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San Francisco, USA- Anche Artemis Racing ha annunciato il ritorno alla preparazione dopo il tragico incidente dello scorso 9 maggio. Lo ha annunciato Paul Cayard, specificando che “Navigheremo se il nostro sailing team crederà che sia sicuro regatare sugli AC72. Questa fiducia dipenderà da molti fattori, uno dei più importanti è quello dei nuovi fattori e dei cambiamenti di regole che gli organizzatori dell’AC e i team adotteranno”. Si ricorda che Artemis ovviamente scenderà in acqua con il suo secondo AC72 dopo che il primo è andato quasi completamente distrutto nell’implosione che è costata la vita ad Andrew Simpson.

Artemis si prepara a tornare in acqua con il suo secondo AC72. Foto van der Borch
Artemis si prepara a tornare in acqua con il suo secondo AC72. Foto van der Borch

Riguardo alle cause dell’incidente, Cayard ha specificato che “Artemis Racing è ancora impegnata a condurre la sua indagine interna. Comprendo la frustrazione che esiste al di fuori visto che restano molte domande aperte sull’incidente. E’ stato, comunque, un evento complesso. Vogliamo dargli il tempo, il respetto e la professionalità che merita, così ringraziamo tutti per mantenere la pazienza durante questo processo”.

Queste le parole del CEO di Artemis Racing, team che però ancora non ha mai pronunciato alcuna ammissione su un cedimento strutturale della traversa anteriore, apparso ai più evidente tra le cause dell’incidente.

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