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San Francisco, USA- A cosa e a chi si riferiva Patrizio Bertelli con la sua frase finale, ben scandita e tradotta dall’avvocato del team Luis Saenz, nelle dichiarazioni alla stampa di venerdì scorso? Se il destinatario del seguente virgoletatto “Vogliamo regatare in base al protocollo e alle regole di classe, quindi non accettiamo modifiche al protocollo finalizzate a vantaggio di esigenze di alcuni team, che utilizzano un fatto molto grave, che ci ha colpito molto nei nostri rapporti, per dei secondi fini” non può che essere il defender Oracle Team USA, sul merito si sono fatte alcune ipotesi.

La più verosimile è che il team leader di Luna Rossa Challenge si riferisse ai rumor che da alcune settimane si sono diffusi nell’ambiente della Coppa, ovvero che Oracle abbia valutato l’ipotesi di mettere dei limiti di vento per la Coppa America del prossimo settembre. In una situazione di vento medio-leggero, il nuovo AC72 del defender sarebbe accreditato di maggiori chance rispetto a quelle di Emirates Team New Zealand e Luna Rossa. Da qui la mossa di Bertelli che, per i giusti motivi di sicurezza, venerdì ha chiesto limiti di vento a 20 nodi per la Louis Vuitton Cup e a 25 per la Coppa, “anticipando” di fatto Oracle, che penserebbe a limiti ben minori per il settembre di San Francisco.

Grant Dalton nella nuova base kiwi a San Francisco. Foto Cameron
Grant Dalton nella nuova base kiwi a San Francisco. Foto Cameron

A rinforzare questo scenario sono arrivate anche le dichiarazioni di Grant Dalton al New Zealand Herald. Il gran capo di Emirates Team New Zealand ha dichiarato che “La morte di Simpson è un’assoluta tragedia, davvero, e la nostra sola speranza è che i team non cerchino di manipolare la cosa per portare avanti modifiche alle regole rivolte ai propri fini. Noi abbiamo avuto 50 giorni di regata negli AC72 e crediamo che queste barche siano intrinsecamente abbastanza sicure… La proposta che (Bertelli) ha messo sul tavolo di 20 e 25 nodi è ora nota e Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand sono ora allineate in quelli che noi pensiamo debbano essere i limiti di vento”.

Anche Dalton fa evidentemente riferimento a Oracle e insiste su quanto Bertelli aveva già detto. La questione dei limiti di vento costituirebbe una “rottura” del Protocollo sostanziale, che i kiwi e Luna Rossa contesterebbero apertamente. Luna Rossa ed Emirates TNZL da una parte e Oracle/Artemis dall’altra, anche dopo l’indidente di Artemis e la tragica scomparsa di Andrew Simpson. Nulla di nuovo, quindi, tra i nemici di Coppa. Ricordiamo anche che gli slogan della Coppa oracliana dicevano che si sarebbe regatato da 3 a 33 nodi e che il protocollo condiviso alla fine stabilì limiti a 25 (LVC), 28 (finali LVC) e 33 nodi (Coppa America). Assisteremo a molte discussioni, pare, nelle settimane che ci separano dall’inizio della Louis Vuitton Cup e della 34th America’s Cup.

Oggi, intanto, seconda uscita per Luna Rossa a San Francisco, con vento sui 13 nodi. Alla base di Alameda si sta assemblando la seconda ala di Luna Rossa negli hangar della vecchia base degli idrovolanti… sempre di ali si tratta. Ecco la foto (Monster Mash):

 

 

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