SHARE

Barcellona- Indiscusso dominio australiano ai campionati europei Classe A conclusi sabato scorso a Barcellona presso l’International Sailing Center di Barcellona. L’australiano Steve Brewin si aggiudica la regata con una prova di anticipo. Al secondo posto si è classificato l’altro australiano Andrew Landerberger, che vincendo l’ultima delle nove prove in programma è riuscito a sopravanzare lo spagnolo Manuel Calavia, che tuttavia si è laureato Campione Europeo. Lo spagnolo è stato attardato sia dalla rottura del cavo del trapezio con conseguente ritiro dalle terza prova sia da una squalifica per bandiera nera nella prima. Per sua stessa ammissione poteva solo agguantare la seconda posizione, dato che Steve Brewin, nelle tipiche condizioni mediterranee incontrate a Barcellona, è stato imprendibile.

9135101745_12502bc198_z

Primo degli italiani su 91 iscritti alla regata, Luca Maffessoli, che ha terminato al 21° posto assoluto, proprio immediatamente davanti a Teo Di Battista e Francesco Marcolini. Il resto della numerosa rappresentanza italiana vede al 26° posto Eugenio Calabria, quindi Luigi Blancato al 36°, Paolo Penco al 45°, Valerio Petrucci al 51°, Mirco Mazzini al 57°, Antonino Agosta al 65°, Rosario Cangemi al 67°, Francesco Cosentino al 69° e Paolo Giummarra al 74°.

Steve Brewin ha utilizzato un Nikita con timoni dotati di winglets, l’ultimo ritrovato tecnico per ridurre il beccheggio della barca, equipaggiato con albero Fiberfoam e vele Brewin. Landy ha utilizzato uno Scheurer con vele Landerberger e albero Fiberfoam mentre Manuel Calavia, unico non-velaio dei primi tre ha utilizzato un DNA con vela Ashby sempre con albero Fiberfoam. Tuttavia la vera sorpresa del campionato è stato il debutto assai convincente dell’Exploder, il nuovo Classe A polacco che ha consentito a Jacek Noetzel di terminare al secondo posto tra gli equipaggi europei ed a Marcin Badzio di aggiudicarsi il titolo juniores.

http://www.vela.cat/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here