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Ancona- (Mauro Giuffrè) Salgono a 115 gli iscritti al Mondiale ORC 2013, che si svolgerà ad Ancona dal 21 al 29 giugno: un appuntamento molto atteso per le barche italiane che, dopo i successi di Helsinki, cercheranno di dimostrare ancora una volta di potere stare al vertice delle classifiche ORC. Gli armatori italiani hanno risposto in massa all’appuntamento di Ancona, con molti equipaggi tra i favoriti, a conferma che la formula ORC piace, come dimostrato anche dagli ottimi numeri del Campionato Italiano Offshore.

Molto interessante la composizione dei due gruppi, A e B, dove si intravede grande equilibrio ed è difficile potere indicare dei favoriti assoluti. Sicuramente nel gruppo A punteranno alla vittoria finale i quattro Tp 52: gli austriaci di Aquila dovranno vedersela con il trio italiano composto da Enfant Terrible, di Alberto Rossi, da Hurakan, di Marco Serafini, e da Aniene di Giorgio Martin. Aquila ed Enfant Terrible, secondo i gph provvisori, partono alla pari con 450.1, mentre Hurakan ha 451.5 e Aniene 453.0. Piccole differenze che potranno essere decisive in regate con distacchi in tempo reale minimi, ma si tratta comunque di valori che potrebbero variare in base alle strategie di stazza prima dello start ufficiale.

Il TP52 Aniene
Il TP52 Aniene

Nel gruppo A, una barca da monitorare è il Cookson 50 con chiglia basculante Calipso IV di Pietro Paniccia. Saranno invece ben nove i Farr 40 in regata, otto dei quali italiani, tra i quali segnaliamo Farr Marmo di Alberto Franchi e Rebissu, ex Enfant Terrible, di Guglielmo Bodino. Li abbiamo visti entrambi alla Settimana di Alassio dove hanno dimostrato di essere competitivi e avere margini di miglioramento. Un’altra barca che nel gruppo A potrebbe dire la sua, almeno nel ruolo di outsider, è il Sydney 46 GLS Stella di Fava-Cavalieri, al quale è stato assegnato il gph provvisorio di 545.5, un valore che rende il Sydney competitivo in tempo compensato. Non possiamo tenere in disparte i Grand Soleil 42R: Man di Riccardo Di Bartolomeo e i cechi di Bohemia Express.

Grande equilibrato anche nel gruppo B, con almeno 10-12 barche che se la giocheranno quasi in tempo reale. Dal First 40.7 Three Sisters della Repubblica Ceca all’NM38S Scugnizza di De Blasio, campione in carica, la differenza di gph è di soli cinque secondi, da 605 a 610, ma tra loro ci sono altre dieci barche. Il Grand Soleil 40 Alvarosky di Francesco Siculiana con 606.2 e soprattutto il Comet 38s del Team Uka Uka Racing con 609.9 sono tra queste, e riteniamo possano essere molto competitive.

Alvarosky. Foto Nuccio
Alvarosky. Foto Nuccio

Al recente Campionato ORC del Mediterraneo di San Vito Lo Capo, Three Sisters, Alvarosky e Scugnizza si sono già incontrate, regalando in Sicilia un assaggio di Mondiale: a prevalere è stata Scugnizza che si è portata a casa il titolo, con Three Sisters e Alvarosky che sono finite a pari punti ma staccate dal leader. Scugnizza ha dimostrato di potere battere anche in tempo reale le due dirette avversarie, ma ad Ancona potrebbe essere tutto più difficile, con la presenza molto competitiva di Uka Uka Racing. Non dimentichiamo poi l’M37 Low Noise di Giuseppe Giuffrè, forte di un gph di 619.3. Grande interesse infine per l’esordio a livello internazionale dell’Xp 33: la entry level del cantiere danese può dire la sua in ORC? Ce lo diranno le performance di Marrakesh Express di Riccardo Gratton.

Elenco iscritti completo: http://www.orcworlds2013.com/Iscritti/elencoDef1.html

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