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Riva di Traiano- Cantankerous ha vinto in tempo reale la Roma per Tutti, tagliando il traguardo di Riva di Traiano alle ore 18.15 di giovedì 18 aprile. Cantankerous, Cookson 50 della giovane armatrice Germana Tognella, che vanta un equipaggio d’eccezione composto da Gabriele Bruni e Matteo Ivaldi, è rimasto in testa alla flotta per tutta la regata, contendendosi la supremazia con il TP52 Aniene. Ha impiegato quasi 102 ore per percorrere le 535 miglia del percorso, ad una velocità media di circa 5,2 nodi, molto ridotta a causa dei venti sempre leggeri incontrati durante la rotta.

Cantankerous, vincitore in reale della Roma per Tutti
Cantankerous, vincitore in reale della Roma per Tutti

Cantankerous è transitato per primo al passaggio volante di Ventotene, con un piccolissimo margine di vantaggio di appena 7 minuti sull’inseguitore, Aniene, TP52 del Circolo Canottieri Aniene, con a bordo l’armatore Giorgio Martin e lo skipper Stefano Spangaro. Al secondo passaggio, quello di Lipari, Germana Tognella e il suo equipaggio avevano aumentato il loro vantaggio, transitando dall’isola delle Eolie un’ora e dieci minuti prima di Aniene. Terzo, alle spalle del TP52, c’era sempre l’altro Cookson 50, Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci, che ha girato Lipari un’ora e mezza dopo Cantankerous.

Aniene è arrivato a Riva di Traiano alle 20:53 di questa sera. Il resto della flotta è ancora impegnata sulla rotta di ritorno verso Riva di Traiano; la maggior parte delle barche, in condizioni di mancanza di vento, ha scelto una rotta sottocosta, passando addirittura all’interno di Ventotene, per usufruire delle termiche da terra. JStorm, J111 di Massimo Colosimo con Marzio Dotti ha preferito prendere una rotta al largo che bisognerà vedere se si rivelerà vantaggiosa.

Nella Roma per 2, in testa alla flotta e avviato alla vittoria in reale, c’è Almabrada, l’Ice Yachts 62 (progetto di Umberto Felci) portato dalla coppia Alessandro Pacchiani e Alessandro Vongher. Alle ore 23 Almabrada si trovava al traverso di Fiumicino. Da segnalare ancora l’ottima regata di Pietro D’Alì sul Figarò Ovale Civitavecchia che dopo il passaggio del Circeo precedeva di poco i Class 40 di punta della flotta.

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