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Carrara- Durante i tre giorni del Seatec, la fiera dedicata all’accessoristica e al refitting terminata questo pomeriggio, sono stati consegnati i Millennium Yacht Design Award, premi dedicati ai progettisti esordienti o che hanno firmato barche già realizzate. Quest’anno a guidare la scelta della giuria – composta da Valerio Cometti, Roberto Franzoni, Mario Ivan Zignego, Christian Grande e Simon Mastrangelo – sono stati alcuni valori di cui sempre più designer tengono conto: sostenibilità, innovazione, risparmio gestionale e facilità di utilizzo.

“Il bando del MIDA 2013 – ha ricordato il presidente della giuria Decio Carugati – prevedeva la partecipazione in due categorie distinte, quella dei professionisti e quella degli esordienti; ogni partecipante poteva presentare progetti in tre sezioni: Nuovi progetti, Dream Boat e La Barca a misura d’uomo”.

I vincitori sono stati invitati a illustrare le caratteristiche dei singoli lavori. Per l’occasione Roberto Franzoni ha ricordato l’importanza nel disegnare le imbarcazioni di piccole dimensioni. “I progetti premiati hanno interpretato il tema dell’innovazione nell’imbarcazione di piccola dimensione con creatività e competenza, proponendo soluzioni suggestive sia nel campo della vela sia in quello del motore”. “Nella vela – ha concluso Franzoni – a dominare sono state la semplicità costruttiva, l’abitabilità e la facilità di gestione unite all’innovazione nei sistemi di armo velico”.

Il progetto Yacht 11.90 di Alessandro Comuzzi, vincitore del MYDA nella categoria Professionisti
Il progetto Yacht 11.90 di Alessandro Comuzzi, vincitore del MYDA nella categoria Professionisti

La giuria ha proclamato vincitore Alessandro Comuzzi nella sezione “Professionisti” per la categoria Nuovi progetti l’imbarcazione a vela per crociera e regata.

Nella categoria esordienti a vincere è stato Camillo De Gaspari con il progetto Fast Day Commuter, concept di imbarcazione a motore con carena a triciclo rovescio.

La giuria ha assegnato anche una menzione speciale a Ferrari Yacht Design – ABDesign di Andrea Bocchin per il progetto di “Haus Boot”.

Nella sezione Dream Boat il primo premio è andato alla coppia di progettisti Domenico Musilli – Emanuela Gallerani, che hanno firmato il Concept di imbarcazione con ruota a pale perché “interpretazione audace e formalmente interessante di un elemento propulsivo del passato in contrasto con le linee filanti e futuribili dell’insieme.

Una menzione speciale è stata data a Diego Amadei per il progetto IED 40′, un Fast cruiser ecocompatibile con armo a profilo alare semirigido.

Nella sezione La barca a misura d’uomo, il primo premio è andato ai finlandesi Toni Sokura –  Aslak Siimes per il progetto Aukea 32, premiato per la “pregevole e personale distribuzione degli spazi, con l’esaltazione del concetto abitativo in rada, rispetto alla dinamicità, al mero spostamento dell’unità navigante esprimendo apprezzamento per l’equilibrio tra volume di poppa e la prua ottenuto attraverso l’elemento orizzontale che include il tendalino”.
Fra i progetti in concorso nella sezione riservata alla “barca a misura d’uomo” sono state attribuite anche due menzione speciali: la prima a Edoardo Pitton per il progetto Sloop 999 per “lo stile e la caratterizzazione delle linee esterne arricchiti da alcuni elementi funzionali come il bompresso e la timoneria basculante”.

Il progetto di Edoardo Pitton
Il progetto Sloop 999 di Edoardo Pitton ha ricevuto una manzione spaciale nella categoria Barca a misura d’uomo

La seconda menzione è andata allo Studio Landini Micelli per il progetto Habit 32, uno Scow Cat “in cui è stata apprezzata la ricerca mirata allo sfruttamento della volumetria interna attraverso soluzioni flessibili all’uso. Si caratterizza per economicità e semplicità della costruzione ed è stato ben risolto il posizionamento della zattera di salvataggio all’estrema poppa.”

www.sea-tec.it  

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