SHARE

Anzio- Luigi Ravioli della LNI di Anzio ha vinto il campionato nazionale J24 dopo cinque prove caratterizzate tutte da vento medio-forte e onda formata, scalzando La Superba di Ignazio Bonanno, vincitore della passata edizione. Con lui in equipaggio il prodiere Giovanni Giovanotti, Roberto Dell’Ovo (albero), Francesco Cinque e il tailer Gianrocco Catalano. Si conclude così il Campionato Nazionale 2013 di una delle classi più amate e popolari in Italia che ha visto nei quattro giorni di regata previsti la partecipazione di 46 equipaggi provenienti da ogni parte della Penisola. Tra di loro segnaliamo anche la presenza di due equipaggi stranieri: Furio, dello skipper americano Keith Whittemore e l’ungherese Mate Kakas su Zulu. Ovviamente, trattandosi di un campionato italiano, ai fini della classifica finale il loro piazzamento non poteva essere preso in considerazione, ma, per dovere di cronaca, ve li riportiamo: alla fine delle cinque prove disputate Furio si è piazzato primo a pari punti con Stoccafisso di Ravioli, mentre Zulu ha concluso in undicesima posizione.

Stoccafisso di Luigi Ravioli (LNI di Anzio) si laurea campione italiano classe J24
Stoccafisso di Luigi Ravioli (LNI di Anzio) si laurea campione italiano classe J24. Credits: Giancarlo Capobianco

È stata una settimana difficile sia per il comitato di regata sia per gli equipaggi giunti nella cittadina laziale per contendersi il gradino più alto del podio. Purtroppo la perturbazione di venerdì hanno costretto l’organizzazione a issare intelligenza su alfa e annullare le prove in programma.

Fortunatamente domenica il tempo è migliorato così da consentire alla flotta di mollare gli ormeggi e poter disputare le tre prove necessarie a convalidare questa edizione della Campionato Nazionale. Come il primo giorno di regata, anche ieri le condizioni meteomarine sono state impegnative, con onda lunga tra i 2 e 3 metri e vento che ha toccato i 20 nodi. Il risultato è stato di tre prove (l’ultima ha consentito di far entrare lo scarto) divertenti e combattute, con ripetuti colpi di scena fra i J24 che lottavano per conquistarsi il tricolore. In queste condizioni ha mostrato i muscoli Gigi Ravioli che si è aggiudicato la prima regata, tagliando la linea di arrivo davanti a Francesco Cruciani su Avoltore dopo un bel duello nei due bordi di bolina. Ricordiamo che lo skipper del Vela Club Tarkna giovedì aveva chiesto riparazioni per una collisione avuta con un altro J24 all’uscita del porto che lo aveva costretto a rinunciare alle due prove della giornata. Male la Marina Militare: Bonnano taglia la linea di arrivo solamente settimo dopo una prestazione sottotono e che, di fatto, gli pregiudica l’alloro nazionale.

Cala il vento (15 nodi), l’onda rimane. Giusto il tempo di risistemare il campo di regata e il comitato inizia le procedure di partenza per la seconda prova. Gigi Ravioli, a differenza della maggior parte degli equipaggi, decide di prendere il lato destro del campo, partendo in barca. Anche Bonanno è lì, leggermente più alta. Rispetto a Stoccafisso, La Superba si tiene più al centro del campo di regata. In difficoltà Avoltore di Cruciani che fatica a trovare un buon passo. In testa, al giro di boa, è duello fra Ravioli e l’americano Whittemore, che però lo riesce a contenere difendendosi dai suoi attacchi. Alla fine della seconda prova, vinta dall’americano, Ravioli è secondo (primo per il Campionato Nazionale), seguito da Bonanno e Pietro Diamanti, timoniere di Jamaica.

Nella terza prova (vento di nuovo sui 20 nodi) , alla luce dei punti di distacco fra Stoccafisso e La Superba, a Gigi Ravioli occorre solamente controllare gli attacchi dei diretti rivali. Tra loro, infatti, si è inserito anche Cruciani. Ottima la sua prestazione che lo porterà a tagliare la linea di arrivo terzo, alle spalle del fuoriclasse americano e di Aurelio Bini su Vigne Surrau. La Superba fatica in bolina, non riuscendo a tenere il passo degli equipaggi in testa. Buona invece la poppa, che consente all’equipaggio militare di riprendere qualche lunghezza e staccare gli inseguitori. Chiude l’ultima prova della giornata in sesta posizione e cede lo scettro a Ravioli, che ha dimostrato meritatamente il titolo di campione.

Di seguito la classifica finale dei primi cinque equipaggi italiani. E’ compreso lo scarto:

1. Stoccafisso, Luigi Ravioli (4,1,1,2,8)
2. Avoltore, Francesco Cruciani (42,32, 2, 8 3)
3. La Superba, Ignazio Bonanno (1,3,7,3,6)
4. Botta Dritta, Mario Pasquale (6,4,3,6,5)
5. Jamaica, Pietro Dimanti (3,7,5,4,7)

www.anziomarevela.it
www.j24.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here