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San Francisco, USA- La Red Bull Youth America’s Cup ha fatto incontrare i grandi campioni della vela mondiale con le giovani speranze. Alcuni dei campioni di Oracle Team USA e di Artemis Racing hanno dato il benvenuto ai giovani componenti dei team protagonisti della prima serie di selezione della Red Bull Youth America’s Cup nel corso di una giornata dedicata ai media.

Le star, Russell Coutts, Jimmy Spithill, Ben Ainslie, Iain Percy e Nathan Outteridge (8 ori olimpici, 14 medaglie e 5 vittorie in Coppa America per intenderci) hanno interagito con i ragazzi dei sei team presenti al Pier 80 di san Francisco. Con le sue quattro vittorie complessive in America’s Cup, Russell Coutts era senza dubbio il più esperto del gruppo, ma è stato James Spithill a parlare approfonditamente della Red Bull Youth America’s Cup.

Foto Martin Raget
Foto Martin Raget

“La mia carriera in America’s Cup è stata per certi versi fortunata”, ha spiegato lo skipper di ORACLE TEAM USA, che all’età di 30 anni, nel 2010, è diventato il più giovane skipper di sempre ad aver vinto la Coppa, “Quando ero alle prime armi non c’era una strada ben definita per poter prendere parte alla Coppa. La Red Bull Youth America’s Cup dà ai giovani talenti una grande opportunità e a giudicare dalla risposta pare che tutti lo abbiano capito. Il livello di organizzazione delle squadre è davvero impressionante”.

Il quattro volte oro olimpico, Ben Ainslie, ha aggiunto: “Le Olimpiadi sono da sempre considerate come una delle strade da percorrere per chi vuole entrare nel mondo dell’America’s Cup. Ora la Coppa è più accessibile per i giovani e questo è senz’altro un bene per lo sport”.

La Red Bull Youth America’s Cup è stata concepita per dare ai giovani talenti un accesso diretto alla Coppa America. In passato i più giovani hanno dovuto faticare non poco per scalare le gerarchie dell’America’s Cup. A loro era contestato il fatto di avere poca esperienza per competere a così alto livello. Con la Red Bull Youth America’s Cup si spera di contravvenire a questo pensiero.

“E’ stato davvero emozionante venire qui e avere l’opportunità di navigare sugli AC45. E’ semplicemente fantastico”, spiega Erik Heil, il 23enne timoniere del team tedesco di STG/NRV Youth Team, “D’altro canto è davvero un peccato che il tutto si sia risolto in appena una settimana. Ci sarebbe piaciuto avere molto più tempo a disposizione”.

Ainalie, Spithill, Coutts, Outteridge, Percy con i ragazzi della Red Bull Youth AC. Foto Martin Raget
Ainalie, Spithill, Coutts, Outteridge, Percy con i ragazzi della Red Bull Youth AC. Foto Martin Raget

STG/NRV Youth Team è uno dei sei team che ha preso parte alla prima Selection Series. Altri sei team sono attesi per la seconda, in programma tra il 18 e il 24 febbraio, al termine della quale almeno quattro team saranno selezionati per la fase finale, in programma tra il primo e il 4 settembre. Tra questi, come noto, anche Team Italy powered by Stig.

“La Red Bull Youth America’s Cup è la miglior chance che i giovani velisti hanno per scrivere una parte di storia della vela”, ha detto Hans-Peter Steinacher, uno dei direttori tecnici della Red Bull, “Selezioneremo i team migliori”.

I sei team iscritti alla prima delle Selection Series erano presenti in rappresentanza di Australia, Austria, Danimarca, Germania, Nuova Zelanda e Sud Africa. Alcuni dei team hanno costituito il budget autofinanziandosi, mentre altri hanno potuto contare sul supporto degli sponsor.

Alcuni dei team hanno superato le aspettative, considerando che gli equipaggi erano composti in larga parte da atleti provenienti dalle classi olimpiche e dai singoli e non dai potenti AC45, utilizzati nell’ambito delle America’s Cup World Series.

“Ieri, con 17 nodi, è stato più difficile del previsto”, ha spiegato il talento della classe Laser, Philip Buhl, impegnato con l’equipaggio tedesco, “Ogni volta che completavamo una manovra ce n’era già un’altra da fare, non c’era tempo di tirare il fiato”.

I team hanno condiviso le acque della baia con ORACLE TEAM USA con Artemis Racing, impegnati negli allenamenti a bordo degli AC72.

“Non vedevamo l’ora di volare sull’AC45, ma ieri abbiamo dovuto decidere se continuare a spingere o fermarci per guardare i 72”, ha continuato Buhl, “Abbiamo avuto l’imbarazzo della scelta”.

I team invitati per la seconda sessione di allenamento rappresenteranno Argentina, Gran Bretagna, Italia, Nuova Zelanda, Portogallo e Svizzera. Tutti dovranno essere estremamente preparati visto lo scarso numero di posti disponibili.

I ragazzi di Team Italy sull'Extreme 40 a Marina di Loano. Foto ZGN/Team Italy
I ragazzi di Team Italy sull’Extreme 40 a Marina di Loano. Foto ZGN/Team Italy

Red Bull Youth America’s Cup Teams
Selection Series Session 1 (9-15 febbraio)
Australia – Objective Australia
Austria – Team Austria
Denmark – Danish Youth Vikings
Germany – STG/NRV Youth Team
New Zealand – Full Metal Jacket Racing
South Africa – i’KaziKati

Selection Series Session 2 (18-24 febbraio)
Argentina – Arg Youth Team
Great Britain – GBR Youth Challenge
Italy – Team Italy powered by Stig
New Zealand – 36 Below Racing
Portugal – ROFF/Cascais Sailing Team
Switzerland – Team TILT

Team già qualificati per le finali dell’America’s Cup World Series Teams
China – China Team/Name TBC
France – Energy Team/Name TBC
New Zealand – Emirates Team New Zealand/Name TBC
Sweden – Artemis Racing/Swedish Youth Challenge
USA – ORACLE TEAM USA/American Youth Sailing Force (SFO)
USA – ORACLE TEAM USA/USA45 Racing (USA)

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