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Riva del Garda- Il XXXI Meeting del Garda Optimist, con i suoi 1.126 timonieri giunti sul Garda Trentino da ben 30 nazioni, si è concluso alla Fraglia Vela Riva con sei regate disputate in condizioni spesso di maltempo e freddo.

Foto Giolai
Foto Giolai

JUNIORES
Lotta tutta italiana per il podio e per la conquista dell’ambita vittoria finale tra gli juniores (854 partecipanti di 12-14 anni),  categoria in cui nell’ultimo giorno di regate l’italiana Alexandra Stalder, grintosa ragazzina di Bardolino sul Garda, ha dimostrato oltre che bravura tecnica, gran carattere. Alexandra infatti (Circolo Nautico Bardolino) ha stravinto nella classifica assoluta con ben 12 punti di vantaggio sull’inglese Clapp.

Altre femmine avevano vinto prima di lei in assoluto al Meeting del Garda Optimist: l’ultima era stata nel 2009 la trentina Cecilia Zorzi e prima di lei nel 2000 l’azzurra Giulia Conti.
Terzo classificato il turco Aslan (le ultime due edizioni erano state vinte da atleti turchi) e quarto, primo maschio degli italiani il vicentino Alberto Tezza (Fraglia Vela Riva).

CADETTI
Tra i più piccoli cadetti (9-11 anni) dominio polacco con tre atleti nei primi 5, che si sono scambiati di giorno in giorno le posizioni di vertice, lasciando poco spazio agli altri. Alla fine l’ha spuntata  Jakub Goleblowski, primo con due punti di vantaggio su Pawel Abramowicz. Inserimento al terzo posto dello svedese Marius Westerlind, mentre l’altro polacco Filip Szmit, in testa nei giorni precedenti, è scivolato al quarto posto perdendo il podio per un solo punto. Primo degli italiani ancora una volta un atleta del circolo organizzatore, il fragliotto Gregorio Moreschi, quinto finale. Prima femmina si è confermata la statunitense Hawkins, tredicesima assoluta; prima femmina italiana invece Alessia Palanti (Fraglia Vela Malcesine, 24 esima assoluta) terza della categoria femminile.

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