SHARE

Santa Marina di Salina- (Mauro Giuffrè) Si è conclusa a Salina la 131 miglia, seconda prova del Campionato Offshore Italiano, organizzata dal Cus Palermo, dopo 130 miglia di regata in condizioni meteo piuttosto complesse, sul percorso Palermo, Filicudi, Vulcano, Panarea, Salina. La flotta di 35 barche è partita da Palermo sotto uno Scirocco rafficato a 25 nodi, che ha accompagnato i concorrenti fuori dal golfo per poi lasciare spazio a una situazione di grande instabilità. Chi ha scelto l’opzione ovest nell’avvicinamento a Filicudi ha pescato il jolly della rotazione a sinistra del vento e al primo gate le classifiche hanno premiato le barche più piccole. Fuga solitaria per il Mylius 14e55 Zenhea Takesha di Natale Lia, seguito a breve distanza dal Comet 45 Elima di Cappello/Sugamele e dal First 40.7 ceco di Tomas Dolezal.

Zenhea Takesha. Foto Vivienne Nuccio
Zenhea Takesha. Foto Vivienne Nuccio
Il First 40.7 Three Sisters vicnitore delle 131 Miglia. Foto Di Nuccio
Il First 40.7 Three Sisters. Foto Di Nuccio

Dietro il trio di testa è stata grande battaglia, con i cali del vento nei passaggi cruciali che hanno più volte rimescolato le carte: dopo Vulcano un Maestrale intenso ha staccato le più grosse della flotta dalle piccole, mentre in avvicinamento a Panarea un groppo di pioggia e vento ha reso la vita difficile agli equipaggi già provati da un percorso molto tecnico.

La vittoria finale overall è andata meritatamente ai catanesi di Zenhea Takesha, specialisti delle lunghe con un’ottima Middle Sea Race alle spalle. Il secondo posto è andato ai cechi di Three Sisters, che sono arrivati qui a Salina per proseguire la loro preparazione in vista del Mondiale Orci di Ancona, terzo posto meritatissimo per il piccolo Class 33 Paluck III di Francesco Badessa che con grande determinazione ha lottato alla pari contro barche decisamente più quotate.

Per la classifica Gran Crociera, una classe che in Sicilia nell’ultimo anno ha dimostrato notevoli progressi tecnici, vince l’X442 Oxidiana di Ignazio Cusumano, secondo l’Oceanis 54 Shado di Antonino Adamo, terza la piccola Joshua II, Ziggurat 995 di Salvatore Caradonna che un po’ a sorpresa ha regatato costantemente nel gruppo di testa.

Oggi riposo e relax per tutti gli equipaggi, da domani si torna in acqua per le regate dell’Eolian Sailing Week: dopo la pioggia all’arrivo della lunga è spuntato il sole, il porto è pieno in ogni ordine di posto, i bar sfornano granite e gli equipaggi si ritrovano a Lingua da Alfredo per l’immancabile “pane cunsatu”. L’altura in salsa eoliana è ormai un classico delle regate primaverili e nei prossimi giorni a Salina lo spettacolo è assicurato. Per la classe regata crociera l’equilibrio sarà massimo, con le barche siciliane che vogliono dimostrare a chi è venuto da altre parti d’Italia e non solo, l’FY49 Ars Una a Three Sisters per citare due nomi,  che vincere qui non è facile per nessuno. Per i Gran Crociera favoriti, su tutti l’Elan 333 Mago Blu che dovrà difendere il titolo e l’X442 Oxidiana, non sarà semplice confermare i pronostici: il Gran Soleil 343 Blue Moon di Cascino e l’outsider Joshua II, sembrano avere le carte in regola per giocarsela alla pari.

Atmosfere eoliane, gallery di Mauro Giuffré, onboard sullo Zigurrat 995 Joshua II di Salvatore Caradonna

http://eoliansailingweek.it/

3 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here