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San Francisco, USA- Oracle Team USA 17 ha navigato per la prima volta ieri nella Baia di San Francisco e lo ha fatto dimostrando subito i progressi del defender. Nel video che segue se ne può valutare la rinnovata stabilità.

Oracle Team USA 17 in foiling. Si nota l'assetto decisamente più stabile rispetto a barca 1. Foto Grenier
Oracle Team USA 17 in foiling. Si nota l’assetto decisamente più stabile rispetto a barca 1. Foto Grenier

Nota il nostro esperto di ali Beppe Giannini: “Notevole che alla prima uscita (lato sud della baia, senza onda e 20 nodi di vento) siano andati subito in foiling e con un assetto visibilmente più stabile della barca precedente, che ricordiamo soffriva decisamente nel mantenere l’assetto. Evidentemente le derive arretrate funzionano, così come la traversa anteriore avanzata aumenta la rigidità della piattaforma. Divertente notare che sia Jimmy Spithill sia il wing trimmer Dirk De Ridder abbiano fatto lo stesso commento “stiff” (barca rigida), evidentemente sollevati dalle sensazione avute durante la navigazione”.

Il video:

Interessante come al minuto 0:55 , subito dopo il sollevamento dello scafo, si veda la deriva che ruota in avanti per diminuire l’angolo di attacco della parte portante. Questo viene comandato (come su ETNZ/LR) da una serie di pulsanti distribuiti sulla ruota del timone. Data l’entità degli sforzi in gioco e la ridotta potenza disponibile dai grinder, si cerca sempre di preposizionare la deriva quando è scarica e di muoverla per quanto possibile in rilascio.

Ricordiamo anche che da oggi al primo maggio Oracle non può andare in acqua per la nota penalità di “spionaggio” dovuta all’esito della protesta presentata e vinta da Luna Rossa lo scorso inverno. Adesso si attende con curiosità l’arrivo dei nuovi foil di Luna Rossa, preannunciatici a Napoli dallo skipper Max Sirena e dal tattico Francesco Bruni, assai innovativi e sorprendenti, e della seconda barca di Emirates Team New Zealand a San Francisco, dove in giugno si vedrà anche la seconda di Artemis… La Coppa è ormai alle porte.

Qui sotto alcuni particolari interessanti dell’AC72 #2 del defender:

La ruota del timone, con i pulsanti che regolano
La ruota del timone, con i pulsanti che regolano l’angolo di attacco della deriva. Foto MrSurly
Dettaglio inedito della scassa flottante della deriva, che ha almeno due gradi di libertà: rotazione in avanti/dietro e trasversale
Dettaglio inedito della scassa flottante della deriva, che ha almeno due gradi di libertà: rotazione in avanti/dietro e trasversale
Uscita inferiore della deriva, con la carenatura staccata
Uscita inferiore della deriva, con la carenatura staccata

La gallery di Julian Grenier/Oracle Team USA:

1 COMMENT

  1. La “scassa” è la struttura destinata a contenere il piede dell’albero (miccia). Impropriamente viene oggi chiamata così quella che è sempre stata la “cassa della deriva”.

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