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Miami, USA- I nuovi formati in studio nella World Cup fanno perdere a Giulia Conti e Francesca Clapcich un podio, che sembrava assicurato fino a ieri, nell’evento conclusosi oggi a Miami. La classe FX prevedeva 15 prove che servivano a decidere le prime sei che disputavano poi le regate finali non scartabili denominate “Theatre Style”, ovvero che la prima tra le sei finaliste a vincere due regate, su percorso delimitato ai lati, si aggiudica l’evento. Il piazzamento della serie equivaleva ai punti in classifica prima della finale. Conti-Clapcich, terze dopo le 15 prove con ben 5 primi posti, iniziavano la Medal quindi con 3 punti. Il quinto posto finale nella Medal, ha portato le azzurre al quinto posto finale. Negli FX vittoria per Martine Greal Soffiatti, figlia del grande Torben, che regatava con la Kunze e che, appunto, dopo il primo portatosi dalle prove di qualificazione otteneva un’altra vittoria decisiva. Seconde le americane Tunnicliffe-Vandemoer.

Giulia Conti e Francesca Clapcich in FX a Miami
Giulia Conti e Francesca Clapcich in FX a Miami

Nei Laser formato innovativo con 6 prove di qualificazione, che davano un punteggio di partenza per le prove della Gold in base al piazzamento nella qualificazione. Dopo altre cinque prove di finale i primi dieci hanno disputato tre prove di medal race a punteggio doppio e non scartabili. Da notare anche che la vittoria valeva 0 punti invece del consueto 1. Buona serie di Marco Gallo (Fiamme Gialle) che ha conbcluso all’ottavo posto con un 10-1-8 nelle tre prove della Medal. Giovanni Coccoluto ha concluso al 18esimo posto. Vittoria per lo svedese Stalheim.

Negli RS:X maschili formato con quarti di finale, semifinali e finale tra i primi sei. Conclude 14esimo Marcantonio Baglione. Vittoria per lo spagnolo Ivan Pastor che grazie al formato supera l’oro di Weymouth van Rijsselberge, che aveva dominato le regate di qualificazione.

Il video della prima prova Theatre Style degli FX:

Nelle altre classi successi per: 49er, Strammer-Brown (Usa); 470M, McNay-Hughes (Usa); 470F, Oliverira-Barbachan (Bra); Finn, Paine (USA); Laser Radial, Railey (Usa); Nacra 17, Newberry-Casey (Usa); RS:X F, Davidovich (Isr).

Questi nuovi formati allo studio evidenziano come le regate finali siano decisive proprio come vuole la volontà dell’ISAF e del CIO. Per cui diventa ancora più indispensabile la massima tenuta psicologica e atletica fino alla fine di ogni serie preolimpica.

Il video di ieri:

http://mocrresults.ussailing.org

 

 

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