SHARE

San Francisco, USA- Oggi il team Luna Rossa Challenge 2013 presenterà una protesta alla Giuria Internazionale della 34^ America’s Cup chiedendo l’annullamento delle regole introdotte dal Direttore di Regata venerdì 29 Giugno (Regatta Notice 185 e 189). Lo ha ripetuto lo skipper Max Sirena nell’incontro con i media organizzato in mattinata alla base di Luna Rossa al Pier 30/32 e lo ha ufficializzato l’avvocato del team Luis Saenz, dichiarando come “Non prendiamo neanche in esame la possibilità che la Giuria Internazionale non accolga la nostra protesta, che ci appare sacrosanta e ci rifiutiamo di regatare contro una barca fuori stazza”. In serata l’ufficializzazione della protesta.

Lo skipper Max Sirena spiega ai media internazionali i motivi della protesta. Come si vede nella foto il timone con alette (impennaggi) di Luna Rossa AC72 non parti mobili, a differenza di quello di Oracle. Foto Di Fazio/FareVela
Lo skipper Max Sirena spiega ai media internazionali i motivi della protesta. Come si vede nella foto il timone con alette (impennaggi) di Luna Rossa AC72 non ha parti mobili. Foto Di Fazio/FareVela

Non sono tenere le parole scelte: “Luna Rossa considera che, pubblicando questi documenti, il Direttore di Regata abbia sfacciatamente violato i regolamenti che reggono la 34^ America’s Cup, eccedendo la sua giurisdizione e la sua autorità.

Luna Rossa AC72 e Team New Zealand
Luna Rossa AC72 e Team New Zealand

Come è universalmente noto, uno dei pilastri fondamentali di qualunque America’s Cup è il Regolamento di Classe, regolamento che viene proposto dal Defender ed è accettato dai challenger al momento in cui lanciano la sfida.

Queste regole possono essere cambiate unicamente con il consenso unanime dei team concorrenti (Art. 4 del Regolamento di Classe degli AC72), come è successo per oltre una dozzina di emendamenti introdotti durante questa Coppa.

Questa è una garanzia fondamentale a tutela dei diritti dei challengers. Lo scopo di questa norma è di impedire al Defender – o a qualunque terzo – di cambiare le regole del gioco improvvisamente e/o unilateralmente, come il Direttore di Regata sta tentando di fare in questo caso: il suo è un chiaro tentativo di mettere fuori stazza la nostra barca, a soli pochi giorni dall’inizio delle regate, con la scusa della sicurezza.

Luna Rossa è assolutamente favorevole all’introduzione di nuove e più severe norme di sicurezza (ha votato in favore di 35 delle 37 Raccomandazioni del Direttore di Regata), ma le regole relative ai timoni, agli elevatori dei timoni nonché al maggior dislocamento non hanno nulla a che vedere con la sicurezza; il loro unico effetto e la loro sola ragione di essere è quello di aumentare la velocità e le performance della barca.

L'AC72 LUna Rossa oggi alla base. Foto Di Fazio/FareVela
L’AC72 LUna Rossa oggi alla base. Foto Di Fazio/FareVela

Luna Rossa ha anche chiesto alla Giuria di programmare l’udienza a una data precedente alla prima regata dei Round Robin (Luna Rossa contro Emirates Team New Zealand), in calendario il 7 Luglio.

Come è stato sottolineato durante la conferenza stampa di Alameda il 17 Maggio, Luna Rossa è desiderosa di regatare nella 34^ America’s Cup, nel rispetto dei regolamenti che la governano, ma non accetterà nessuna imposizione contraria alle regole vigenti nel momento in cui ha lanciato la sfida”.

A queste e moltre altre domande risponderà domani mattina il Race Director Iain Murray, in una conferenza stampa fissata per le ore 9:30 locali (le 18:30 in Italia) di mercoledì 3 luglio al Media Center.

Il punto di vista di Oracle sui timoni, affidato alla faccia pulita di Tom Slingsby: “Whatever the Jury decide will complain with the rules” ovvero “qualunque cosa decidirà la Giuria noi rispetteremo le regole”. Il movimento di ciò che viene mostrato viene descritto sull’asse del timone, non sulle parti mobili:

Nel frattempo San Francisco si prepara, con malcelata indifferenza (concerti a parte) all’Opening del 4 luglio, che vi racconteremo sui nostri canali.

Vista sulla Baia e Alcatraz da Unione Street. Foto Di Fazio/FareVela
Vista sulla Baia e Alcatraz da Union Street. Foto Di Fazio/FareVela

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here