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Pescara-  Sono stati 33 i Dinghy 12 classici arrivati a Pescara per la seconda tappa della Swiss&Global Cup. La vittoria è di Massimo Schiavon (CN Chioggia) su Maxima che ha combattuto due giorni contro la locale Elvira Nicolaj, al timone dello storico e pluridecorato Flash. La pescarese giocava in casa ma saliva per la prima volta su un Dinghy. Fantastici i loro ruolini: Schiavon scarta il secondo posto mentre la rivale un terzo. La classifica finale mette solo un punto tra i due e grande soddisfazione di entrambi. Un altro pescarese va a chiudere il podio: Massimo Mangione su “Al” si toglie addirittura la soddisfazione di mettere la prua davanti a tutti nell’ultima frazione di gara. Il più deluso forse Vincenzo Penagini al timone di “Molto matto” che deve accontentarsi del quarto posto, non usuale per lui, e per giunta a pari punti con il terzo. Appagato invece lo svizzero Michael Von der Gathen su “Molto 6 due” che, con un quinto posto in overall e un utilissimo allenamento nelle acqua italiane, si prepara ad affrontare il Mondiale.

Massimo Schiavon. Foto
Massimo Schiavon. Foto Ronchetti

Molti i premi previsti per ogni tappa della Swiss&Global Cup:
Per la categoria “Family crew” si aggiudica la medaglia d’oro Francesco di Tarsia di Belmonte  su “Gabbiano Pensatore”, seguito da Mauro Giordano su Hydra II.
Il premio “Woman” è per Elvira Nicolaj che debutta nel Dinghy su Flash, portacolori del Garnell Sailing Team animato dal responsabile nazionale della sezione classici dell’AICD Giuseppe La Scala. Il primo degli Juniores è il napoletano Romeo Giordano, classe 1998, su Jolly Rogers mentre il master over 65 è Roberto Armellin su Pippo che lascia in scia Attilio Carmagnani e Marcello Corsi.

Per quanto riguarda invece i premi per l’età delle barche, i primi tre “Veteran”, gli scafi costruiti entro il 31.12.1975, sono “Flash”, “Al” e “Molto6due”. Per la categoria “Vintage”, gli scafi nati nel lasso di tempo tra l’1.1.76 al 31.12.99, il primo premio va a “Rabetta” di Giuseppe de Marte, l’argento a “Pegaso” di Luca Napoli e il bronzo a “Isolabella” di Paolo Briolini.
E per finire, il premio della critica è assegnato a Maurizio Tirapani per la miglior regata della sua vita.

I Dinghy, salutata Pescara, si ritroveranno a Santa Margherita per il Campionato Nazionale in programma dal 22 al 26 maggio, poi andranno ad incrociare le prue per contendersi il titolo mondiale a Napoli dal 10 al 14 luglio. I risultati dell’appuntamento partenopeo saranno validi anche per il Circuito Swiss&Global.

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