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Aggiornamento ore 13- Così le nostre atlete dopo le medal race disputate questa mattina a Hyeres: RS:X donne 4.Tartaglini (ocs-2 nelle Medal), 9.Linares (8-4); 49er FX 6.Conti-Clapcich (6-2-8 nelle Theatre race)

Hyeres, Francia- Sono tre gli equipaggi italiani che arrivano alle Medal Race in programma domani all’ISAF World Cup di Hyeres. Pochi, non c’è dubbio, tanto che la olimpica italiana pare proseguire con le difficoltà di Weymouth 2012. Ma ci sono quattro anni per migliorare e scopriamo in questo articolo come la vela azzurra intende procedere. Oggi a Hyeres si sono concluse le regate di finale, che hanno appunto selezionato i migliori dieci di ogni flotta per le due medal race a punteggio doppio e non scartabili previste per sabato a Hyeres. Nella classe RS:X donne entrano in medal Flavia Tartaglini, quarta, e Laura Linares, decima. Nel 49er FX si qualificano Giulia Conti e Francesca Clapcich, quarte dopo la bella vittoria nell’ultima prova.

Per il resto, discreti risultati nei Finn, 49er e nei Nacra 17, dove Vincenzo Sorrentino-Laura Pennati sono stati penalizzati da una collisione, per la quale hanno comunque ricevuto una riparazione, e Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri hanno subito una rottura nell’ultima prova, e posizioni di rincalzo nelle altre classi. Ci sarà molto da lavorare in vista di Rio 2016, ci pare evidente, e il DT Michele Marchesini, che abbiamo raggiunto subito dopo la fine delle regate di oggi, ci spiega come la FIV intende farlo.

Laura Linares in regata a Hyeres
Laura Linares in regata a Hyeres

“Questa era la prima trasferta con convocazioni”, ci ha detto oggi il nuovo DT Michele Marchesini, “avevamo voluto dare al maggior numero possibile di equipaggi la possibilità di farsi notare. C’è senz’altro molto da lavorare. Abbiamo creato il progetto e creato l’organigramma tecnico. Questa prestazione è il frutto della preparazione invernale individuale degli equipaggi. Abbiamo convocato qui a Hyeres chi era arrivato nel primo 50 per cento a Palma. In questa settimana abbiamo analizzato le prestazioni ed è stata una settimana perfetta per farlo, visto che abbiamo avuto tutte le condizioni, vento leggero, medio e forte. , La valutazione, con Alessandar Sensini e Luca De Pedrini, continua ora con la regata Eurolymp sul Garda, dove sarà convocato chi è arrivato nel primo 50 per cento qui a Hyeres, ovviamente nell’ambito del budget di cui disponiamo.

Qui a Hyeres abbiamo fatto delle riunioni plenarie, convocando tutta la squadra, con atleti e trecnici, e parliamo di ciò che accade: occorre tener presente che ciò che vogliamo costruire è soprattutto un cambio di mentalità. Dopo il Garda, avremo identificato quelle che sono le aree su cui concentrare il lavoro e poi inizieranno i collegiali al centro di Campione. Alle regate convocheremo solo la fascia alta mma per tutti coloro che si impegneranno l’accesso alla formazione sarà aperto a tutti coloro che ne hanno realmente voglia e che saranno motivati. Siamo onesti, il livello medio deve crescere e siamo qui per lavorare e vogliamo avere una nuova generazione di atleti con l’A maiuscola. La vela è semplicemente e nulla più di uno sport che si pratica con un attrezzo, certo più complicato di un giavellotto o di un martello, ma sempre un attrezzo. E i velisti sono degli sportivi e degli atleti e come tali hanno l’obbligo di comportarsi se vogliono emergere. Attivazione, palestra, tutto serve, il lavoro psicologico, l’alimentazione. Lo staff tecnico, a cui collabora anche Valentin Mankin, ora è fatto di sportivi. L’obiettivo reale per Rio è arrivare con un livello medio diverso e percorsi chiari e definiti. Per venire ai raduni prima di tutto occorrerà l’impegno e la voglia di farcela”.

Ci auguriamo che pian piano siano superati i vizi storici della nostra vela olimpica e che si proceda con il necessario rinnovamento dei metodi, come traspare dalla parole del DT.

Nacra 17 a Hyeres. Foto Liot
Nacra 17 a Hyeres. Foto Liot

Il dettaglio delle classi:

Finn In testa alla vigilia delle medal è Giles Scott, l’erede più probabile nella classe di Ben Ainslie. Al secondo posto un altro inglese, Andrew Mills, e al terzo l’olandese Potsma. Seguono il kiwi Junior e lo sloveno Zbogar. Le due Fiamme Gialle Filippo Baldassari e Giorgio Poggi chiudono rispettivamente al 14esimo e 15esimo posto. Bene oggi Poggi (5-9). Così gli altri italiani: 44.Voltolini; 57.Vongher. Attesa per l’arrivo nella classe di Simone Ferrarese, che sarà ai primi di maggio alla Dinghy Academy di Luca Devoti a Valencia.

Nacra 17 In testa i francesi Besson-Riou davanti agli svedesi Shuwalow-Klinga e agli altri francesi Vaireaux-Audinet. Franck Cammas si è ritirato dopo le prime 4 prove di finale. Iker Martinez conclude 18esimo. Oggi Vincenzo Sorrentino e Laura Pennati vincono l’ottava prova ma posi sono vittima di una collisione con un equipaggio tedesco, che costa anche un lieve infortunio al timoniere. La conseguente riparazione nelle ultime due prove porta gli italiani al 14esimo posto, migliore dei nostri (13-13-16-12-26-17-11-1-rdg-rdg). Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri concludono 16esimi con un’avaria nell’ultima prova. 25.Salvà-Bianchi.

In questa classe si notano i maggiori margini di crescita della flotta, con ovvia sperimentazione sulle regolazioni, il peso ideale e la configurazione migliore (tra i primi 10, 6 uomini e 4 donne al timone).

470 donne In testa le brasiliane Oliveira-Barbachan. Così le italiane: 15.Komatar-Carraro con un terzo nell’ultima prova; 21.Caputo-Paolillo; 25.Berta-Sinno

470 uomini Al comando, manco a dirlo, l’oro di Weymouth, l’aussie Mathew Belcher con il nuovo prodiere Will Ryan. Migliori dei nostri sono Matteo Capurro e Matteo Ramian, 25esimi. Nella Gold hanno regatato anche Francesco Falcetelli ed Enrico Clementi, 28esimi. Nella Silver 46.Spina-Bernard; 54.Ferrari-Calabrò; 61.Sivitz Kosuta-Farneti che non hanno regatato dopo le qualificazioni.

49er La dominante vela inglese porta tre equipaggi ai primi tre posti (c’è molto da imparare qui come metodo…): Ewans-Powis, Fletcher-Sign e Morrison-Rhodes. Migliori italiani sono Luca e Roberto Dubbini (Marina Militare), seguiti da 21.Cherin-Tesei con un primo in race 9 e 22.Angilella-Zucchetti. 33.Plazzi-Molineris; 38.Savio-Savio; 47.Gaspari-Bondi

49er FX Giulia Conti (Aniene) e Francesca Clapcich (Aeronautica Militare) (5-4-6-11-1-6-9-19-3-1) vincono race 10 ed entrano nelle regate Theatre Style finali da quarte. In testa le kiwi Maloney-Meech. 17.Tezza-Bergamaschi

Laser Radial Al comando l’olandese Bouwmeester sull’inglese Young e sulla finlandese Tekkanen. Così le italiane: 22.Zennaro; 26.Cosentino; 27.Faraguna; 37.Floridia

Laser Robert Scheidt suda sette camicie ma alla fine arriva in testa alla vigilia delle medal pur senza un primo parziale nelle finali. Secondo il croato Tonci Stipanovic e terzo l’aussie Tom Burton. I nostri con vento forte scendono e la classifica li vede così: 26.Strazzera; 29.Spadoni; 30.Coccoluto; 40.Marrai; 46.Marega; 53.Meloni; 59.Gallo; 65.Antognoli; 75.Benini Marco; 87.Tocchi; 92.Benini Mario

RS:X donne Brava Flavia Tartaglini che, dopo la vittoria a Palma si conferma anche a Hyeres. La windsurfista delle Fiamme Gialle entra nelle medal da quarta (5-10-1-3-6-2-7). Laura Linares vi entra da decima (18-9-8-2-16-13-6). 17.Fanciulli. In testa la francese Picon davanti al’inglese Shaw e alla spagnola Manchòn.

RS:X uomini Lo spagnolo Ivan Pastor conduce sul francese Giard e sul polacco Myszka. Il giovane Mattia Camboni conclude con un buon 18esimo posto. Così gli altri italiani: 23.Esposito; 30.Benedetti; 32.Baglione; 42.Pochiero

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