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Santa Margherita Ligure- Sono stati Team-Italy powered by Stig e gli svizzeri di Team Tilt i protagonisti indiscussi dell’Extreme 40 Pirelli Regatta, evento organizzato dallo Yacht Club Italiano e Pirelli a Santa Magherita Ligure a cavallo del ponte del primo maggio.

I due equipaggi, invitati dagli organizzatori insieme ai danesi di Team Trifork e ai francesi di Next World Energy, hanno egemonizzato la quasi totalità delle regate disputate: nel complesso, a Team-Italy powered by Stig e all’equipaggio svizzero sono infatti andate dodici delle quattordici prove portate a termine. Un quasi corpo a corpo, esaltato da momenti di inteso fervore agonistico e dalla difficoltà di un campo di regata reso insidioso dalla complicata situazione meteo, caratterizzata da venti leggerissimi, a tratti impalpabili.

Team Italy powered by Stig ritira il premio per il secondo posto a Santa Margherita Ligure
Team Italy powered by Stig ritira il premio per il secondo posto a Santa Margherita Ligure, da sinistra Chieffi, Ferraglia, Orlandi e Zennaro

Alla fine, ad avere la meglio, è stato Team Tilt che, nelle brezze evanescenti dell’ultima giornata, ha difeso con determinazione i due punti di vantaggio accumulati nelle fasi iniziali della manifestazione svoltasi a brevissima distanza dal lungomare della cittadina ligure. Il terzo posto è andato ai francesi di Next World Energy, abili nel sopravanzare Team Trifork proprio sul filo di lana dell’ultima prova.

A Team-Italy powered by Stig, che tra le boe è stato portato da Matteo Ferraglia (timoniere), Tommaso Chieffi (tattico), Enrico Zennaro (randista), Stefano Orlandi (trimmer) e Alberto Barovier (prodiere), tutti debuttanti sull’Extreme 40 con la sola eccezione di Barovier, resta la soddisfazione di un ottimo risultato, conquistato nell’ambito di un evento che ha visto impegnati campioni della vela internazionale come Francesco de Angelis, Torben Grael e Bruno Peyron.

“Chiudiamo con un bilancio assolutamente positivo. Solo qualche settimana fa ero molto indeciso se accettare o meno l’invito dello Yacht Club Italiano e di Pirelli perché avevo ancora l’amaro in bocca di come erano andate le cose a San Francisco, dove abbiamo mancato la qualificazione per le finali della Red Bull Youth America’s Cup”, commenta un Enrico Zennaro visibilmente soddisfatto e divertito, “Non abbiamo avuto modo di preparare questa regata: temevamo che la mancanza di esperienza specifica avrebbe potuto penalizzarci oltre misura. Però alla fine è andata bene e ora che abbiamo chiuso al secondo posto sono davvero molto contento. A tal proposito ringrazio di cuore l’organizzazione, che ha insistito per averci qui, tutti i nostri sponsor e il management di Luna Rossa, come sempre prodigo di consigli circa il tuning e l’utilizzo del loro Extreme 40. Un grazie anche a Tommaso Chieffi che, nonostante fosse a bordo come ospite dell’organizzazione, ha rappresentato un vero valore aggiunto per Team-Italy powered by Stig”.

Come detto, al timone c’era Matteo Ferraglia, già membro del team nelle selezioni della Red Bull Youth America’s Cup: “Ferraglia se l’è cavata molto bene”, continua Zennaro, “E’ stato bravo a timonare la barca e a seguire i continui suggerimenti che gli venivano dati da parte dell’equipaggio. Non deve essere stato facile trovarsi nei suoi panni: non nascondo che, nei frangenti più concitati, la comunicazione a bordo non è stata delle migliori. Nonostante ciò ha avuto un bellissimo atteggiamento e sono contento per lui”.

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