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Napoli- E’ iniziata con il Trofeo Grande Vela la settimana delle America’s Cup World series a Napoli.  Una gran folla, stimata sulle centomila persone, si è riversata sul mare seguendo la regata costiera degli AC45 da via Nazario Sauro fino a Pozzuoli. Ha vinto Emirates New Zealand davanti a Luna Rossa Piranha, che ha opportunamente destinato i 15.000 euro del secondo premio alla ricostruzione della Città della Scienza di Napoli.

L'AC45 di ETNZL di fronte al Molo di Pozzuoli gremito di folla
L’AC45 di ETNZL di fronte al Molo di Pozzuoli gremito di folla

Sin dalle prime ore del mattino la gente è scesa in strada per godersi la bella giornata, la temperatura quasi estiva e la brezza del mare che ha accompagnato il cammino delle vele. Tra le 12 e le 14 il picco massimo di presenze in strada. Soltanto sul pontile di Bagnoli, che è lungo 960 metri ed è largo 12, hanno trovato posto oltre 5.000 persone. Una folla strabocchevole – calcolata in circa 10 mila persone – ha preso d’assalto il Lungomare di Pozzuoli. E poi Napoli, con decine di migliaia di cittadini che non solo si sono riversati sul lungomare, ma che hanno anche riempito tutti i punti panoramici, lungo la collina di Posillipo per veder sfilare i catamarani e godersi al tempo stesso lo spettacolo del mare e della natura.

Luna Rossa Piranha oggi a Napoli
Luna Rossa Piranha oggi a Napoli

La Coast Parade, organizzata dal Comitato Grande Vela che riunisce otto circoli napoletani, ha rappresentato inoltre un vero e proprio successo tecnico. I team si sono dati battaglia sin dalla partenza, davanti alla Rotonda Diaz, sul lungomare Caracciolo, avvenuta sotto gli occhi di migliaia di persone che dalle prime ore del mattino avevano preso d’assalto il Village costruito tra Piazza Vittoria e l’incrocio con Viale Dohrn.

Dean Barker, skipper di Emirates Team NZL ha commentato: “Tutto l’equipaggio è rimasto impressionato dalla incredibile partecipazione di folla. Noi non siamo abituati a regatare sotto gli occhi di decine di migliaia di persone. Anche per noi, visto dal mare, è stato uno spettacolo straordinario e indimenticabile”.

Folla all'AC Village
Folla all’AC Village

La cronaca della regata

Partenza con brezza da 230°, 10-12 nodi di vento. Tutta la flotta parte mura a dritta verso il mare mentre Swordfish cerca subito il lato destro e fa una partenza mure a sinistra verso terra.
Il bordeggio verso Bagnoli è caratterizzato dalla classica tattica del Golfo di Napoli che, con questa direzione di vento, privilegia il bordeggio verso terra.
Piranha prende molto presto il comando della flotta, seguito da Emirates Team New Zealand che, partito male, ha recuperato molto terreno sugli avversari. Seguono Oracle Team USA e Ben Ainslie Racing.
A Punta Nera, prima di Nisida, ETNZ riesce ad allungare il bordo verso terra, uscendo con una buona prua e riuscendo a portarsi in vantaggio su Luna Rossa Piranha, che però riprende la testa della flotta nel bordeggio successivo.
Alla boa di Bagnoli ETNZ e BAR riescono, beneficiando di una raffica di vento favorevole, a portarsi al comando ma successivamente Luna Rossa Piranha riprende la seconda posizione approfittando di un errore di BAR che salta una boa di percorso.
Swordfish, con un attento bordeggio, riesce a portarsi in 4° posizione.

Nel Golfo di Pozzuoli il vento cala totalmente, rallentando tutta la flotta e aumentando il distacco tra le due barche di testa, ETNZ e Luna Rossa Swordfish, dal resto del gruppo.
L’attraversamento della baia di Bagnoli, da percorrere nei due sensi (sud-nord e nord-sud), è particolarmente lungo e penoso per via del vento quasi inesistente.

ETNZ è in testa, seguito da Luna Rossa Piranha, che mantiene il contatto fino all’ultima boa, quando una leggera raffica di vento sfavorevole la costringe a effettuare due strambate supplementari. ETNZ vira così la boa con netto vantaggio e si allunga, portando il suo distacco a diverse centinaia di metri.
Il resto del gruppo è distanziato con posizioni invariate: 3° Oracle, 4° Luna Rossa Swordfish (tenuto conto che BAR non è più in gara) e 5° Energy in contatto ravvicinato tra di loro.

Una volta uscita dal Golfo di Bagnoli la flotta ritrova la brezza fresca: Luna Rossa Piranha recupera terreno su ETNZ che però è ormai lontana e imprendibile. Nel gruppo degli inseguitori Energy e Luna Rossa Swordfish battagliano fino all’ultimo bordo prima dell’arrivo, alternando le posizioni, ma alla fine Francesco Bruni  ha la meglio su Yann Guichard e mantiene la 4° posizione, dietro a Oracle Team USA.

Classifica
1. Emirates Team New Zealand
2. Luna Rossa Piranha
3. Oracle Team USA Slingsby
4. Luna Rossa Swordfish
5. Energy Team France
6. Artemis Racing White
7. China Team
Ben Ainslie Racing DNF

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