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Aggiornamento ore 9 4 febbraio-  (MG) Javier Sanso è stato recuperato sano e salvo alle 23.40 di questa notte. Alle 3.30 l’elicottero con lo skipper maiorchino è atterrato alla base militare dell’isola di Terceira nelle Azzorre. Durante il volo Sanso è stato visitato da un medico di bordo, che non ha riscontrato nessun sintomo di ipotermia: controlli che sono stati ripetuti a terra constatando le buon condizioni dello spagnolo. Alle 4.30 una chiamata dello stesso Sanso a Parigi ha confermato l’esito positivo dell’operazione e il buono stato di saluto del naufrago.

Ancora ignote le dinamiche dell’incidente ma con ogni probabilità la causa del ribaltamento è stata la perdita della chiglia: ACCIONA 100% Eco Powered navigava infatti in condizioni tranquille sotto un Aliseo intorno ai 15 nodi.

Da monitorare la situazione di Tanguy De Lamotte che continua a navigare a velocità ridotta dopo l’urto con un oggetto non identificato: Initiative Coeur imbarca acqua e Lamotte ha rallentato per aiutare le pompe nello smaltimento, una situazione piuttosto critica. Lamotte è in costante contatto con la sua equipe e al momento la barca non è data in pericolo. Un ulteriore problema da risolvere per il bravo e giovane skipper francese è il bloccaggio di una delle derive a seguito dell’impatto.

Perde il sorriso anche Alessandro Di Benedetto: dopo giorni di lavoro per ripristinare almeno il gennaker piccolo, non appena issata la vela è esplosa nuovamente finendo in brandelli e alzando definitivamente bandiera bianca. Team Plastique non ha più vele per le andature portanti e, come confermato dal Alessandro, si tratta di “un brutto colpo per il morale”.

Jean Pierre Dick naviga verso Les Sables e il suo arrivo è previsto intorno alle 16: buone le velocità di Virbac Paprec 3 che naviga anche oltre i 10 nodi nonostante la perdita della chiglia. L’impresa è ormai a un passo, a poco più di 100 miglia.

Terceira, Azzorre- Ore di apprensione oggi per la sorte di Javier “Bubi” Sanso, il regatante spagnolo al Vendee Globe dopo che due messaggi d’emergenza erano stati inviati alle 10:49 UTC dagli Epirb del suo ACCIONA 100% EcoPowered, attualmente in ottava posizione nel giro del mondo in solitario. Sanso si trovava a 31° 59′ 00″ N 27° 26′ 24″ W, ovvero 500 miglia a ovest di Madeira e 360 miglia a sud di Sao Miguel (Azzorre).

Javier Sanso all'interno di Acciona
Javier Sanso all’interno di Acciona

Sconosciute ancora le cause dell’emergenza, tanto che una ricognizione aerea partita da Ponta Delgada (Sao Miguel) ha finalmente trovato il velista maiorchino sulla zattera di salvataggio accanto allo scafo rovesciato di Acciona solo alle 16:30 UTC di oggi. Sanso, che non aveva risposto alle prime chiamate radio dopo l’emergenza Epirb, ha fatto segnali visivi e di fumo all’aereo facendo capire di stare bene. Probabile perdita della chiglia, quindi, visto che in quel momento nella zona non c’erano più di 15 nodi di vento da NE. Alle 17:50 un elicottero di soccorso portoghese è partito dall’isola di Terceira ed è atteso nella zona dove si trova Sanso intorno alle 23 UTC di questa sera per procedere al suo recupero.

La posizione di Acciona al momento della scuffia
La posizione di Acciona al momento della scuffia

Ricordiamo che Acciona era l’unico Imoca 60 completamente ecocompatibile e autosufficiente dal punto di vista energetico.

Sempre al Vendee da segnalare seri problemi di via d’acqua per Tanguy Lamotte dopo l’urto con un oggetto galleggiante non identificato.

2 COMMENTS

  1. Sembra che la perdita della pinna col bulbo sia diventata un fatto normale, addirittura ben più frequente del disalberamento. La cosa è ovviamente di una gravità inaudita. Visto che vanno di moda i paragoni tra le barche e le automobili, sarebbe come se fosse normale perdere una ruota per strada! E’ auspicabile che vengano presi gli opportuni provvedimenti per eliminare del tutto questa assurdità.

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