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Roma- Lunedì 4 febbraio, presso il Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa “Giulio Onesti” di Roma, si è riunito il Gruppo di Lavoro Attività Giovanile. L’incontro, il primo del 2013, è stato organizzato dal CONI nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’attività giovanile e dello sviluppo del talento. Ai lavori hanno partecipato i Direttori Tecnici Giovanili e i loro collaboratori delle Federazioni. Per la Federazione Italiana Vela sono intervenuti il Direttore Tecnico Paolo Ghione, il Coordinatore Federale Area Under 16 Marcello Turchi e il tecnico 29er e multiscafi Marco Iazzetta.

Paolo Ghione
Paolo Ghione

I lavori sono stati aperti da Rossana Ciuffetti, Responsabile Direzione Sport e Preparazione Olimpica CONI, che ha confermato i risultati positivi del corso per Direttori Tecnici Giovanili appena concluso, ha salutato la presenza di nomi nuovi e si è complimentata in particolare per i recenti successi di rugby e tennis. Il percorso intrapreso nell’ambito dell’attività giovanile, che parte dalla promozione per arrivare all’agonismo passando dalla formazione, continuerà con un secondo corso per DT giovanili e con un Seminario sul talento che sarà un ulteriore importante momento di confronto tra i tecnici e di discussione sui progetti messi a punto delle varie Federazioni.

L’incontro è proseguito con l’intervento di Antonio La Torre, Professore Associato della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Milano, che ha evidenziato due aspetti della formazione dei CT, il primo di carattere tecnico e l’altro di tipo manageriale con particolare riferimento alla necessità per tutte le Federazioni di porre attenzione ai talenti premiati troppo precocemente.
Il punto di partenza di oggi è il database per la raccolta dati ma non dovrà mancare un feedback sui risultati raggiunti nei gruppi di lavoro o attraverso il lavoro di gruppo.
Entro il 18 febbraio tutti i DT dovranno inviare il loro elaborato riguardante i test da inserire nel database e altri aspetti relativi al tema “Talento”.

A seguire l’ingegner Rampa ha presentato la fase avanzata del database che servirà per raccogliere tutte le informazioni sul monitoraggio dei talenti di tutte le Federazioni. Il database, che può essere esportato in formato excel, è composto da tre sezioni: la prima a carattere generale con dati di vario genere e antropometrici, la seconda comune con test uguali per tutti e la terza, più specifica, con test relativi alla specialità praticata. L’ideale sarebbe riuscire a legare ogni sport a una serie di test che ne mettano in evidenza la peculiarità rispetto ad altri.
Dal punto di vista dei contenuti, ci saranno tante banche dati quante sono le Federazioni che partecipano al progetto e ciascuna avrà il proprio accesso riservato. L’ipotesi iniziale è quella di inserire un centinaio di atleti, a partire dai 14/15 anni d’età, per cercare di fare un lavoro accurato e mirato ed evitare di appesantire anche l’attività di raccolta dati, la cui analisi dovrà essere diversificata tra uomini e donne in quanto le fasi di crescita e sviluppo non sono sovrapponibili. La buona riuscita del progetto dipenderà dalla permanenza nell’elenco degli atleti selezionati.

La parola è poi passata ai CT che sono intervenuti dando conferma della positività del lavoro svolto.

Paolo Ghione, DT Giovanile FIV, ha proposto che la fascia di età degli atleti che possono partecipare al progetto per la vela, possa arrivare fino a 21 anni, in quanto gli atleti fino a quell’età regatano nelle classi olimpiche di fascia giovanile. In particolare, ha chiesto di mantenere in stand by anche coloro che per un anno o più si allontanano dalla pratica sportiva, in quanto spesso questi atleti tornano a fare sport ad alto livello. E’ stato richiesto anche di inserire il nome del rispettivo tecnico di base e il numero di ore settimanali di allenamento che vengono svolte. Il prof. La torre è tornato sulla questione legata alla valutazione del talento fatta da un allenatore esperto e ha sottolineato quanto sia importante lo strumento del database affinché tale giudizio si possa trasformare da soggettivo in oggettivo.

Il database, dopo le osservazioni finali dei CT e delle rispettive Federazioni, sarà presentato ai Presidenti e ai Segretari Federali nel corso di un incontro in programma a marzo.

Il prof. Manno ha richiamato l’attenzione sulla necessità e l’importanza che il rilevamento dei dati venga fatto in modo uniforme e che sia curato da persone istruite in modo specifico.

Rossana Ciuffetti ha chiuso l’incontro affermando che i risultati del progetto “Talento” si potranno vedere alle Olimpiadi del 2024 e che con questo programma ogni atleta potrà essere seguito lungo tutto il suo percorso di formazione.

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