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Aggiornamento- Questa la prima mail ricevuta da Luca Tosi e Andrea Rossi che ora si trovano a bordo della petroliera Genmar Argus diretta ad Abijan, in Costa d’Avorio. Nel recupero hanno perso tutto e l’unico contatto, per il momento, è il telefono satellitare della nave delle isole Marshall e la mail di bordo, ma con un numero di parole limitato. La tensione, però, sembra essere passata.

“Che storia – scrive Luca – peccato per il record, ma anche cosi ci siamo divertiti! Il recupero è stato degno di un film di Spielberg! Ma un film lungo 6 ore! Dopo aver visto le eliche della nave da 2 metri, con onde da 4-5 e vento a 25-30 nodi, siamo finiti col catamarano messo in verticale a 90 gradi, con le prue per aria, attaccato con un cavo per la testa d’albero alla nave di 260metri che, essendo  scarica, non riusciva a fermarsi e con l’abbrivio ci trascinava via con noi 2 appollaiati sulla traversa. Alla fine ci hanno trascinato su per la fiancata come 2 salami. Abbiamo fatto dei filmini. Dobbiamo ancora vederli ma mi sa che saranno spettacolari. Noi stiamo bene, andiamo in West Africa. Ci sono rimasti solo i vestiti che avevamo addosso, 2 orologi Traser e 2 coltelli…tutto il resto perso.”

Oceano Atlantico- Dopo ore di apprensione Andrea Rossi e Luca Tosi sono finalmente in salvo a bordo della petroliera delle Isole Marshall “Genmar Argus”, che si era affiancata al catamarano Jrata3 dalle ore 4:00 UTC di oggi. La decisione di chiedere il soccorso è stata presa nella notte anche per la posizione dell’imbarcazione al momento dell’avaria. Jrata si trovava, infatti, a oltre 1000 miglia dalla partenza e ad oltre 1500 dall’arrivo, a metà strada tra Africa e Sudamerica. Distanze troppo lunghe per una navigazione con soluzioni di emergenza, efficaci se l’avaria ai timoni fosse avvenuta per “affaticamento dei materiali″ in fase di arrivo. Verificato che in zona non c’era nessuna imbarcazione da diporto raggiungibile (il contatto è stato tentato anche con Bernard Stamm fresco di squalifica nel Vendée Globe).

La petroliera che ha salvato Tosi e Rossi
La petroliera che ha salvato Tosi e Rossi

Jrata3-WullschlegerGroup è stata così raggiunta dalla petroliera Genmar Argus, dirottata sul posto dal SAR Martinica in accordo col SAR italiano. Il comandante della nave e i velisti di Jrata3, hanno deciso di attendere la luce (11:00 UTC) per il trasbordo, per effettuare una manovra assolutamente non semplice e che richiedeva una perizia assoluta sia da parte dell’equipaggio della petroliera sia di Andrea e Luca.

Le condizione del mare hanno suggerito però un’ulteriore attesa, perché gettarsi in acqua e risalire le mura di una petroliera di 250 metri scarica (circa 19 metri), con tutti i movimenti della nave, era un’operazione decisamente pericolosa.

Verso le 16:00 UTC si è deciso di tentare, e l’operazione è pienamente riuscita. Luca Tosi e Andrea Rossi sono ora a bordo ed in buone condizioni. Lo stesso non si può dire dell’imbarcazione. Nell’urtare ripetutamente le mura della Genmar Argus, JRata3 ha subito numerosi danni. La petroliera è ora diretta verso Abijan, con arrivo previsto il 2 febbraio… sempre che nel frattempo non trovi un altro carico in un altro porto.

Andrea Rossi e Luca Tosi con il loro cat
Andrea Rossi e Luca Tosi con il loro cat

Luca Tosi, Andrea Rossi e tutto il team di terra tengono particolarmente a ringraziare il SAR della Martinica e il SAR italiano. La nostra Guardia Costiera e il comandante Leopoldo Manna che ha coordinato la centrale operativa sono stati come sempre all’altezza della situazione e hanno dimostrato ancora una volta la loro esemplare professionalità.

7 COMMENTS

  1. “Le mura” della petroliera non sono previste dal linguaggio marinaresco: il termine corretto per indicare i fianchi di una nave dalla linea di galleggiamento in su è “le murate”. Vedi Il Vocabolario del Velista alla voce “murata”.

  2. NOn avete detto che fine ha fatto il cat… lo hanno lasciato alla deriva? spesso mi chiedo.. in questi casi , cosa succede all’imbarcazione?

    • Ciao Francesco, secondo quanto riportato dal sito di Rossi e Tosi: “Sono sulla petroliera Genmar Argus, in rotta ora verso Abidjan, dopo un’operazione di recupero molto delicata a causa delle condizioni meteorologiche. Anche Jrata, ma con qualche danno”. Il cat, quindi, è stato alato sulla petroliera, ma ha subito diversi danni nella manovra.
      Un saluto

  3. ma questi due qui che back ground hanno??? tre mesi ad aspettare x salire a bordo di una petroliera. Nuovo sport, forse, o specialità olimpica??? mi sfuge qualcosa…

    • Ciao Mario, Luca Tosi e Andrea Rossi hanno regatato nella classe Mini 650 per anni, con molto impegno, per cui esperienza ne hanno.

    • potretsi fare lo sforzo di anadrtelo a vedere tu che ‘back ground” hanno, i loro curriculum velici sono pubblici

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