligato in cui il leader riesce a sviluppare percorrenze superiori alle 400 miglia al giorno. Unica possibilità per l’inseguitore, a questo punto, sembrerebbero essere i doldrums e l’approccio alle Azzorre, ma Gabart non lascia intravedere alcun segno di cedimento. Una conferma di quanto il Vendee Globe sia cambiato, con velisti iper preparati su barche velocissime.

Macif nell'Aliseo. Foto Gabart
Macif nella risalita dell’Atlantico. Foto Gabart

Appassionante anche il duello per la terza piazza tra JP Dick e Alex Thomson. Il francese si è riportato avanti, approfittando nella transizione in bolina affrontata dall’inglese lungo le coste del Brasile, ma finalmente anche Hugo Boss ha agganciato l’Aliseo e conserva un piccolo vantaggio in latitudine. La separazione tra i due è notevole, e Thomson è più vicino all’ortodromica, anche se avrà un angolo leggermente sfavorevole nella risalita sotto Aliseo.

Alessandro Di Benedetto ha passato l’ultimo cancello del Pacifico ed è a 1.240 miglia da Capo Horn, con 700 miglia di ritardo su Lamotte e 4.473 su Gabart.

www.vendeeglobe.org

2 COMMENTS

  1. 263 miglia non sono poche da recuperare per Armel e, anche se certamente si ridurranno ora che Francois si sta avvicinando alle calme equatoriali, difficilmente Armel riuscirà a raggiungerlo. E’ ancora presto per fare previsioni, tuttavia si può già affermare che il ragazzo fin’ora è stato il più forte!

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