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Genova- Ha dell’incredibile, purtroppo, la tragedia che ha sconvolto ieri notte il porto di Genova. Una nave portacontainer lunga 240 metri, la Jolly Nero della linea Messina, ha investito abbattendola completamente la torre di controllo del porto di Genova, sede operativa anche della Guardia Costiera. La nave era diretta a Napoli e poi a Porto Said, in Egitto. Si trattava di una struttura di vetro e cemento sul Molo Giano appena a ponente del Porticciolo Duca degli Abruzzi dove ha sede lo Yacht Club Italiano, ben nota a chiunque frequenti il porto della Lanterna per regate o diporto. Alta una cinquantina di metri, la Torre di Controllo era adiacente alla palazzina dei piloti, anch’essa distrutta nell’incidente.

Il Molo Giano questa mattina con i soccorsi. Foto Giuffré/Farevelanet
Il Molo Giano questa mattina con i soccorsi. Foto Giuffré/Farevelanet

Questo il comunicato emesso dalla Guardia Costiera oggi:

“Alle ore 23.00 della scorsa notte, la motonave Jolly Nero, di bandiera italiana, mentre era impegnata nella manovra di uscita dal porto di Genova, ha urtato la torre di controllo dove è anche ubicata la sala operativa della Guardia Costiera, causando il cedimento della struttura. Al momento del crollo, all’interno della torre erano presenti 13 persone, di cui 10 militari della Guardia Costiera e 3 civili, operatori portuali. Al momento, le vittime accertate sono 5, di cui 3 appartenenti alla Guardia Costiera. 4 persone sono ricoverate in ospedale, mentre in 4 risultano ancora dispersi.
Dopo aver impiegato anche due mezzi aerei del Corpo, le ricerche proseguono in mare con mezzi navali e operatori subacquei della Guardia Costiera. Partecipano alle ricerche sia in mare che a terra Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato”.

La torre di controllo del porto di Genova distrutta nell'incidente
La torre di controllo del porto di Genova distrutta nell’incidente

Quattro le vittime accertate, quattro i feriti e sei i dispersi. La causa del disastro pare sia da ricondurre alla mancata propulsione di uno dei motori, che ha fatto derivare la nave fino a urtare la torre e l’adiacente palazzina.

La carta nautica dell'Avamporto di Genova, con il punto dell'incidente
La carta nautica dell’Avamporto di Genova, con il punto dell’incidente

Il video da repubblica.it

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