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Aggiornamento ore 13:15- Team New Zealand ha concluso la prima regata “solitaria” della Louis Vuitton Cup in 46′ 27″ sulle 16 miglia del persorso. Il picco massimo di velocità è stato di 42,8 nodi, con punte di circa 25 in bolina, con un vento inizialmete sui 14 nodi che è poi aumentato fino a 18-19 per la fine della regata. Da quello che si è visto in acqua, la stabilità di ETNZL in foiling è apparsa eccellente, riuscendo anche a effettuare alcune strambate (non tutte però) restando sollevata sui daggerboard e senza rimettere gli scafi in acqua.

ETNZL durante la regata solitaria di oggi. Foto Di Fazio
ETNZL durante la regata solitaria di oggi. Foto Di Fazio

Il campo di regata si è confermato assai “ristretto” per le velocità degli AC72, con manovre ogni 80-90 secondi in bolina e anche più ravvicinate in poppa. Per quanto riguarda la regata, il formato si conferma quasi esclusivamente televisivo, con una percezione dal vivo limitata ai passaggi in velocità dell’AC72, ma che nel contesto della San Francisco Bay raggiunge un fascino niente male. Il live streaming su YouTube appare decisamente appassionante e le prestazioni degli AC72, con le opportune riprese video, diventano entusiasmanti, soprattutto se proiettate nella sfida finale del prossimo settembre.

LE DICHIARAZIONI DI MAX SIRENA OGGI IN MIXED ZONE DOPO LA REGATA DI ETNZL:

Alle 17 incontro di Patrizio Bertelli con la stampa italiana alla base di Luna Rossa, di cui vi daremo conto in serata.

ETNZL durante la regata di oggi. Foto Martin Raget
ETNZL durante la regata di oggi. Foto Martin Raget

Guarda qui il replay della regata:

In questo video, dell’allenamenrto del 6 luglio di Luna Rossa, si vede una strambata in foiling dell’AC72 Prada. Tale manovra, che “sarà probabilmente decisiva per l’esito della Coppa insieme all’efficienza nelle virate”, come ha detto Max Sirena oggi, è stata eseguita per la prima volta in modo stabile grazie alle nuove derive dalla barca italiana. Lo skipper italiano era molto soddisfatto del responso del test, in cui sarebbe stata toccata una punta di 43 nodi.

Questo video è probabilmente la vera spiegazione del “ruddergate” e della protesta, che sarà discussa lunedì mattina, a partire dalle 9 a porte chiuse (per Luna Rossa sarà presente il legal advisor Luis Saenz e alcuni progettisti come testimoni). Come già ETNZL, che già ci era riuscita da mesi, ora anche Luna Rossa è riuscita in tale manovra, dimostrando come il progetto kiwi, adattato poi dagli italiani alle loro esigenze, sia stato inizialmente superiore a quello di Oracle che, solo grazie alle nuove regole di stazza, che da parte di Coutts e del suo entourage si sta cercando di far passare come “sicurezza”, sarebbe in grado di arrivare a quel livello con un progetto inizialmente non pensato per volare sull’acqua.

San Francisco, USA- La nebbia del mattino se ne va e la tensione monta qui all’AC Park di San Francisco per la prima giornata della Louis Vuitton Cup 2013, preludio un po’ tormentato alla 34 America’s Cup. Luna Rossa ha confermato che non parteciperà alla regata contro Emirates Team New Zealand. I kiwi regateranno quindi da soli sull’intero percorso di regata, dopo aver rifiutato l’offerta del race director Iain Murray di effettuare un percorso più breve. Team New Zealand dovrà comunque completare il percorso per guadagnare il punto in palio.

La partenza è prevista alle ore 12:15 locali, le 21:15 in Italia. Il vento previsto sarà la classica brezza estiva di SF sui 14 nodi in aumento fino a 20.

 

Crew List Skipper: Dean Barker, Tactician: Ray Davies, Wing trimmer: Glenn Ashby, Trimmer: James Dagg, Strategist: Adam Beashel, Bowman/Pit: Jeremy Lomas, Grinders: Chris Ward, Rob Waddell, Derek Saward, Grant Dalton, Chris McAsey

Team New Zealand AC72 pronto a regatare questa mattina a San Francisco, sotto gli occhi di un pensieroso direttore di regata Iain Murray. Foto Tognozzi
Team New Zealand AC72 pronto a regatare questa mattina a San Francisco, sotto gli occhi di un pensieroso direttore di regata Iain Murray. Foto Tognozzi

Lo streaming su YouTube è previsto su americascup.com

Max Sirena, lo skipper di Luna Rossa, ha inviato poco fa questo comunicato stampa: “Voglio chiarire le ragioni per cui non regatiamo oggi. Come ormai tutti sanno abbiamo fatto una protesta contro l’introduzione di nuove Regole di Classe  senza il consenso unanime dei team in competizione. Regatare con queste regole, imposte dal Direttore di Regata con le Regatta Notice 185 e 189, costituirebbe in qualche modo un’accettazione tacita di queste regole da parte nostra. Non è così. Quindi non abbiamo altra scelta se non quella di rimanere a terra finché la Giuria Internazionale non si sarà pronunciata in merito. Siamo stati costretti a prendere questa posizione. Non siamo venuti a San Francisco per guardare le regate, ma per regatare”.

“I want to clarify the reason for which we are not racing today. As everybody knows we have protested the introduction of new Class Rules without the unanimous agreement of the competing teams. By racing under these rules, enforced by the Regatta Director with Race Notices 185 and 189, we would somehow silently approve them. This is not the case. Therefore we have no choice but to stay ashore until the International Jury has reached a decision on the matter. We have been forced into this position. We did not come to San Francisco to watch races, but to race.”

Nel briefing del mattino sono stati usati toni più pacati nei confronti della decisioni di Luna Rossa da Iain Murray e dal CEO di ACEA Stephen Barclay. Si è discusso del vero significato della parola “boycott” usata ieri per definire la decisione di Luna Rossa di non scendere in acqua e che aveva lasciato non poso perplessa buona paret della stampa indipendente.

E’ stato chiarito che l’udienza della Giuria Internazionale indipendente è confermata per domani mattina e che la decisione è attesa per martedì, al più tardi mercoledì.

1 COMMENT

  1. C’è solo da concordare con la decisione di non regatare presa da Luna Rossa. C’è da augurarsi che serva per il prossimo futuro a contrastare l’arroganza del defender.

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