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San Francisco, USA- Mentre la Coppa America attende la risposta definitiva sulle date, oltre a quella del 7 luglio, dei match tra Emirates Team New Zealand e Luna Rossa per il round robin “a due” della Louis Vuitton Cup (li faranno davvero regatare da soli in mancanza di Artemis?), torniamo su quanto si sta vedendo in questi giorni nella Baia di San Francisco. I test del defender Oracle Team USA, di New Zealand e di Luna Rossa proseguono.

Gli AC72 di ETNZL e Oracle per la prima volta "ravvicinati" nella Baia. Foto Grenier
Gli AC72 di ETNZL e Oracle per la prima volta “ravvicinati” nella Baia. Foto Grenier

Dopo aver visto due giorni fa il video di Luna Rossa, oggi, grazie sempre a J. Navas appostato nella Baia, possiamo verificare i progressi di Oracle e dei Kiwi grazie a quest’altro interessante video, in cui si vedono le manovre di puggiata in boa da bolina a lasco e alcune strambate.

Qui si nota il ritorno in acqua di Oracle con barca 1, con Ben Ainslie al timone, in preparazione al two-boat testing che faranno in particolare dopo ogni “regata” dei round robin degli sfidanti. Quindi ci sarà la scena paradossale di Luna Rossa o ETNZL da sole, e poi le due Oracle che faranno pratica di match-racing usufruendo dell’infrastruttura LiveLine e dei giudici di gara.

Al minuto 16:50 del video si nota un bel “flybe” (flying gybe, la strambata restando sui foil, manovra che sarà probabilmente decisiva per chi ci riesce) di ETNZ. I kiwi al momento sembrano avere una netta superiorità nelle manovre rispetto agli altri, soprattutto nei lati di poppa. Qui di seguito la sequenza della “flybe”:

1- NZL mure a dritta, daggerboard sopravvento ancora sollevato.
1- NZL mure a dritta, daggerboard sopravvento ancora sollevato. Ci sono circa 13-14 nodi di vento e si usa il fiocco
2- Si abbassa il daggerboard di dritta e il timoniere Dean Barker inizia a puggiare
2- Si abbassa il daggerboard di dritta e il timoniere Dean Barker inizia a puggiare
3- L'AC72 stramba a mure a sinistra con le poppe al vento restando sui foil, questo è l'attimo in cui il fiocco passa a dritta
3- L’AC72 stramba a mure a sinistra con le poppe al vento restando sui foil, questo è l’attimo in cui il fiocco passa a dritta
4- NZL naviga ora mure a sinistra, il daggerboard di sinistra è stato sollevato e l'equipaggio sta correndo sullo scafo di sinistra per il raddrizzamento. L'ala è stata regolata per le nuove mure
4- NZL naviga ora mure a sinistra verso Alcatraz, il daggerboard di sinistra è stato sollevato e l’equipaggio sta correndo sullo scafo di sinistra per il raddrizzamento. L’ala è stata regolata per le nuove mure

In proposito, prima dell’incidente di Artemis era iniziata l’ennesima polemica (al momento sospesa) con ACEA perché gli organizzatori volevano allungare il percorso delle regate di Coppa, fissato come previsto dal Protocollo a dicembre 2011. Il motivo ufficiale era che ci si è resi conto che il percorso (a parte i due corti traversi per partenza e arrivo, poppa / bolina / poppa) era diventato troppo corto per la velocità degli AC72 e le regate sarebbero durate molto meno dei 30 minuti previsti. La proposta era quindi di aggiungere un’altra bolina/poppa. ETNZ non era assolutamente d’accordo, in quanto sarebbe aumentata in proporzione la parte di bolina (2/5 rispetto a 1/3) dove si suppone Oracle sia avvantaggiata, a scapito della poppa dove i kiwi prevarrebbero.

Il nostro esperto di ali rigide Beppe Giannini, ci dice come sia anche interessante notare, dalle condizioni del video (vento sui 9-11 nodi tra le 11-13 e tra i 12 e i 15 alle 13-16 con qualche raffica a 18, Dati NOAA) “il crossover per le vele di prua. Si è visto che il crossover tra Code 0 (per inciso definizione impropria, si tratta infatti di una vela triangolare molto magra, mentre i Code 0 appartengono a quella degli spinnaker asimmetrici) e fiocco è ormai sceso sui 12 nodi di reale. Questo considerando il maggiore rallentamento in strambata e l’angolo sempre minore dell’apparente con il foiling, per cui non è infrequente vedere lo stesso fiocco fileggiare”. ETNZL continua ad apparire più stabile nel foiling, anche se il two boat testing del defender senz’altro apporterà vantaggi.

A proposito delle derive, con Luna Rossa che per ora ha mantenuto quelle già viste, tutte le barche montano sullo scafo di sinistra configurazioni a V marcato, che essendo meno critico permette di andare subito sul foil dopo la partenza e anche perché gli AC72 non gradiscono molto il traverso. Invece sugli scafi di dritta sono montati foil a L e pure ridotti, più critici ma da velocità. Ovviamente in partenza e nel primo traverso si è mure a dritta, per cui è lo scafo di sinistra a essere in acqua (o a volarci sopra sostenuto appunto dal suo foil).

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