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Ancona- (Mauro Giuffré) Il Mondiale ORC International di Ancona sarà l’appuntamento più atteso dell’altura a rating per il 2013. Da ciò che si constata in queste settimane, sarà un grande evento. Il nostro Mauro Giuffré ne analizza la lista degli iscritti per individuare quali saranno i possibili candidati ai titoli iridati.

Mancano ancora quasi tre mesi al Mondiale ORCi di Ancona, dal 21 al 29 giugno, ma la manifestazione che si sta preparando alla Marina Dorica, già quasi cento gli iscritti, offre interessanti spunti tecnici a cominciare dalla composizione delle flotta. L’altura a rating targata ORC sta cambiando radicalmente con una presenza sempre più massiccia di racer puri, sia nel gruppo A sia nella categoria B delle barche più piccole.

Arrivano in buon numero i Farr 40 ma anche i Tp52 sono in fermento: il circuito di classe è in ripresa ma resta costoso, i Tp di vecchia generazione hanno una buona quotazione sull’usato e non sono pochi gli armatori che hanno pensato di ottimizzare questa barca per l’ORC, operazione più che riuscita ad Aniene nelle ultime stagioni.

Il TP52 Aniene. Foto Taccola
Il TP52 Aniene, uno dei favoriti per il Gruppo A al Mondiale di Ancona. Foto Taccola

La entry list che si va delineando per la lotta al titolo iridato sembra di assoluto livello e dietro un buon numero di scafi che partono da favoriti non sono pochi gli outsider pericolosi che potrebbero dire la loro alla minima distrazione dei big. E’ probabile che nel gruppo A la lotta al vertice sarà tra i Tp52 e i Farr 40: possibile un derby tutto italiano tra i due Tp52, Aniene I Classe di Giorgio Martin, probabile Vasco Vascotto alla tattica, e Enfant Terrible di Alberto Rossi dove sembra ufficiale la presenza di Michele Paoletti come tattico. Proprio Enfant Terrible avrà il compito di difendere i due titoli mondiali vinti a Cres e a Helsinki ma questa volta la barca cambia: Alberto Rossi ha deciso di fare il grande salto passando dal vincente Farr 40 degli ultimi due mondiali al Tp52. E la vecchia Enfant Terrible che fine ha fatto? Sarà in acqua ad Ancona sotto il nome di Rebissu, armato da Guglielmo Bodino: con la sua inconfondibile randa square top l’abbiamo già visto regatare alla Settimana di Alassio ancora in fase di rodaggio, ma resta, se portata al massimo, una barca assolutamente competitiva.

Rebissu Foto Carloni
Rebissu, uno degli outsider attesi al Mondiale. Foto Carloni

Tra gli altri Tp52, ma non figura ancora nell’elenco degli iscritti, potrebbe esserci anche Power Play la cui tattica dovrebbe essere affidata a Tommaso Chieffi. Una lotta al vertice chiusa tra Tp52 e Farr 40? Può darsi, ma attenzione alle sorprese che possono arrivare dagli outsider, tra i quali sembra particolarmente pericoloso il Sydney 46 GLS Stella di Fava-Cavalieri, alla tattica ci sarà Roberto Pardini, vincitore ad Alassio delle classifiche ORC e IRC, dove ha dimostrato di potere battere i Farr 40. Tra le barche competitive nella classifiche a rating vanno considerati anche i GS42 race.

Scricca, sarà in regata nel Gruppo B al Mondiale
Il Comet 38s Scricca, sarà in regata nel Gruppo B al Mondiale

Tanti gli spunti interessanti anche nel gruppo B che promette un livello tecnico altrettanto elevato e dove tutta la flotta andrà all’inseguimento dei campioni in carica di Scugnizza, NM38 di Enzo De Blasio. Gli “Scugnizzi” non avranno il loro tattico storico Daniele De Tullio, impegnato con il Team Uka Uka Racing sul Comet 38s Scricca, un’altra barca che secondo le attese potrebbe lottare per i posti di vertice. Pare ormai ufficiale che De Blasio abbia affidato la tattica del suo NM38 al portoghese Hugo Rocha, bronzo a Savannah 1996 nei 470,  in un equipaggio dove ci sarà sicuramente Alberto Grippo, altro Scugnizzo doc, responsabile delle vele e della messa a punto della barca. Scugnizza contro Scricca, Rocha contro De Tullio, e gli altri? Anche nel gruppo B non mancano le barche che, partendo un passo indietro rispetto alle favorite, possono dire la loro al vertice, in una settimana di regate che sarà lunga e combattuta.

L'NM38 Scugnizza, tra le favorite per il titolo nel Gruppo B. Foto
L’NM38 Scugnizza, tra le favorite per il titolo nel Gruppo B. Foto Forsblom

Attenzione quindi  al Grand Soleil 37 Vag di Ivo Petrelli, all’M37 Escandalo di Ines Vaclavova e all’altro M37, Low Noise, di Giuseppe Giuffrè. Sicuramente da monitorare il Grand Soleil 40 race Alvaroski di Francesco Siculiana, barca non più giovanissima ma plurititolata, che ha ampiamente dimostrato che, nella settimana giusta, può giocarsela ancora con tutti. Tra i 40’ da tenere d’occhio la specialista delle lunghe Pita Maha, X40 marchigiano di Renzo Grottesi, barca piuttosto veloce nelle prove d’altura, attesa dal severo confronto tra le boe.

Piuttosto interessante la presenza numerosa dei Farr 30, barca non più nuovissima ma dalle performance importanti: nel gruppo B potrebbe svolgere un ruolo simile al quello dei Farr 40 tra le barche grandi? Lo scopriremo ad Ancona, una città che si prepara ad ospitare un grande evento velico.
http://www.marinadorica.it/orcworlds2013/

6 COMMENTS

  1. ma a legittimare il sostantivo “mondiale”, ci sarà anche qualche barca dal resto del mondo (magari velico)?

  2. ma a legittimare il sostantivo “mondiale”, ci sarà anche qualche barca dal resto del mondo (magari velico)?

  3. Se le barche più titolate sono Italiane vuol dire che si sta parlando del meglio in circolazione , lo scorso anno sia Scignizza che Enfant Terrible hanno conquistato i titoli in Finlandia.non sparlate di ciò che non conoscete

    • L’ORC International è un sistema particolarmente diffuso in Italia e gradito agli armatori italiani, in altri paesi si privilegia invece l’IRC. Per chiunque volesse verificare la lista degli iscritti, per nazioni e per qualità delle barche, al Mondiale di Ancona basta consultare questo link: http://www.marinadorica.it/orcworlds2013/

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